- Redazione della progettazione esecutiva comprensiva degli elementi del progetto definitivo indispensabili per la Conferenza dei Servizi di due lotti della ciclovia VENTO tra Piacenza, Fossadello e Cremona TRTIngegneria è stata incaricata da AIPO di redigere il progetto esecutivo di due tratti della ciclovia VENTO: il lotto prioritario Piacenza-Fossadello ed il lotto E1 Fossadello-Cremona. Il secondo lotto citato è finanziato dai fondi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Partendo dal Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica sviluppato a livello interregionale, TRTIngegneria sviluppa il progetto esecutivo dei lotti precedentemente indicati, in particolare l’approfondimento degli aspetti di dettaglio, mediante una corografia di inquadramento, la planimetria di inserimento del progetto sia su foto aerea che su CTR, l’elenco e l’analisi dei prezzi con l’incidenza della manodopera, il computo metrico, il quadro economico, la relazione sulle terre e rocce di scavo ed il disciplinare descrittivo-prestazionale dell’opera. Per quanto riguarda le relazioni specialistiche, TRTIngegneria sviluppa la relazione geologica e geotecnica oltre a quella idrologica ed idraulica, la relazione ambientale, la verifica preventiva dell’interesse archeologico, la relazione tecnica degli impianti elettrici, la risoluzione delle interferenze e la loro planimetria. Dal lato urbanistico, sono analizzati i vincoli paesaggistici e storico/culturali oltre che le interferenze con la Rete Natura 2000 ed il sistema della bonifica e irrigazione. Allo stesso modo, saranno analizzate le carte tecniche dei piani regolatori comunali (o analoghi strumenti) per verificare l’inserimento del progetto. Infine, TRTIngegneria sviluppa il progetto stradale della pista ciclabile, con le planimetrie di dettaglio su rilievo planimetrico, con appositi dettagli sulle intersezioni, il profilo longitudinale, le sezioni correnti e tipologiche. Sono inclusi anche i particolari costruttivi stradali, di segnaletica, delle aree di sosta, del sistema di raccolta delle acque e degli impianti elettrici.
- Individuazione e caratterizzazione dei percorsi per la fruizione turistica dell’entroterra idruntino AI Smart (Adriatic Ionian Small Port Network) è un progetto strategico del programma Interreg ITALIA-GRECIA, coordinato dalla Regione Puglia, che mira all’implementazione e allo sviluppo di una rete portuale comune in area adriatico-ionica fondata sul concetto di “porto intelligente, verde e integrato” e che ha tra i suoi obiettivi la valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche dell’entroterra. Il Comune di Poggiardo, capofila di un raggruppamento di 18 comuni dell’area idruntina che partecipano al progetto, ha affidato a TRT l’individuazione la caratterizzazione dei percorsi cicloturistici per la fruizione escursionistica del territorio interno e costiero. Le attività condotte hanno riguardato: la costruzione del quadro di conoscenze riferite al contesto insediativo, alle reti e ai servizi di mobilità presenti e alla mappatura degli asset turistici e alla caratterizzazione dell’offerta ricettiva; l’elaborazione di una «proposta di rete ciclabile» basata sul concetto di rete a nodi numerati al fine di valorizzare il tessuto di viabilità minore dell’area di studio favorendo al tempo stesso flessibilità nella fruizione del territorio; l’individuazione di quattro itinerari cicloturistici ad anello lungo la rete. La rete e gli itinerari individuati sono stati descritti attraverso cartografie e tracce GPX nonché da «racconti di viaggio» e video ai fini dell’inserimento nella piattaforma AI Smart.
- Analisi di dati relativi ai veicoli elettrici in Lettonia Obiettivi dello studio Lo studio aveva diversi obiettivi. In primo luogo, verificare e analizzare la situazione relativa alla mobilità elettrica in Lettonia, considerando il trend della percentuale di auto elettriche sulla flotta e la dotazione infrastrutturale di strutture di ricarica, anche valutandone la distribuzione geografica. Quindi, verificare lo stato dell’arte e le potenzialità delle vetture a idrogeno e le condizioni che potrebbero favorirne la penetrazione nella flotta. Quindi, prefigurare degli scenari di crescita della mobilità elettrica in base ai quali quantificare la necessità di infrastrutture elettriche e i benefici ambientali derivanti. Alcuni risultati dello studio Lo studio ha evidenziato che l’immatricolazione di veicoli elettrici (principalmente autovetture) è cresciuta a ritmi elevati negli ultimi anni ma la quota di questi veicoli sulla flotta rimane limitata. La dotazione di infrastrutture pubbliche di ricarica appare coerente con le necessità in tutte le regioni. Rilevante il ruolo delle pubbliche amministrazioni come pionieri per la diffusione di veicoli elettrici. Per ciò che riguarda le vetture a idrogeno, l’analisi ha mostrato che esse rappresentano al momento una quota trascurabile della flotta, con numeri significativi solo in pochi Paesi. Dato anche l’atteggiamento delle case costruttrici, al momento sembra preferibile che l’intervento pubblico si concentri sulla modalità elettrica. Scenari futuri di penetrazione di veicoli elettrici sono stati definiti come proiezioni basate su studi a scala europea e considerando quanto il trend osservato ha più o meno confermato finora le previsioni di tali studi. In generale, gli scenari suggeriscono che, mentre nel breve e medio periodo saranno soprattutto le auto elettriche a entrare nella flotta, nel lungo periodo le quote più alte di penetrazione dell’elettrico saranno raggiunte nei veicoli commerciali. Dal punto di vista delle emissioni, l’elettrificazione della flotta fornirà un contributo, ma un miglioramento dell’efficienza dei veicoli convenzionali può dare un contributo non secondario.
- Contributo specialistico di analisi costi-benefici dell’intervento “S.S.51 – Variante di Cortina” Nell’ambito degli interventi di Anas S.p.A. nella regione del Veneto, e in particolare nei territori che ospiteranno la XXV edizione dei Giochi olimpici invernali del 2026, è prevista la realizzazione di un bypass nel comune di Cortina d’Ampezzo (BL). L’opera si configura come una variante stradale rispetto al tracciato attuale rappresentato dalla S.S. 51 «di Alemagna» e dalla S.S. 48 «delle Dolomiti», che si snodano nel centro abitato. Essa intende alleggerire il flusso veicolare in attraversamento trasferendolo verso un percorso alternativo realizzato in gran parte in galleria, aumentando contestualmente la fluidità del traffico nonché il grado di vivibilità e di attrattività della nota località montana, caratterizzata da uno sviluppato e ricco mercato turistico sia invernale che estivo. TRT ha sviluppato l’analisi costi-benefici dell’opera in aderenza alle Linee guida ministeriali, identificando e quantificando in termini monetari i benefici di natura trasportistica e socio-ambientale – quali i risparmi dei tempi di viaggio di passeggeri e merci e la riduzione dell’incidentalità – e confrontandoli con i costi di realizzazione dell’infrastruttura – tenendo in considerazione quindi sia le spese in conto capitale, sia i costi di manutenzione. Sulla base dei risultati ottenuti dal modello economico, opportunamente attualizzati, sono stati calcolati i consueti indicatori di redditività sociale ed economica, ovvero il Valore Attuale Netto Economico (VANE), il Tasso Interno di Rendimento Economico (TIRE) nonché il rapporto benefici-costi (B/C). È stata poi svolta una analisi di sensitività in relazione alle variabili che maggiormente possono modificare tali indicatori, accompagnata dalla stima dei valori di rovesciamento («switch values») del TIRE. Al fine di dare risalto alla tutela di un bene paesaggistico e turistico come quello delle Dolomiti, l’analisi è stata corredata da una valutazione qualitativa degli ulteriori benefici non direttamente monetizzabili conseguibili dall’opera. Essi ineriscono in particolare alla maggiore fruibilità del centro urbano in ragione della minor congestione da traffico, alla migliore fluidità dei transiti in ambito extraurbano in caso di eventi atmosferici avversi ed all’aumento della sicurezza stradale grazie al tracciato sviluppato quasi interamente in galleria a doppia canna.
- Progettazione e assistenza tecnica per l’affidamento di un servizio di trasporto pubblico stagionale nel Comune di Ugento (Lecce) TRTIngegneria è stata incaricata dal Comune di Ugento per il supporto alla definizione di un servizio di trasporto pubblico da erogare nei mesi estivi di collegamento tra tutte le località costiere del proprio territorio (Torre San Giovanni, Fontanelle, Torre Mozza e Torre Vado), nonché tra gli ambiti territoriali più interni (centro urbano e frazione di Gemini) e la costa. Le attività riguardano in particolare l’istituzione di una nuova autolinea comunale e di alcuni servizi navetta, la revisione dei servizi di trasporto pubblico extraurbano già offerti sul territorio, nonché la preparazione dei documenti di gara per l’affidamento del nuovo servizio di trasporto stagionale. Il progetto della nuova autolinea comprende l’individuazione e la verifica dei punti di fermata, la definizione dei percorsi e del programma di esercizio. Il nuovo servizio è proposto in integrazione con l’attuale offerta di servizi extraurbani di collegamento tra Ugento e i comuni di: Casarano, Gallipoli e Santa Maria di Leuca oltre che con previsto sistema di trasporto flessibile TAD dell’Area Interna Sud Salento. Il servizio verrà sperimentato nel corso della stagione turistica 2023 al fine di calibrare lo schema di offerta definitivo e preparare la successiva gara pluriennale di affidamento. TRTIngegneria ha fornito inoltre indicazioni rispetto al sistema della mobilità complessiva dell’area costiera, verificando l’offerta di sosta in aree di parcheggio dedicate, la sosta su strada e la previsione di un sistema di navette dai parcheggi e dalle fermate fino all’accesso al mare e ai servizi di balneazione.
- Progetto di fattibilità tecnico-economica per la dorsale ciclabile di via Emilia Ovest nel tratto tra viale Virgilio e la frazione di Marzaglia TRTIngegneria è stata selezionata a seguito di un bando di gara per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica per un’infrastruttura ciclabile parallela alla SS9 via Emilia Ovest nel territorio di Modena. L’infrastruttura di progetto, prevista dal PUMS2030, collega la rotatoria tra la SS9 e viale Virgilio con la frazione di Marzaglia, al confine con il Comune di Rubiera. Nel nodo stradale di viale Virgilio si incontrano alcune piste ciclabili esistenti e di progetto che permettono di raggiungere il centro di Modena e le aree produttive poste sul lato nord della via Emilia Ovest. La ciclabile attraversa diversi contesti, sia urbani che periurbani o di campagna, inserendosi in aree già in parte urbanizzate o di frontiera, ponendosi come elemento di ricucitura per la mobilità lenta e sostenibile del quadrante ovest di Modena. Lungo il suo itinerario incontra diversi elementi che ne vincolano il percorso, in particolare un tratto già realizzato (in corrispondenza del sottopasso della linea ferroviaria ordinaria Bologna-Milano), un edificio vincolato, la maglia urbana consolidata presso la località di Cittanova oltre che la presenza di esercizi commerciali ed importanti infrastrutture della mobilità, come un’intersezione a livelli sfalsati per l’accesso al centro commerciale Grandemilia. Il progetto segue le indicazioni per il progetto di fattibilità tecnico-economica indicato all’articolo 23 del D.Lgs 50/2016. Il corpo progettuale si articola nella documentazione generale con la relazione tecnica, il piano preliminare di manutenzione, quello di utilizzo delle terre di scavo, il quadro economico, il calcolo sommario della spesa, le misure finalizzate alla tutela della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro, e gli studi di prefattibilità ambientale, paesaggistica e di verifica preventiva dell’interesse archeologico. È poi presente una sintesi non tecnica e la relazione generale che riporta i riferimenti normativi e pianificatori, la descrizione dello stato di fatto, la descrizione e la valutazione delle diverse alternative con le relative interferenze, la disponibilità delle aree, il rispetto del principio DNSH, il cronoprogramma e agli aspetti economici e finanziari. Altra parte del corpo progettuale sono gli elaborato grafici. Questi includono la corografia d’inquadramento generale, la planimetria dello stato di fatto e di progetto (quest’ultima riguardante tutte le alternative progettuali su rilievo topografico, su fotomosaico e sugli stralci degli strumenti di pianificazione territoriale), il profilo longitudinale, la segnaletica stradale, la planimetria di dettaglio delle interferenze con gli impianti ed i sottoservizi, la descrizione dei manufatti speciali e le strutture, le sezioni tipo, le sezioni trasversali correnti, l’indicazione di massima delle aree di cantiere ed i foto-inserimenti.
- MIMOSA: Analisi di ottimizzazione dell’accessibilità ai porti di Ancona e Pesaro delle persone con disabilità Il progetto MIMOSA (MarItime and Multimodal Sustainable pAssenger transport solutions and services) mira a migliorare l’offerta di soluzioni e servizi di trasporto multimodale sostenibile, tramite azioni ed investimenti volti a potenziare la mobilità dei passeggeri all’insegna della sostenibilità ambientale, della multimodalità, e dell’accessibilità. Nell’ambito di questo progetto, TRT Trasporti e Territorio ha effettuato un’analisi di ottimizzazione dell’accessibilità ai porti di Ancona e Pesaro delle persone con disabilità. Lo scopo dello studio è quello di verificare lo stato attuale delle infrastrutture e dei servizi accessibili e di individuare possibili miglioramenti dei servizi disponibili per i passeggeri con disabilità fisiche, sensoriali e cognitivo-comportamentali nei porti di Ancona e Pesaro, in conformità con la vigente normativa in materia. Per la realizzazione dello studio sono state svolte delle attività di sopralluogo e mappatura dei servizi e delle infrastrutture esistenti, che hanno permesso di verificare lo stato attuale relativo alla mobilità accessibile per i passeggeri disabili dei porti di Ancona e di Pesaro. Successivamente, è stato condotto un processo partecipativo basato su interviste individuali e riunioni plenarie finali con i portatori di interesse, quali organismi istituzionali, operatori di TPL e di trasporto marittimo dei porti di Ancona e Pesaro, e le associazioni del terzo settore. Queste attività hanno permesso di delineare un’analisi SWOT, individuando i principali punti di forza e di debolezza, le opportunità e le minacce. In seguito, attraverso la ricerca e l’analisi di buone pratiche nazionali e internazionali, sono stati individuati possibili miglioramenti dei servizi disponibili. Infine, è stata condotta un’analisi dell’accessibilità web e predisposta una pagina web al fine di migliorare l’accessibilità degli scali portuali. I primi risultati conseguenti allo studio svolto sono: la predisposizione del servizio di trasporto dedicato ai passeggeri con disabilità di collegamento tra il porto di Ancona, la stazione e l’aeroporto; e l’integrazione dello studio nel PEBA di Pesaro.
- Costa d’Avorio – Elaborazione del Piano Nazionale della Logistica Il progetto ha come obiettivo l’elaborazione del Piano Nazionale della Logistica della Costa d’Avorio con l’individuazione di strategie per lo sviluppo della logistica nel Paese, la redazione di un piano di azione e un piano di formazione del cliente sul modello di simulazione realizzato. Il lavoro è caratterizzato dallo svolgimento delle seguenti attività: raccolta dati e informazioni tramite interviste sul campo e tramite un’attenta desk research con riferimento al trasporto merci e alla logistica nella Costa d’Avorio; elaborazione dei dati e delle informazioni raccolte al fine di fornire una visione d’insieme dello stato attuale della logistica nel paese, sia per quanto riguarda l’offerta che la domanda di trasporto merci; analisi del quadro istituzionale, organizzativo e regolatorio del settore del trasporto merci nella Costa d’Avorio; studio dei programmi di sviluppo del trasporto merci e della logistica del paese che riguardano gli anni a venire; elaborazione del Piano Nazionale della Logistica della Costa d’Avorio. A supporto del piano TRT è responsabile anche della costruzione di un modello di simulazione della domanda e dell’offerta di trasporto merci nel paese, capace di fornire una previsione della domanda, anche in relazione alla costante crescita del PIL nazionale e agli interventi infrastrutturali previsti sia sulla rete dei trasporti che sui nodi principali (quali, ad esempio, centri di distribuzione e terminal portuali).
- Piano Generale del Traffico Urbano della Città di Monteroni di Lecce Il VI Settore della Polizia Municipale della Città di Monteroni di Lecce ha affidato a TRT Trasporti e Territorio S.r.l. la stesura del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), incarico formalizzato tramite la determinazione dirigenziale n. 1083/RG del 31/12/2021. Lo sviluppo del PGTU di Monteroni seguirà le indicazioni contenute nelle direttive ministeriali del 1995 ed i più recenti aggiornamenti del Nuovo Codice della Strada, che prevedono l’implementazione di strumenti utili per migliorare la sicurezza degli spostamenti con modi di trasporto alternativi e degli utenti più deboli. Si tratta di uno strumento attuativo di breve periodo finalizzato a conseguire il miglioramento delle condizioni di circolazione e della sicurezza stradale, con la riduzione dell’inquinamento acustico, atmosferico ed il contenimento dei consumi energetici nel rispetto dei valori ambientali. Il PGTU si sviluppa in due fasi. La prima consiste nella ricostruzione del quadro conoscitivo con lo scopo di descrivere l’attuale stato del sistema del traffico cittadino. L’analisi include: i riferimenti normativi; il quadro della pianificazione e programmazione sovralocale e locale; la descrizione della struttura territoriale e localizzazione dei poli attrattori della mobilità; la descrizione dell’offerta delle reti e dei servizi di trasporto, includendo la rete viaria, la sosta, il trasporto pubblico e la rete ciclabile; la domanda di trasporto; gli impatti ambientali e sociali legati al sistema della mobilità. In base alle indicazioni provenienti dal quadro conoscitivo, la seconda fase identifica gli obiettivi ed i criteri per l’individuazione degli interventi del Piano. All’interno del documento di Piano, approvato dal Consiglio Comunale all’unanimità con delibera n. 12 del 30/4/2024, sono sviluppati i vari interventi proposti, organizzati per tema e con appositi approfondimenti. I principali temi trattati sono: la classificazione stradale (comprensiva delle strade E bis o F bis; gli itinerari ciclabili), le zone scolastiche ed il perimetro della Zona a Particolare Rilevanza Urbanistica oltre che ai principali nodi critici, la ZTL la sosta bordo strada e il sistma di circolazione. Per approfondimenti il video dell’incontro di presentazione del PGTU tenuto il 15 febbraio 2024









