- Studio preliminare della mobilità: P.A. 1 – Comparto Nord, P.I.I. AT1 – Comparto Sud TRT ha supportato la definizione delle soluzioni infrastrutturali e trasportistiche necessarie a garantire uno sviluppo sostenibile dei comparti urbanistici PA1 – Comparto Nord e AT1 – Comparto Sud nel Comune di Rozzano (MI). Lo studio ha valutato gli impatti generati dai nuovi insediamenti sulla rete stradale e sul trasporto pubblico, individuando gli interventi più efficaci per mantenere adeguati livelli di accessibilità e funzionalità del sistema della mobilità. Le attività svolte da TRT hanno riguardato: • la ricostruzione dell’offerta di trasporto esistente, comprendente rete stradale, trasporto pubblico locale, percorsi ciclabili e accessibilità multimodale; • la realizzazione di una campagna di rilievo del traffico mediante radar e telecamere, con monitoraggio dei flussi veicolari e delle manovre alle principali intersezioni; • l’aggiornamento delle matrici origine-destinazione e la calibrazione di un modello di micro-simulazione dinamica del traffico sviluppato con software PTV Vissim; • la stima della domanda di mobilità generata dai nuovi sviluppi urbani e la simulazione di diversi scenari infrastrutturali alternativi; • la definizione di possibili interventi di potenziamento del trasporto pubblico a servizio delle nuove urbanizzazioni. Le analisi hanno evidenziato una rete già prossima alla saturazione nei principali nodi di accesso all’area, con oltre 29.000 veicoli/giorno sulla SP35 e circa 9.000 veicoli nelle ore di punta. Lo sviluppo congiunto dei comparti PA1 e AT1 è stato stimato in oltre 1.050 veicoli aggiuntivi nelle ore di punta, rendendo necessari interventi di adeguamento infrastrutturale. Le simulazioni hanno individuato come soluzione ottimale la realizzazione di un sovrappasso tra la SP35 e via Gran San Bernardo, integrato da interventi di potenziamento della viabilità e del trasporto pubblico, con una riduzione dei ritardi fino al 60%, un incremento delle velocità medie e livelli di servizio complessivamente soddisfacenti. Attraverso rilievi sul campo, modellazione avanzata e valutazioni di scenario, TRT ha fornito al committente un quadro tecnico completo per supportare lo sviluppo dei nuovi comparti, garantendo condizioni di accessibilità efficienti e sostenibili nel lungo periodo.
- Studio della mobilità del Masterplan 2040 Il progetto ha supportato la definizione del Masterplan 2040 dell’Aeroporto Antonio Canova di Treviso attraverso la valutazione degli impatti trasportistici e viabilistici associati allo sviluppo futuro dello scalo. Lo studio ha analizzato l’accessibilità all’aeroporto, la funzionalità della rete stradale circostante e la capacità delle infrastrutture di assorbire la crescita attesa della domanda di mobilità, individuando le soluzioni più efficaci per garantire condizioni di esercizio sicure ed efficienti. Le attività svolte da TRT hanno riguardato: • l’analisi dell’offerta di trasporto esistente, comprendente rete stradale, intersezioni, trasporto pubblico, aree di sosta e connessioni ciclabili; • la realizzazione di una campagna di monitoraggio della mobilità mediante rilievi automatici dei flussi veicolari, conteggi alle intersezioni e indagini rivolte ai passeggeri aeroportuali; • la ricostruzione della domanda di mobilità e delle matrici origine-destinazione dell’area di studio; • la definizione degli scenari evolutivi connessi alla crescita del traffico aeroportuale e agli interventi previsti dal Masterplan; • lo sviluppo e la calibrazione di un modello di micro-simulazione dinamica del traffico mediante software PTV Vissim per la valutazione prestazionale degli scenari futuri. Le analisi hanno evidenziato il ruolo strategico della SR 515 Noalese e della Tangenziale SR 53 nell’accessibilità allo scalo, consentendo di verificare gli effetti delle diverse configurazioni progettuali sulla circolazione veicolare, sulla funzionalità delle intersezioni e sull’accessibilità alle aree di sosta. Lo studio ha inoltre individuato specifiche raccomandazioni per il miglioramento dell’integrazione con il trasporto pubblico, della mobilità ciclabile e della gestione degli accessi aeroportuali. Attraverso rilievi sul campo, modellazione trasportistica avanzata e valutazioni di scenario, TRT ha fornito al Gruppo SAVE un solido supporto tecnico alla definizione del Masterplan 2040, contribuendo alla pianificazione di uno sviluppo aeroportuale sostenibile, efficiente e pienamente integrato con il territorio.
- Redazione di un Masterplan strategico per la Città di Verona: aspetti trasportistici e consulenza specialistica nelle attività di redazione del nuovo Piano di Assetto del Territorio TRT Trasporti e Territorio è stata incaricata dal Comune di Verona di supportare la predisposizione del Masterplan strategico e di indirizzo progettuale relativo alla mobilità della città. Oltre alla redazione del Masterplan, TRT fornisce supporto metodologico, specialistico e operativo nelle diverse fasi di elaborazione e approvazione del PAT, il Piano di Assetto del Territorio. Le attività specialistiche hanno preso avvio con una prima fase conoscitiva, propedeutica alla definizione del Masterplan, finalizzata alla ricostruzione del quadro di riferimento. Tale fase ha incluso l’analisi dell’attuale sistema della mobilità e dei trasporti nell’area di studio, nonché un percorso di ascolto e coinvolgimento degli interlocutori chiave. Sulla base delle analisi condotte, il Masterplan strategico della città di Verona è stato sviluppato attraverso un processo di valutazione comparativa degli interventi di natura infrastrutturale, volto a definirne la rilevanza, la coerenza rispetto agli obiettivi di piano e una scala di priorità attuativa. Il lavoro ha portato alla redazione del contributo specialistico in materia di mobilità e trasporti del PAT, comprensivo della tavola del telaio infrastrutturale a supporto dello sviluppo urbanistico della città. Il Documento preliminare di PAT è stato adottato dalla Giunta Comunale il 30/12/2024. La seconda fase delle attività ha riguardato, da un lato, l’approfondimento tecnico di alcune soluzioni viabilistiche individuate, sviluppato nell’ambito di un lavoro multidisciplinare con gli altri professionisti coinvolti nel PAT e supportato dall’utilizzo di uno strumento di simulazione del traffico per l’analisi di diversi scenari di viabilità. Dall’altro lato, la fase ha previsto l’elaborazione di specifici masterplan progettuali integrati per ciascun quadrante o area sensibile della città. Attualmente, il PAT nella sua versione pronta per l’approvazione è stato consegnato all’Amministrazione comunale.
- Monitoraggio del PUMS di PADOVA TRT è stata incaricata dal Comune di Padova di sviluppare il monitoraggio del PUMS, come previsto dalle Linee guida nazionali per la redazione del PUMS (DM 4 agosto 2017 e successivo DM n. 396 del 28 agosto 2019). Tale attività prevede la raccolta e la sistematizzazione delle informazioni relative all’analisi dei trend di sviluppo della mobilità a Padova dalla sua adozione (2020) ad oggi, tenendo conto delle condizioni di straordinarietà che in questi anni sono successe, e che sono legate alla pandemia e alla crisi energetica causata dagli eventi di guerra. La città si è quindi dovuta misurare con i lasciti di questi eventi: se da un lato la mobilità privata è tornata ai livelli pre-Covid, dall’altro il trasporto pubblico ha mostrato fragilità, non riuscendo a recuperare la domanda persa. Parallelamente, si sono affermati nuovi fenomeni strutturali che hanno inciso sulle abitudini di spostamento come la diffusione del lavoro a distanza, del commercio on-line e dei servizi di micromobilità in competizione con i servizi di trasporto pubblico locale I trend di evoluzione della mobilità sono misurati calcolando gli indicatori di monitoraggio previsti dalle linee guida ministeriali unitamente a quelli specifici proposti dal PUMS di Padova, al fine di misurare l’efficacia di quanto finora realizzato e il grado di raggiungimento dei target individuati in fase di redazione del Piano. Inoltre, nelle attività di monitoraggio viene verificato lo stato di attuazione delle misure e degli interventi che sono stati previsti in fase di redazione del PUMS mettendo in evidenza quanto realizzato o lo stato di avanzamento degli interventi. In particolare, vengono esaminati gli interventi non ancora avviati con l’obiettivo di valutare l’opportunità di rivedere, sospendere o riformulare alcune politiche che, alla luce del mutato contesto e delle evidenze emerse, non risultano più strategiche o efficaci per il raggiungimento dei target prefissati dal Piano. Le attività di monitoraggio rappresentano quindi uno strumento strategico per fornire al Committente elementi conoscitivi utili all’aggiornamento del Piano, consentendo di ricalibrare le scelte di pianificazione alla luce delle trasformazioni intervenute nel contesto socio-economico, ambientale e tecnologico nel periodo successivo all’adozione del documento. Tale processo di revisione permette di garantire la coerenza tra gli obiettivi originari e le nuove esigenze emerse, assicurando una maggiore efficacia e attualità delle politiche di mobilità urbana.
- Promuovere lo sviluppo economico nella regione dei Balcani con la Greenway “Giro di Ciro” Il “Giro di Ciro” è una iniziativa transnazionale nei Balcani occidentali. Il progetto mira a trasformare la storica ferrovia a scartamento ridotto che collegava Belgrado all’Adriatico, originariamente costruita tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo come arteria fondamentale per il commercio e le comunicazioni, in una greenway ciclo-pedonale di oltre 800 km. TRT è stata selezionata dalla World Bank per supportare i governi dei Balcani occidentali, in particolare della Bosnia ed Erzegovina, nel passaggio del Giro di Ciro da un promettente concetto alla sua concreta implementazione. Il progetto comprende le seguenti attività: • Definizione di una visione transnazionale condivisa per l’intero Giro di Ciro, inclusa la preparazione e la progettazione grafica di una brochure promozionale, contenente anche un’analisi costi-benefici e una stima del potenziale turistico ed economico dell’iniziativa; • Proposta di un National Greenway Framework per lo sviluppo e la gestione di una rete di greenway in Bosnia ed Erzegovina, comprendente il Giro di Ciro, discusso con le principali istituzioni del Paese; • Preparazione di uno studio preliminare per una sezione prioritaria di 150 km del Giro di Ciro in Bosnia ed Erzegovina (a partire da una valutazione dettagliata delle condizioni attuali del sedime ferroviario dismesso e del contesto circostante), insieme a una strategia di sviluppo turistico per questa tratta; • Coinvolgimento degli stakeholder e diffusione dei risultati, inclusa l’organizzazione di un evento di alto profilo a Sarajevo.
- Redazione di un Progetto di Fattibilità Tecnico Economica – PFTE – per una ciclabile lungo via della Birona a Monza TRTIngegneria è stata incaricata dall’arch. Andrea Nonni di supportarlo nella redazione degli elaborati progettuali per la partecipazione al bando di Regione Lombardia “Strade Verdi” da parte del Comune di Monza. Nello specifico, è richiesto il contributo alla redazione del PFTE di una ciclabile lungo via della Birona a Monza e delle relative opere di inserimento negli ambiti antistanti l’ingresso delle scuole dell’infanzia e primaria di via Debussy. Il progetto ha visto la realizzazione di una pista monodirezionale lungo tutta la via della Birona, divisa in due tratte (una monodirezionale verso nord nella parte meridionale ed una verso sud nella parte a nord di via Beethoven). Gli interventi di inserimento dell’infrastruttura hanno incluso: • la revisione della sosta lungo via della Birona, con l’utilizzo di pavimentazione drenante e di dispositivi per la filtrazione in falda delle acque; • la realizzazione di interventi per la moderazione delle velocità lungo via della Birona e via Debussy, mediante la realizzazione di una castellana all’incrocio con via Beethoven e di un attraversamento rialzato in via Debussy; • la realizzazione di una nuova pavimentazione per le aree di sosta antistanti le scuole che permettano la filtrazione delle acque piovane includendo anche una vasca filtrante; • opere a verde con essenze in grado di filtrare gli inquinanti atmosferici, corredati da un parco giochi, aree pedonali a servizio delle scuole per migliorare la loro accessibilità, assieme a punti per la sosta delle biciclette (rastrelliere), panchine ed altri elementi di arredo urbano.
- Valutazione dell’impatto sul traffico dell’apertura del nuovo campus universitario dell’Università degli Studi di Torino «Città delle Scienze e dell’Ambiente» sito in Grugliasco, Città Metropolitana di Torino TRT è stata scelta da Zona Ovest di Torino srl per un supporto di carattere modellistico nella definizione dell’impatto del nuovo campus universitario dell’Università degli Studi di Torino «Città delle Scienze e dell’Ambiente» in fase di costruzione nel comune di Grugliasco. Il nuovo campus universitario prevede la realizzazione di strutture per i Dipartimenti di Chimica e Biologia, spazi destinati alla ricerca, alla didattica e a servizi accessori per gli studenti, per un totale di circa 90.000 m2 e prevede un raddoppio della popolazione universitaria (dalle attuali 5.000 fino a circa 10.000 unità). Lo studio parte dal modello in ambiente VISUM sviluppato da TRT per conto di Zona Ovest e del Comune di Grugliasco all’interno dell’incarico di supporto per la valutazione del PGTU, approfondendone la calibrazione per mezzo di una campagna di rilievo del traffico. Il modello macroscopico è stato impiegato per la valutazione su scala comunale dell’apertura del nuovo campus, mentre la valutazione di impatto locale è stata compiuta per mezzo di un modello di simulazione microscopica dinamica in ambiente VISSIM. Lo studio ha preso in considerazione diverse fonti dati, oltre ai rilievi eseguiti ad hoc, di carattere anagrafico-statistico sulla popolazione studentesca e sul personale dell’università coinvolto dal trasferimento (tenendo separati i docenti dai ricercatori, assegnisti, borsisti, personale tecnico amministrativo, etc.) oltre alle informazioni relative alle attuali abitudini di spostamento sia delle persone che già gravitano su Grugliasco (sono qui attive le strutture per veterinaria, agrovet, agraria ed agrinnova) includendo i modi di trasporto, la frequentazione settimanale del campus, il numero di anni fuori corso degli studenti, localizzazione del domicilio o della residenza. Le analisi compiute hanno permesso di trovare la configurazione e le azioni di adeguamento della rete stradale che meglio riescono a mitigare l’impatto dell’apertura del campus universitario, anche rispetto alla configurazione di stato di fatto.
- Progettazione e assistenza tecnica per l’affidamento del servizio di Trasporto Pubblico Locale del Comune di Arzachena Il Comune di Arzachena ha incaricato TRT della “Progettazione e assistenza tecnica per l’affidamento del servizio di Trasporto Pubblico Locale del Comune di Arzachena”. L’incarico ha per oggetto lo svolgimento di attività finalizzate alla progettazione e all’assistenza per l’affidamento del servizio di Trasporto Pubblico Locale (TPL) del Comune di Arzachena. Le attività in corso si sviluppano in tre parti: •Analisi propedeutica territoriale e trasportistica, fase volta a comprendere le dinamiche del territorio e le caratteristiche del servizio; •Pianificazione e progettazione del servizio di trasporto pubblico, ossia l’identificazione delle caratteristiche del servizio di trasporto pubblico che sarà oggetto del futuro affidamento; •Assistenza tecnica alle procedure di selezione e affidamento del servizio, che consiste nel supporto tecnico al Comune per la predisposizione dei documenti di gara e per tutte le fasi della procedura di affidamento. La prima fase di analisi è finalizzata alla ricostruzione del quadro attuale della mobilità locale, considerando le caratteristiche insediative, demografiche e turistiche del territorio comunale, nonché l’analisi della domanda di trasporto attraverso specifiche indagini. Infine, a valle della definizione delle caratteristiche quantitative e qualitative dell’offerta TPL, TRT fornirà l’assistenza tecnica al Comune di Arzachena per la predisposizione dei documenti di gara: capitolato speciale d’appalto, disciplinare e schema di contratto di servizio. La seconda fase trae spunto dai risultati della ricostruzione del quadro conoscitivo per sviluppare la nuova configurazione dell’offerta di trasporto coerente con le esigenze di mobilità delle differenti componenti dell’utenza riferita tanto al periodo estivo (turisti) quanto quello invernale (residenti), distinguendo tra servizio annuale, servizio stagionale estivo ed eventuali servizi flessibili. Ad oggi, TRT ha svolto la fase di analisi propedeutica territoriale e trasportistica.
- Comune di Fermo, Piano Urbano della Mobilità Sostenibile A seguito di una procedura di gara, il Comune di Fermo ha incaricato TRT, assieme a degli esperti locali, della redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e del collegato Rapporto Ambientale Preliminare– Procedura di assoggettabilità alla VAS. L’attività di redazione del PUMS si sviluppa attraverso tre fasi. Nella prima si sono ricostruite le linee di indirizzo, che includono il quadro conoscitivo del sistema di mobilità oltre all’analisi SWOT da cui deriva la costruzione degli obiettivi e delle strategie. In particolare, è stato definito il quadro pianificatorio-programmatico a livello regionale, provinciale e locale, l’inquadramento territoriale e socioeconomico dell’area di piano, l’offerta di reti e servizi di trasporto, la domanda di mobilità e gli impatti sociali (incidentalità) ed ambientali determinati dal sistema della mobilità. La seconda fase consiste nella redazione del rapporto preliminare del PUMS, che tiene conto degli esiti del quadro conoscitivo per identificare gli scenari di piano e le relative azioni. Questo documento permette di avviare la procedura di assoggettabilità a VAS, contenendo le informazioni essenziali per valutare l’impatto ambientale del Piano. Parallelamente alla prima fase e durante la seconda, si è sviluppato il processo di partecipazione con il coinvolgimento dei portatori di interesse locali inizialmente nell’identificazione delle criticità del sistema di mobilità e, poi, nella lettura critica del sistema di azioni che costituisce lo scenario di Piano. Le indicazioni emerse hanno permesso di affinare la definizione degli scenari in base ai commenti e indicazioni ricevute. La terza fase consiste nella redazione della proposta di Piano comprensiva, oltre che della definizione delle misure individuate nella la seconda fase, dei risultati delle simulazioni del modello MOMOS (MOdello per la MObilità Sostenibile) impiegato per la stima degli effetti delle misure promosse dagli scenari di piano sui settori: trasporti-mobilità, ambiente e socio-economico. La proposta di piano è completata dalla stima dei costi e dal disegno del monitoraggio del PUMS.









