progetti

  • Analisi del nodo autostradale A1-A15-TiBre Nell’ambito della progettazione della nuova infrastruttura autostradale Ti-Bre Tirreno – Brennero, TRT si è occupata, per conto del progettista dell’opera, della previsione dei flussi di traffico nel nodo di interconnessione A1 – A15 e della conseguente valutazione funzionale delle rampe attraverso la valutazione dei Livelli di Servizio e la costruzione di un apposito modello di microsimulazione Nella prima parte dello studio si è proceduto alla stima dei flussi previsti al nodo per l’anno 2025 rivedendo le stime precedentemente prodotte nell’ambito della redazione del Progetto Definitivo per il Raccordo Autostradale Autostrada della Cisa A15 – Autostrada del Brennero A22. Successivamente è stata effettuata la stima del Livelli di Servizio delle rampe d’immissione ed uscita su A1 e delle rampe d’immissione su A15 e TiBre secondo quanto previsto dalla  metodologia Highway Capacity Manual 2000. Un’ulteriore valutazione di funzionalità delle rampe d’immissione su A1, A15 e TiBre è stata sviluppata attraverso l’utilizzo di un modello di microsimulazione AIMSUN.
  • Valutazione ex-post della normativa comunitaria che regola gli aspetti sociali del trasporto commerciale su strada In due distinti incarichi, TRT ha analizzato l’attuazione della normativa comunitaria attualmente in vigore nel settore del trasporto merci su strada. In entrambi viene condotta una valutazione ex-post con specifico rifermento alle norme che regolano: l’accesso all’occupazione (Regolamento 1071/2009), l’accesso al mercato del trasporto merci internazionale (Regolamento 1072/2009), gli aspetti sociali di tale settore (tempi di guida e di riposo e orario di lavoro), inclusi i relativi meccanismi di controllo (Regolamento 561/2006 e Direttive 2002/15/CE e 2006/22/CE).   In entrambi gli incarichi la valutazione ex-post analizza l’applicazione di tali norme alla luce degli obiettivi perseguiti e degli impatti socio-economici, occupazionali ed ambientali da essi generati, così come di possibili futuri interventi di modifica.
  • Studio sulla mobilità urbana – misurare e migliorare l’accessibilità delle aree urbane Questo studio sull’accessibilità urbana mira a comprendere meglio e quantificare il concetto di accessibilità urbana in varie forme, come precondizione per migliorare l’efficienza dei sistemi di trasporto urbani. Lo studio, realizzato da Ricardo e TRT, comprende diverse attività. TRT si è occupata, in particolare, della stima dei costi di congestione e del confronto dell’efficienza relativa dei modi di trasporto urbano. Per la definizione di costo di congestione urbano si è adottato un approccio economico che tiene conto dell’efficienza. Si è però anche stimato un costo di congestione definendo questa come aumento del tempo di viaggio rispetto a condizioni di deflusso libero. La stima quantitativa (costo annuale pro-capite) è basata su indici di congestione disponibili in rete per un campione di città e su altre informazioni rilevanti: popolazione, valore del tempo, quota modale dell’auto, fattori di occupazione delle auto. L’efficienza relativa dei diversi modi di trasporto urbano è stata valutata sulla base di quattro indicatori: capacità, consumo di energia, emissioni di CO2 e costi per gli utenti. Questi indicatori sono stati stimati per modi privati (auto e moto) e pubblici (bus e ferrovia). Inoltre, sono stati stimati per aree metropolitane e città di medie dimensioni e per ore di punta (situazioni di congestione) e di morbida.
  • TRIP – Transport Research and Innovation Portal TRIP è il più completo portale sulla ricerca e l’innovazione nel campo dei trasporti in Europa. Contiene informazioni su oltre 10.500 progetti e oltre 400 programmi di ricerca a livello europeo, nazionale e internazionale. Il portale pubblica regolarmente alcuni Rapporti Tematici sulla Ricerca così come notizie, eventi e conferenze sugli avanzamenti della ricerca e l’innovazione nei trasporti. TRT è responsabile dell’aggiornamento e inserimento di contenuti per 7 nazioni (Italia, Spagna, Portogallo, Francia, Lussemburgo, Belgio, Romania) e contribuisce alla redazione delle analisi tematiche ed al mantenimento del portale
  • Analisi costi-benefici delle connessioni ferroviarie fra porto di Livorno, interporto di Guasticce, linea Pisa-Collesalvetti-Vada e linea Firenze-Pisa Il progetto riguarda il miglioramento delle operazioni di trasporto multimodale nei nodi del porto di Livorno e dell’interporto di Guasticce attraverso alcuni interventi specifici sulle tratte ferroviarie (opere per circa 200 milioni di Euro). TRT ha curato le previsioni di traffico attraverso il modello a scala europea TRUST e ha analizzato gli aspetti economici del progetto, valutandone la fattibilità finanziaria ed economica (analisi costi-benefici) oltre che l’impatto socio-economico.
  • Supporto alla predisposizione della candidatura della piattaforma intermodale di Galaţi (Romania) TRT ha fornito assistenza tecnica a supporto alla preparazione della richiesta di co-finanziamento al CEF (Connecting Europe Facility) 2014 per il progetto di piattaforma intermodale del porto fluviale rumeno di Galaţi. L’assistenza tecnica ha riguardato tre fasi di preparazione del progetto: Fase 1: kick-off meeting ed inizio delle attività con raccolta dati ai fini della valutazione dell’’impatto socio-economico derivante dal progetto; Fase 2: elaborazione della richiesta di co-finanziamento e quantificazione: del budget, dell’analisi finanziaria, dell’analisi Costi Benefici. Predisposizione della documentazione amministrativa, e delle dichiarazioni secondo i formati richiesti dal programma; Fase 3: supporto al committente nel periodo compreso tra l’invio della candidatura al co-finanziamento e la decisione da parte dell’autorità competente.
  • Interventi di riqualificazione e sviluppo del Porto della Spezia (PRP) – Ambiti omogenei 5 «Marina della Spezia» e 6 «Porto mercantile»  – Studi trasportistici Studio dell’impatto del traffico derivante dai nuovi interventi previsti dal PRP del Porto della Spezia relativamente agli accosti Container e Crociere. TRT si è occupata del traffico lato terra con particolare riferimento al traffico camionistico e ferroviario relativamente ai container e ai ro-ro e ai bus e alle vetture (taxi, NCC, etc) per quanto riguarda le crociere
  • BENEFIT – Business Models for Enhancing Funding and Enabling Financing of Infrastructure In Transport Il progetto BENEFIT ha sviluppato un approccio innovativo analizzando i sistemi di finanziamento ed i modelli di business (assunti nel modello di governance). Questi elementi fondanti  per la realizzazione, gestione e manutenzione delle infrastrutture di trasporto sono stati analizzati rispetto agli schemi di finanziamento. Ciò ha consentito la trasferibilità dei risultati rispetto a lezioni apprese dalle precedenti valutazioni ed impatto della crisi finanziaria ed economica. Il progetto BENEFIT si è basato su oltre venti anni di ricerca a livello nazionale e internazionale finanziata dalla Commissione, tra cui quelle sviluppate dal Centro OMEGA e dall’azione COST TU1001. BENEFIT ha svolto un’analisi degli investimenti e dei relativi schemi di finanziamento, compresi schemi innovativi di procurement. Il progetto BENEFIT ha esaminato i risultati finali dei progetto concentrandosi su quattro indicatori in grado di influenzare direttamente o indirettamente tutti gli altri risultati previsti, ovvero: costo e tempo al completamento (della costruzione) e traffico e ricavi effettivi rispetto a quelli previsti. Il progetto BENEFIT ha studiato e ricercato le condizioni ed i fattori che portano al raggiungimento dei quattro indicatori in modo distinto l’uno dall’altro usando un approccio neutrale rispetto alla tipologia di soggetto coinvolto od interessato. Una conclusione dello progetto BENEFIT è stata che la performance del progetto di infrastruttura di trasporto è piuttosto indipendente dallo schema di finanziamento, poiché le condizioni che migliorano i risultati sono lo più legate alle caratteristiche effettive del progetto e alle competenze delle parti coinvolte, inclusa in tutti i casi la competenza dell’amministrazione pubblica aggiudicatrice ed il livello di condivisione delle responsabilità (rischi) tra le parti coinvolte in base alla loro capacità di gestirli. Le variabili del contesto di implementazione (cioè le condizioni macro-economiche, la competitività del paese e le istituzioni di supporto) sono emersi come fattori al di fuori del controllo dei decisori del progetto (cioè, esogeni al progetto), anche se in grado di influenzare in modo significativo le prestazioni del progetto. Il progetto ha concluso che esistono altri fattori (endogeni al progetto) in grado di poter essere influenzati dai decisori. In particolare, ciascun progetto di trasporto è stato influenzato diversamente dal contesto ed una diversa combinazione di fattori ha contribuito al raggiungimento dei rispettivi risultati. La differenza principale è stata individuata nella capacità di sostenere i fattori in grado di supportare il raggiungimento dei risultati. Sulla base degli indicatori e della sintesi dei risultati, il progetto BENEFIT ha sviluppato uno schema di valutazione che descrive la probabilità che un progetto, a un certo punto del suo ciclo di vita, raggiunga gli obiettivi previsti, cioè, il costo e il tempo per il completamento (della costruzione) e rispetto al traffico e ai ricavi previsti. Nell’ambito delle attività dello progetto, TRT ha guidato il consorzio nella ricerca di «lessons learned».
  • Supporto Tecnico per lo sviluppo della mobilità elettrica sul territorio regionale della Valle d’Aosta TRT in collaborazione con CEI ed Marcello Dondeynaz (professionista locale) è stata selezionata da FinAosta per la stesura del piano di sviluppo della Mobilità Elettrica in Valle d’Aosta. L’attività è stata articolata in tre fasi: Prima Fase – ricognizione del quadro conoscitivo europeo e nazionale (aspetti normativi, analisi di sperimentazioni e progetti nelle aree montane e turistiche); Seconda Fase – definizione di scenari di sviluppo della mobilità elettrica, riconoscendo i differenti segmenti di mercato e i loro fabbisogni; Terza Fase – sviluppo degli scenari e quantificazione delle variabili principali (domanda, offerta, risorse finanziarie) come primo step del Piano della Mobilità Elettrica Regionale.