progetti

  • Valutazione di impatto per la revisione del regolamento UE n° 1315/2013 riguardo le linee guida dell’Unione per lo sviluppo della rete di trasporto trans-europea L’Unione Europea con il Green Deal (proposta EC COM(2019) 640 final) ha deciso di attuare l’Accordo di Parigi sul clima che guida l’UE verso la neutralità climatica al 2050. In una comunicazione più dettagliata del 2020, la Commissione Europea ha proposto di intensificare l’ambizione della politica climatica per il 2030 e ridurre le emissioni di gas a serra del 55% rispetto al 1990 (CE COM(2020) 562). Nel dicembre 2020 la Commissione ha pubblicato una nuova strategia per la mobilità intelligente e sostenibile (CE COM(2020) 789) atta a raggiungere le riduzioni dei gas serra richieste al settore dei trasporti al 2030 e fino al 2050. Nell’ambito di questo quadro politico, la CE ha previsto la revisione di diversi regolamenti sui trasporti tra cui: la revisione delle linee guida TEN-T, la direttiva per l’infrastruttura per i combustibili alternativi, la direttiva sui sistemi ITS e la revisione del regolamento sui corridoi merci ferroviari. Questo studio effettua l’analisi che accompagna la valutazione d’impatto per la revisione del regolamento (UE) n. 1315/2013 sugli orientamenti dell’Unione per lo sviluppo della rete transeuropea di trasporto. Supportato da due strumenti modellistici a scala europea ASTRA e TRUST, lo studio fornisce la valutazione di tre opzioni politiche alternative in termini di impatto sui trasporti, economico, sociale e ambientale e identifica quella più promettente. Il rappoto è disponibile sul portale dell'”Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione Europea” a questo link.
  • Monitoraggio della circolazione sulla tratta con svincoli non presidiati dell’Autostrada A35 TRT ha eseguito il monitoraggio delle tratte autostradali aperte della A35 laddove non sono presenti caselli presidiati e pedaggiati. Tali tratti si sviluppano lato Brescia, ad est della barriera di Castrezzato e lato Milano, ad ovest della barriera di Liscate. La campagna di rilievo del traffico ha previsto diverse tipologie di rilevazioni e di indagini di traffico: il conteggio automatizzato e classificato dei veicoli lungo l’asse della A35 e sugli svincoli con l’utilizzo di apparecchiature radar La ricostruzione degli spostamenti svincolo/svincolo attraverso la lettura parziale delle targhe dei veicoli che utilizzano l’autostrada in un giorno feriale medio.   La conoscenza dei dati di traffico registrati in continuo in alcune sezioni stradali (nelle barriere di esazione) hanno consentito di costruire i profili di traffico nel corso della giornata, nei giorni feriali e festivi e nei diversi mesi dell’anno. Tali profili di traffico sono stati utilizzati per la stima dei traffici annuali nelle tratte aperte della A35 a partire dal campione temporale rilevato nell’autunno del 2018. Le attività di stima saranno ripetute nel 2019 e nel 2020.  
  • Analisi della capacità delle banchine del porto di Taranto in concessione ad Arcelor Mittal Spa A seguito della manifestata necessità, da parte del Comitato di Gestione dell’AdSP e di concerto con le Autorità locali, di un’analisi sull’attuale livello di saturazione delle banchine in concessione ad Arcelor Mittal,  TRT ha effettuato una valutazione dell’effettiva capacità delle banchine tenendo conto del contesto produttivo odierno. All’origine dello studio vi è la consistente riduzione della capacità produttiva dello stabilimento che è avvenuta negli ultimi anni, causando, di conseguenza, l’inevitabile calo del traffico portuale. L’analisi è stata condotta con il principale obiettivo di rispondere all’esigenza di razionalizzazione ed efficientamento dell’organizzazione infrastrutturale logistica e portuale. Nel corso dello Studio sono stati analizzati i dati statistici ed i potenziali scenari di rilancio dello stabilimento, evidenziando l’attuale sovradimensionamento delle banchine di approvvigionamento delle materie prime e di imbarco prodotti, in relazione alle effettive esigenze operative. Al termine dell’analisi è stata inclusa l’identificazione di misure e strategie atte a promuovere il razionale utilizzo delle banchine ed il progresso  funzionale ed ambientale del processo di movimentazione delle merci. È stata, inoltre, sottolineata la necessità di adottare soluzioni a ridotto impatto ambientale, in linea con le prescrizioni e le performance attese.
  • Assistenza tecnica per sviluppare un modello di business per finanziare ed espandere la mobilità elettrica in Uruguay L’Uruguay ha un settore emergente dei veicoli elettrici, con buone prospettive di crescita e una agenda politica sull’elettrificazione della flotta. Il Paese si è impegnato in diverse misure di mitigazione nel settore dei trasporti, come l’introduzione di veicoli elettrici, sia nel trasporto pubblico che per quanto riguarda i veicoli privati, nonché l’installazione del primo corridoio elettrico dell’America Latina lungo l’asse che collega Colonia-Montevideo-Chui. L’obiettivo principale di questo progetto è fornire linee guida per una transizione graduale verso la mobilità elettrica, aiutando l’Uruguay a raggiungere una decarbonizzazione dei trasporti, attraverso: Diagnosi dell’attuale situazione infrastrutturale e normativa della mobilità elettrica; Valutazione dei numerosi progetti pilota già sviluppati Identificazione dei modelli di business desiderati e schema di finanziamento per autobus elettrici e veicoli elettrici privati; lLinee guida per raggiungere gli obiettivi generali di espansione della mobilità elettrica con un orizzonte temporale coerente con gli impegni uruguaiani in merito al raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi per il Clima; Proporre un insieme coerente e sostenibile di incentivi fiscali e sussidi per favorire e promuovere lo sviluppo della mobilità elettrica.   Il progetto è realizzato da un consorzio internazionale guidato da MRC Consultants and Transaction Advisers (ES) e composto da TRT (IT) e SEG Ingeniería (UY). TRT in particolae è coinvolta nella componente del progetto relativa alla mobilità elettrica privata, nonché nella valutazione dell’impatto fiscale delle misure e delle politiche proposte.     Il progetto fornirà una serie di risultati tra cui: Schemi alternativi di finanziamento degli autobus elettrici con stima degli impatti su costi, tempistiche e rinnovo delle flotte; Valutazione dell’impatto fiscale a lungo termine e modalità per garantire l’efficienza e la sostenibilità degli schemi alternativi; Schemi di incentivi normativi e fiscali per aumentare in modo sostenibile l’uso di veicoli elettrici privati; Analisi dell’impatto fiscale a lungo termine degli incentivi e del gettito fiscale derivante dai mancati introiti, ed elaborazione di raccomandazioni; Organizzazione di due workshop pubblici e relativi materiali per la condivisione delle conoscenze.
  • Verifica della conformità del calcolo dei costi di infrastruttura e delle tariffe per veicoli pesanti rispetto alla Direttiva 1999/62/EC   La Direttiva 1999/62/EC ed i successivi emendamenti definiscono il quadro normativo dei pedaggi stradali a carico dei mezzi pesanti in Europa, stabilendo in particolare che la tariffazione debba fondarsi sul principio di recupero dei costi di infrastruttura e delle esternalità derivanti dal traffico. In questo contratto quadro, TRT esamina i documenti forniti preventivamente alla Commissione dagli Stati Membri, ove sono descritti il nuovo schema di pedaggio che essi intendono introdurre e la metodologia utilizzata per il calcolo dei costi dell’infrastruttura e delle tariffe medie. Per verificare che le proposte siano conformi alla Direttiva, TRT svolge una serie di attività di analisi e valutazione, tra cui: definizione dell’ambito di applicazione dello schema di pedaggio proposto da uno Stato Membro; individuazione dei costi infrastrutturali considerati ai fini del recupero in tariffa; analisi del sistema adottato per l’allocazione dei costi tra diverse categorie di veicoli; calcolo delle tariffe medie ponderate e del tasso di recupero dei costi. raccomandazioni per possibili modifiche e miglioramenti per un calcolo più accurato dei costi e una maggiore conformità rispetto alla Direttiva.   Ad oggi sono stati analizzati 9 dossier relativi a nuovi sistemi di pedaggio in Italia, Spagna, Francia, Bulgaria, Polonia e Ungheria.
  • Rilevazione di traffico e realizzazione di un modello di microsimulazione per l’intersezione presso il casello di Parma dell’autostrada A1 Il Comune di Parma ha affidato a TRT l’incarico di svolgere rilievi di traffico in corrispondenza dell’intersezione presso il casello dell’autostrada A1 al fine di ricostruire la domanda di mobilità dell’area di interesse con riferimento allo stato attuale. Le indagini sono state eseguite secondo due specifiche tipologie: conteggi classificati di traffico continuativi per una settimana con l’utilizzo di apparecchiature radar abbinati a conteggi di controllo e rilievi delle manovre di svolta ai nodi principali; rilievi, mediante registrazione video, delle targhe dei veicoli transitanti allo scopo di identificare la struttura principale delle relazioni di traffico che impegnano l’area di studio, attraverso la stima della matrice delle relazioni fra i punti significativi della rete.   Il database prodotto è stato propedeutico a delineare il quadro rappresentativo dello stato di fatto della mobilità dell’area e per rilevarne le attuali criticità. Al fine di risolvere le criticità relative all’intersezione presso il casello di Parma sono state proposte diverse alternative progettuali preliminari, curate dalla società di progettazione Policreo. In questo contesto TRT ha realizzato un modello di microsimulazione che ha permesso la valutazione quantitativa delle performance trasportistiche dei potenziali scenari futuri sia in condizioni di domanda di mobilità ordinaria sia in condizioni di stress, in particolare durante gli eventi ospitati dalle Fiere di Parma.
  • Servizio di assistenza nell’ambito del progetto INTERREG SMISTO per lo sviluppo della mobilità integrata Ticino e Lombardia relativamente alla definizione del sistema tariffario integrato Il progetto SMISTO si inserisce nell’ambito dell’asse di intervento del programma Interreg Italia- Svizzera dedicato alla mobilità. Obiettivo del progetto è quello di accrescere la qualità della mobilità transfrontaliera, introducendo soluzioni di trasporto più maggiormente sostenibili, sia ambientalmente che economicamente. Il contesto geografico di riferimento è caratterizzato da un numero esiguo di corridoi transfrontalieri che determinano fenomeni di congestione lungo alcune direttrici, causando un allungamento dei tempi di percorrenza e un peggioramento della qualità dell’aria. Il progetto SMISTO, approvato dall’Autorità di Gestione del Programma di cooperazione Interreg V-A Italia- Svizzera 2014 – ha visto la partecipazione di sei partner, dei quali la Regione Lombardia – Direzione Infrastrutture e Mobilità è stato il capofila italiano, mentre il Canton Ticino – Dipartimento del Territorio è stato il capofila svizzero. Le attività svolte da TRT hanno riguardano la definizione del sistema tariffario integrato dei servizi transfrontalieri, ed in particolare: l’individuazione di nuove metodologie di tariffazione dei servizi transfrontalieri; l’individuazione delle tipologie di titoli di viaggio, valori tariffari del sistema tariffario transfrontaliero; la definizione delle condizioni di trasporto dei servizi transfrontalieri; la definizione, simulazioni degli impatti economico finanziari della nuova tariffa transfrontaliera; la finalizzazione accordo per il clearing degli introiti; la proposta di accordo tra i vettori e soggetti istituzionali.
  • Piano Urbanistico Generale (PUG) e Regolamento edilizio del Comune di Ravenna La proposta presentata da Mate con il prof Carlo Gasparrini, l’architetto Francesco Nigro, Dream, Trt e alcuni consulenti specialistici si aggiudica la gara per la redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) del Comune di Ravenna, ai sensi della nuova legge 24/2017 dell’Emilia Romagna. Ravenna con oltre 150 mila abitanti è la città più grande e importante della Romagna con un territorio comunale di 653 chilometri quadrati superata per estensione solo dal Comune di Roma.  Ravenna è stata capitale tre volte: dell’Impero romano d’Occidente, del Regno degli Ostrogoti e dell’Esarcato Bizantino. Nel dopoguerra Ravenna ha vissuto di un forte sviluppo industriale grazie anche alla creazione di una raffineria di petrolio, di uno stabilimento petrolchimico e allo sviluppo delle attività portuali che in virtù della sua posizione strategica è diventato leader in Italia per gli scambi commerciali con i mercati del Mediterraneo orientale e del Mar Nero. L’incarico comprende le attività di valutazione ambientale, diversi studi di settore oltre al nuovo Regolamento Edilizio Comunale. Nell’ambito delle attività specialistiche previste dal PUG, TRT si occupa degli approfondimenti trasportistici e dei possibili impatti generati dal nuovo strumento urbanistico.
  • Studio sull’implementazione delle modifiche alla Direttiva 96/53/EC modificata per mezzo della Direttiva 719/2015 (implementazione della Direttiva sul peso e dimensione dei veicoli) La Direttiva 96/53/EC regolamenta le dimensioni massime consentite nel traffico nazionale e internazionale e il peso massimo consentito nel traffico internazionale sia per i veicoli per il trasporto di passeggeri che di merci. Le evoluzioni tecnologiche e i nuovi obiettivi di inquinamento hanno imposto una revisione della Direttiva nel 2015, avvenuto attraverso la Direttive 719/2015 che ha riguardato: L’installazione di dispositive aerodinamici retraibili sul fronte o sul retro dei veicoli; L’incremento di peso per i veicoli ad alimentazione alternativa; L’utilizzo di cabine di guida aerodinamiche; L’incremento di peso consentito per gli autobus passeggeri; La possibilità di trasportare container e casse mobili da 45 piedi nell’ambito di un trasporto intermodale. L’obiettivo dello studio è quello di fornire alla Commissione una valutazione sull’implementazione delle modifiche alla Direttiva tenendo in considerazione specifici segmenti di mercato. I segmenti di mercato analizzati da TRT in collaborazione con COWI, sono: Hight Capacity Vehicles (HCV); Veicoli per il trasporto di veicoli (bisarche); Veicoli equipaggiati con gru; Veicoli per il trasporto di carichi indivisibili.