- Studio di Traffico per il PFTE della Tangenziale Nord-Ovest di Castel S. Giovanni a Piacenza TRT ingegneria è stata incaricata per la redazione di uno studio di traffico per il PFTE della Tangenziale Nord-Ovest di Castel San Giovanni. Lo studio consiste in una valutazione ex ante degli impatti sul traffico in funzione della realizzazione del progetto. Le valutazioni sono state effettuate tramite software di simulazione del traffico (PTV Visum e PTV Vissim): • Analisi Macro tramite aggiornamento modello a scala interprovinciale (PTV Visum): • Acquisizione dei dati di domanda (traffico) e di offerta di trasporto (grafi stradali) sia attuali che futuri attraverso le diverse fonti disponibili e rilievi sul campo per aggiornare il grafo e le matrici O/D; • Affinamento del modello a scala sub comunale e calibrazione; • Implementazione scenari (BAU e progetto) e valutazione comparativa tramite indicatori trasportistici (Flussi, rapporti flussi capacità, LdS ecc.); • Analisi micro (PTV Vissim) per valutare nel dettaglio il funzionamento e i livelli prestazionali degli elementi puntuali della nuova infrastruttura stradale in progetto (le intersezioni): • Analisi su tre tratti • Accodamenti, perditempo, LdS e velocità medie Dallo studio emerge che la nuova infrastruttura devierà il traffico nord-ovest dall’area urbana e accoglierà i flussi generati dallo sviluppo industriale e logistico a ovest (fino a 8-9.000 veicoli/giorno. All’apertura, il traffico di punta stimato è di circa 600 veicoli equivalenti/ora (LdS B).
- Promuovere lo sviluppo economico nella regione dei Balcani con la Greenway “Giro di Ciro” Il “Giro di Ciro” è una iniziativa transnazionale nei Balcani occidentali. Il progetto mira a trasformare la storica ferrovia a scartamento ridotto che collegava Belgrado all’Adriatico, originariamente costruita tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo come arteria fondamentale per il commercio e le comunicazioni, in una greenway ciclo-pedonale di oltre 800 km. TRT è stata selezionata dalla World Bank per supportare i governi dei Balcani occidentali, in particolare della Bosnia ed Erzegovina, nel passaggio del Giro di Ciro da un promettente concetto alla sua concreta implementazione. Il progetto comprende le seguenti attività: • Definizione di una visione transnazionale condivisa per l’intero Giro di Ciro, inclusa la preparazione e la progettazione grafica di una brochure promozionale, contenente anche un’analisi costi-benefici e una stima del potenziale turistico ed economico dell’iniziativa; • Proposta di un National Greenway Framework per lo sviluppo e la gestione di una rete di greenway in Bosnia ed Erzegovina, comprendente il Giro di Ciro, discusso con le principali istituzioni del Paese; • Preparazione di uno studio preliminare per una sezione prioritaria di 150 km del Giro di Ciro in Bosnia ed Erzegovina (a partire da una valutazione dettagliata delle condizioni attuali del sedime ferroviario dismesso e del contesto circostante), insieme a una strategia di sviluppo turistico per questa tratta; • Coinvolgimento degli stakeholder e diffusione dei risultati, inclusa l’organizzazione di un evento di alto profilo a Sarajevo.
- Analisi Costi-Benefici per il progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo collegamento stradale “Como-Mariano-Canturina bis” La redazione dell’analisi costi-benefici è stata sviluppata da TRT Trasporti e Territorio srl in qualità di consulente specialistico per il progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo collegamento stradale. L’intervento oggetto di analisi riguarda la realizzazione del tratto in variante all’abitato di Cantù e Mariano Comense con collegamento alla SP32 di Novedrate. L’intervento ha lo scopo di migliorare l’efficacia dei collegamenti viabilistici tra Como e la zona Sud-Est della sua provincia, con un asse stradale di Categoria C1 Strada Extraurbana Secondaria. Inoltre, agevola gli spostamenti tra le diverse zone della città di Cantù tramite svincoli intermedi. L’asse è suddiviso in 3 tratti omogenei, perlopiù in galleria naturale o artificiale, ciascuno dei quali può costituire un singolo lotto funzionale: • Tratto 1, di sviluppo pari a 2770m, dalla Rotatoria di Via G. da Cermenate alla Rotatoria di Via Genova nel comune di Cantù.; circa a metà percorso si prevede la realizzazione di una intersezione a livelli sfalsati in località Montesolaro • Tratto 2, di sviluppo pari a 1820m, dalla Rotatoria di Via Genova e alla Rotatoria di Via Marche (confine Cantù – Mariano); circa a metà percorso si prevede la realizzazione di una intersezione a livelli sfalsati con la SP 39 in comune di Figino Serenza • Tratto 3, di sviluppo pari a 2546m, dalla rotatoria di via Marche a fine tracciato con la rotatoria di Via Segantini. L’analisi costi-benefici evidenzia le caratteristiche economiche nonché i valori di base e le assunzioni introdotte in accordo con le Linee guida ministeriali per la valutazione dei progetti stradali che indicano come fattibile l’intervento che presenti un Saggio di Rendimento Interno Economico (SRIE) superiore al 3%.
- Applicazione del software di microsimulazione del traffico veicolare VISSIM per la valutazione di diverse opzioni progettuali di riconfigurazione del nodo. TRT è stata incaricata dal Comune di Parma per supportare il gruppo di lavoro dei progettisti che hanno sviluppato numerose riconfigurazioni del nodo e degli spazi dedicati al parcheggio scambiatore nell’ottica di migliorare l’efficienza trasportistica dell’accesso nord alla città di Parma e alle Fiere di Parma attraverso viale delle Esposizioni mantenendo le principali funzionalità del nodo: capolinea dei servizi di TPL, sosta per auto e mezzi commerciali, sosta per bus di lunga percorrenza. L’applicazione del modello di microsimulazione PTV Vissim consente di valutare le diverse opzioni progettuali e di confrontarle tra loro attraverso i principali indicatori trasportistici. I più importanti riguardano la domanda di traffico soddisfatta dal sistema in termini di numero di veicoli che hanno completato il viaggio da origine a destinazione, la lunghezza media e massima delle code, il ritardo medio dei veicoli quale differenza tra il tempo di viaggio in condizioni ideali (a rete scarica) ed il tempo impiegato nelle condizioni di circolazione espresse dalla simulazione, il numero di stop&go, le emissioni ecc..
- Shift2Sustain: promuovere un cambiamento nelle abitudini di mobilità per un futuro più sostenibile Il progetto Shift2Sustain (S2S) ha avuto inizio a novembre 2025 e coinvolge 17 partner, tra cui 7 città pilota. Lo scopo del progetto è la promozione dei Mobility Management Plans (MMP) tra gli attori pubblici e privati, tramite lo sviluppo di linee guida e testando nuove soluzioni di mobilità. Il progetto prevede la realizzazione di una banca dati contenente informazioni sui Mobility Management Plans e sulle Mobility Management Measures (MMS) esistenti. Questo lavoro è utile per avere un quadro conoscitivo sull’attuale stato dell’arte di questo tema in Europa. L’analisi verrà effettuata attraverso una desk research della letteratura esistente e una consultazione con gli stakeholder di diversi paesi. Inoltre, S2S mira a realizzare 7 progetti pilota sulle soluzioni MMP e MMM nelle 7 città aderenti al consorzio: Oeiras (PT), Torino (IT), Danzica(PL), Zagabria (HR), Izmir (TR), Sarajevo (BA) e Copenaghen (DK). Questi pilota saranno mappati tramite una serie di indicatori e impatti attesi, calcolati prima e dopo l’inizio del pilota, al fine di effettuare una valutazione quantitativa e qualitativa dei risultati. In aggiunta, S2S svilupperà un toolkit composto da un serious game digitale e da un’app di gamification per coinvolgere maggiormente gli utenti degli MMP. Lo sviluppo dell’app verrà affidato ad una startup esterna, selezionata tramite una consultazione di mercato. I giochi saranno flessibili, in modo da potersi adattare alle diverse località e misure implementate, facilitando l’implementazione di questi piani. Grazie all’analisi dei risultati ottenuti, il consorzio produrrà delle linee guida contenenti gli insegnamenti appresi e le indicazioni su come implementare al meglio questo genere di politiche. Ciò porterà allo sviluppo di corsi di formazione sulla mobilità, focalizzati sugli MMP e MMM, lanciati attraverso un corso online chiamato “Learn2Shift”, che fornirà competenze pratiche e professionali. Infine, S2S fornirà la diffusione tecnica dei contenuti del progetto attraverso eventi e pubblicazioni scientifiche, oltre che attraverso il coinvolgimento degli stakeholders europei. Per saperne di più, visita il sito del progetto
- Elaborazione della Strategia logistica nazionale del Camerun e di un Piano d’azione per il periodo 2025-2035 TRT Trasporti e Territorio è coinvolta, con il suo team di esperti di logistica, nell’elaborazione di una strategia logistica nazionale per il Camerun e di un Piano d’azione per gli anni dal 2025 al 2035. L’attività si sviluppa in due principali filoni: •Attività 1: elaborare la strategia e il piano d’azione coerentemente con le varie strategie di sviluppo settoriale, come i piani di mobilità urbana, i piani di sviluppo regionale, le strategie di trasporto fluviale e intermodale, ecc.. •Attività 2: elaborare le linee guida per le principali attività prioritarie raccomandate dalla strategia logistica nazionale e realizzare uno studio di fattibilità per la formazione di un Consiglio Nazionale di Coordinamento dei Trasporti e della Logistica (CNCTL) in Camerun. Tra le attività elencate, TRT è in particolare responsabile e leader della fase di valutazione dei requisiti infrastrutturali e dei servizi logistici necessari e delle misure da adottare per il miglioramento delle loro performance.
- Redazione di un Progetto di Fattibilità Tecnico Economica – PFTE – per una ciclabile lungo via della Birona a Monza TRTIngegneria è stata incaricata dall’arch. Andrea Nonni di supportarlo nella redazione degli elaborati progettuali per la partecipazione al bando di Regione Lombardia “Strade Verdi” da parte del Comune di Monza. Nello specifico, è richiesto il contributo alla redazione del PFTE di una ciclabile lungo via della Birona a Monza e delle relative opere di inserimento negli ambiti antistanti l’ingresso delle scuole dell’infanzia e primaria di via Debussy. Il progetto ha visto la realizzazione di una pista monodirezionale lungo tutta la via della Birona, divisa in due tratte (una monodirezionale verso nord nella parte meridionale ed una verso sud nella parte a nord di via Beethoven). Gli interventi di inserimento dell’infrastruttura hanno incluso: • la revisione della sosta lungo via della Birona, con l’utilizzo di pavimentazione drenante e di dispositivi per la filtrazione in falda delle acque; • la realizzazione di interventi per la moderazione delle velocità lungo via della Birona e via Debussy, mediante la realizzazione di una castellana all’incrocio con via Beethoven e di un attraversamento rialzato in via Debussy; • la realizzazione di una nuova pavimentazione per le aree di sosta antistanti le scuole che permettano la filtrazione delle acque piovane includendo anche una vasca filtrante; • opere a verde con essenze in grado di filtrare gli inquinanti atmosferici, corredati da un parco giochi, aree pedonali a servizio delle scuole per migliorare la loro accessibilità, assieme a punti per la sosta delle biciclette (rastrelliere), panchine ed altri elementi di arredo urbano.
- Analisi comparativa dei costi e dei risparmi di due tracciati alternativi Nell’ambito del DOCFAP per l’adeguamento strutturale e funzionale dell’autostrada A25, con particolare riguardo alla tratta chiamata “Variante di Cerchio-Popoli”, TRT è stata incaricata di redigere un’analisi comparativa dei costi e dei risparmi tra due possibili alternative di tracciato. Il tratto autostradale compreso tra Cerchio e Popoli, attualmente in esercizio, presenta rilevanti criticità infrastrutturali connesse sia alla vetustà delle opere sia alle condizioni morfologiche del territorio attraversato. In tale ambito, sono state avanzate proposte di variante progettuale da parte di Strada dei Parchi S.p.A. e Italferr, finalizzate al miglioramento delle condizioni di sicurezza, funzionalità e sostenibilità dell’infrastruttura L’alternativa 1 prevede la realizzazione di tre nuove gallerie, due viadotti e nuovi svincoli, accompagnata dalla demolizione della tratta esistente tra Cucullo, Pratola Peligna e Sulmona. Il nuovo tracciato si svilupperebbe dall’area del Comune di Cerchio fino a Popoli e garantirebbe un risparmio di circa 17 km rispetto alla situazione attuale. L’alternativa 2 contempla la realizzazione di una nuova galleria e la contestuale demolizione del medesimo tratto esistente tra Cucullo, Pratola Peligna e Sulmona. Tale soluzione consentirebbe un risparmio di circa 7,5 km rispetto alla situazione attuale. Per le Alternative 1 e 2 è stata effettuata la stima dei costi e dei risparmi in un arco temporale di 34 anni che comprende i 4 anni di costruzione dell’Alternativa 1 (la prima che entrerebbe in esercizio) e i 30 anni di esercizio a partire dalla data della sua apertura. A partire dai dati di domanda forniti dallo studio di traffico (redatto da Polinomia Srl e che comprende anche il calcolo dell’incidentalità), sono stati definiti tre scenari di crescita: Cautelativo, Ottimistico e Pessimistico. Per ciascuno scenario si sono confrontati i costi di realizzazione e di manutenzione delle opere, il valore residuo tenendo conto della vita utile delle varie componenti, i risparmi di tempo, i benefici ambientali e i costi di incidentalità delle due alternative.
- Valutazione dell’impatto sul traffico dell’apertura del nuovo campus universitario dell’Università degli Studi di Torino «Città delle Scienze e dell’Ambiente» sito in Grugliasco, Città Metropolitana di Torino TRT è stata scelta da Zona Ovest di Torino srl per un supporto di carattere modellistico nella definizione dell’impatto del nuovo campus universitario dell’Università degli Studi di Torino «Città delle Scienze e dell’Ambiente» in fase di costruzione nel comune di Grugliasco. Il nuovo campus universitario prevede la realizzazione di strutture per i Dipartimenti di Chimica e Biologia, spazi destinati alla ricerca, alla didattica e a servizi accessori per gli studenti, per un totale di circa 90.000 m2 e prevede un raddoppio della popolazione universitaria (dalle attuali 5.000 fino a circa 10.000 unità). Lo studio parte dal modello in ambiente VISUM sviluppato da TRT per conto di Zona Ovest e del Comune di Grugliasco all’interno dell’incarico di supporto per la valutazione del PGTU, approfondendone la calibrazione per mezzo di una campagna di rilievo del traffico. Il modello macroscopico è stato impiegato per la valutazione su scala comunale dell’apertura del nuovo campus, mentre la valutazione di impatto locale è stata compiuta per mezzo di un modello di simulazione microscopica dinamica in ambiente VISSIM. Lo studio ha preso in considerazione diverse fonti dati, oltre ai rilievi eseguiti ad hoc, di carattere anagrafico-statistico sulla popolazione studentesca e sul personale dell’università coinvolto dal trasferimento (tenendo separati i docenti dai ricercatori, assegnisti, borsisti, personale tecnico amministrativo, etc.) oltre alle informazioni relative alle attuali abitudini di spostamento sia delle persone che già gravitano su Grugliasco (sono qui attive le strutture per veterinaria, agrovet, agraria ed agrinnova) includendo i modi di trasporto, la frequentazione settimanale del campus, il numero di anni fuori corso degli studenti, localizzazione del domicilio o della residenza. Le analisi compiute hanno permesso di trovare la configurazione e le azioni di adeguamento della rete stradale che meglio riescono a mitigare l’impatto dell’apertura del campus universitario, anche rispetto alla configurazione di stato di fatto.









