progetti

  • Easyway – Sistema di aree intelligenti per gli autotrasportatori, di connessione tra le autostrade e la rete locale Lo studio si è concentrato sul miglioramento della sicurezza e della mobilità della rete stradale Europea attraverso lo sviluppo di Sistemi intelligenti per il trasporto (ITS). Lo studio fornisce linee guida di riferimento per la successiva valutazione della fattibilità circa la realizzazione di una piattaforma merci in aree periferiche tra le autostrade e la reti interurbana ed urbana. Il progetto ha messo in evidenza gli elementi tecnologici che possono facilitare lo scambio di informazioni tra utenti stradali, pubbliche amministrazioni ed i gestori stradali e autostradali.
  • Studio di supporto al Programma europeo per la sicurezza stradale 2011-2020 Lo studio è stato commissionato dalla Commissione europea, Direzione Generale Trasporti e Energia, nell’ambito della preparazione del nuovo Programma d’Azione Europeo per la Sicurezza Stradale 2011-2020. La ricerca, condotta in collaborazione con Transport & Mobility Leuven (TML), aveva un doppio obiettivo: effettuare una valutazione ex-post delle 62 azioni contenute nel precedente Programma d’Azione per la Sicurezza stradale 2001-2010 (Road Safety Action Plan, RSAP); preparare una valutazione d’impatto per il nuovo Programma 2011-2020 (European Road Safety Action Programme, ERSAP). TRT si è occupata in particolare del primo punto, ovvero della valutazione ex-post, andando ad indagare lo stato di avanzamento e l’impatto delle misure dell’RSAP nei 27 Paesi dell’Unione Europea (EU27). Le misure coprono i tre principali ambiti con cui le politiche della sicurezza stradale si debbono misurare: il comportamento degli utenti del trasporto stradale, la sicurezza dei veicoli e l’infrastruttura. La ricerca è stata sviluppata seguendo le seguenti attività: analisi della letteratura e dei dati esistenti; consultazione degli stakeholder rilevanti, coinvolgendo associazioni europee e autorità nazionali che operano nell’ambito della sicurezza stradale; valutazione ex-post delle misure a livello individuale ed aggregato; esame dell’impatto sulla sicurezza stradale e identificazione delle priorità da affrontare nel prossimo Programma.
  • NORDIM – Preparazione del Partenariato della Dimensione Settentrionale per il Trasporto e la Logistica A seguito della decisione del Vertice di Novembre del 2006, la Dimensione Settentrionale si estende su una vasta area geografica che copre gli Stati Membri dell’Europa settentrionale, la Norvegia, l’Islanda, la Russia Nordoccidentale, la regione del Mar Baltico, la regione di Barents e l’Artico e offre una piattaforma funzionante per una cooperazione reciprocamente vantaggiosa su tutta la regione. L’obiettivo del partenariato è di lavorare insieme per il miglioramento dei principali collegamenti di trasporto tra i partner della Dimensione Settentrionale al fine di stimolare una crescita economica sostenibile a livello locale/regionale e globale concentrandosi su un numero limitato di priorità, accelerando l‘implementazione dei progetti di infrastrutture di trasporto o logistica, facilitando l’approvazione di progetti di interesse reciproco, accelerando la rimozione degli ostacoli che non riguardano le infrastrutture. TRT era responsabile dell’aggiornamento delle previsioni di domanda dei passeggeri e della preparazione del manuale che descrive la metodologia per la valutazione dei progetti. Il manuale riguarda aspetti di sostenibilità economica, finanziaria, ambientale e sociale, a sostegno dell’identificazione e della valutazione di progetti che conducono alla mobilitazione dei finanziamenti.
  • GREEN LOGISTICS – Logistics as an instrument for tackling climate change TRT Trasporti e Territorio ha condotto per conto della Direzione Generale -Politiche Interne dell’Unione Europea del Parlamento Europeo uno studio sul contributo che le attività di logistica potrebbero apportare per contrastare il cambiamento climatico, distinguendo le iniziative che può adottare il legislatore ed il ruolo degli operatori privati.   Lo studio ha identificato e analizzato una serie di buone pratiche in ambito logistico inerenti otto possibili aree di intervento: organizzazione della supply-chain, razionalizzazione del prodotto e dell’imballaggio, utilizzo efficiente dei veicoli, riduzione dei consumi dovute a diverse modalità di guida, innovazione tecnologica, spostamento modale verso i modi ferroviario e fluviale, iniziative di comunicazione e formazione, misure compensative. Per ciascuna area sono stati valutati i possibili impatti e proposti casi di successo a dimostrazione della fattibilità degli interventi suggeriti.
  • Estimation Of Goods Flows In And Out The North of Italy Lo studio ha quantificato i flussi di merce per 5 regioni  del nord Italia ed identificato i principali attori della catena logistica. Le attività dello studio si sono focalizzate su: analisi di dati statistici di import/export dei container marittimi; interviste agli operatori marittimi e agli operatori dei servizi inland per conoscere i tragitti seguiti dai container nelle tratte inland (modi e terminali utilizzati); indagini presso le aziende per conoscere le strategie di mercato e di scelta modale di shipper e spedizionieri; quantificare la quota di mercato di trasporto container che transitano attraverso i porti del nord Europa.
  • Progetto SITRAM – Valutazione dell’impatto della linea di contatto a terra per l’alimentazione dei veicoli tramviari Il progetto SITRAM, co-finanziato dal Ministero per lo Sviluppo Economico nell’ambito del programma “Industria 2015” ha avuto l’obiettivo di migliorare le prestazioni dei sistemi tramviari in termini di sicurezza, efficienza energetica, impatto ambientale, regolarità del servizio e disponibilità. TRT ha sviluppato un “dimostratore” delle potenzialità del sistema TramWave, un sistema brevettato privo di linea di contatto aerea sviluppato dalla capofila Ansaldo, allo scopo di promuovere il sistema innovativo non solo come una nuova tecnologia ma anche come elemento portante di una strategia per la mobilità urbana sostenibile a (prevalente) alimentazione elettrica. Il “dimostratore” ha incluso un modulo descrittivo a supporto della scelta del sistema di trasporto urbano adattabile a specifici contesti urbani ed un modulo dinamico di valutazione finanziaria per esplorare a livello semplificato la fattibilità dell’introduzione del sistema tranviario.
  • Servizi a chiamata – Analisi dei servizi innovativi e valutazione dei software La SAD Trasporto Pubblico Locale SpA ha commissionato a TRT un’analisi di benchmark sulle performance dei servizi a chiamata erogati in Italia ed in Europa. Il progetto ha avuto due obiettivi prioritari: individuare sul territorio nazionale gli schemi di esercizio di servizi a chiamata potenzialmente trasferibili all’area della Bassa Atesina. Ovvero dei servizi implementati in ambiti territoriali che presentano caratteristiche analoghe a quelle del Sud Tirolo dal punto di vista delle densità territoriali e della conformazione morfologica nonché della struttura di offerta di trasporto; fornire al committente uno strumento di valutazione degli applicativi (software gestionali) utilizzati nel contesto nazionale e internazionale, ai fini della programmazione e gestione dei servizi a chiamata.      
  • Strada provinciale Mediana TRT è stata incaricata dalla Provincia di Verona di condurre un’analisi tecnico-economica sulla strada provinciale “Mediana”, un asse strategico che collega la città di Verona con l’area provinciale a sud della stessa. TRT ha effettuato stime della domanda di traffico attuale e futura sul nuovo asse stradale. TRT ha anche redatto il piano finanziario della nuova infrastruttura, considerando il processo di finanziamento della società promotrice dell’opera, al fine di avere un quadro della situazione finanziaria durante gli anni di realizzazione e di gestione
  • Shortage of qualified personnel in the road freight transport Lo studio ha analizzato la molteplicità di fattori che incidono sulla domanda e l’offerta di manodopera, considerando anche gli impatti sul settore della normativa europea e della crisi economica del 2008. Lo studio ha inoltre valutato come le misure adottate, sia a livello UE che nazionale, abbiano inciso sulla carenza di personale e sulla discrepanza tra competenze e richieste. Lo studio si è concluso con alcune raccomandazioni che affrontano in modo strutturale il problema della carenza di personale qualificato per il trasporto merci su strada.