progetti

  • Studio sulla flotta e sugli usi dei veicoli commerciali leggeri in UE TRT ha coordinato un team di esperti che copre 10 Stati membri dell’UE, con l’obiettivo è colmare la carenza di informazioni sulla flotta di veicoli commerciali leggeri (LCV) in circolazione. Lo studio ha permesso di: Costruire un DB sugli LCV per tipologia di carburante, standard emissivo, età del veicolo in 10 Stati Membri (64% della flotta EU-28) Analizzare la relazione tra percorrenza media annua ed età del veicolo in 5 Stati Membri Quantificare i costi fissi (tasse) e operativi (mantenimento, assicurazione) Definire le attività e gli usi prevalenti degli LCV in Europa Analizzare il quadro normativo nei 28 Stati Membri  
  • Flex-Rail – Cambi di paradigma per la ferrovia – Strategie di sviluppo di tecnologie innovative per un sistema ferroviario efficiente, integrato e flessibile Shift2Rail (S2R, shift2rail.org) sviluppa gli elementi costitutivi del futuro sistema ferroviario, come previsto nel Piano d’azione pluriennale (MAAP). Tuttavia, i programmi di S2R sono continuamente monitorati e aggiornati per garantire un utilizzo ottimale del potenziale delle nuove innovazioni tecnologiche e  considerare gli sviluppi sociali, sia in altri settori che in particolare in quello settore ferroviario. Il progetto Flex‐Rail ha l’obiettivo di identificare e valutare possibilità tecnologiche e innovazioni che possono supportare lo sviluppo di modelli operativi e di business ferroviari, con l’obiettivo di contribuire alla formulazione dei cambi di paradigma. In quest’ottica, Flex-Rail mira ad un sistema ferroviario efficiente, integrato e flessibile per stimolare l’innovazione e garantire che i servizi possano soddisfare le future esigenze degli utenti. In particolare, Flex-Rail affronta i seguenti aspetti: individuare le principali tecnologie ed i rischi tecnici che possono bloccare gli sviluppi potenziali; analisi gli impatti futuri, attraverso la definizione di un quadro di valutazione basato su uno modello di evoluzione dei percorsi di transizione; formulazione di scenari futuro del sistema ferroviario sviluppati sulla base di un processo partecipativo che coinvolge gli utenti del sistema ferroviario e sull’analisi dei comportamenti e delle innovazioni osservati anche in altri settori dei trasporti; valutazione della fattibilità per gli operatori ed analisi degli attuali requisiti di sicurezza. Flex-Rail ha sviluppato una panoramica approfondita dello stato dell’arte delle idee e degli sviluppi tecnologici relativi alle innovazioni del settore dei trasporti ed alle tecnologie di altri settori. Essa costituisce una base di conoscenza per le attività di (i) definizione di indicatori per la valutazione, (ii) identificazione dei gap e dei percorsi di sviluppo di transizione futuri per il sistema ferroviario e (iii) valutazione dell’impatto di questi percorsi di transizione. Una pagina interattiva dedicata del progetto permette per esplorare le tendenze tecnologiche e le innovazioni rilevanti per il trasporto ferroviario. Su queste basi, è stato progettato un quadro di valutazione per stimare l’impatto dei pacchetti di innovazioni e dei percorsi di transizione su una serie di indicatori distinti per System Platform Demonstrator (SPD) come definiti nel MAAP di S2R. Il progetto ha sviluppato un’analisi dei gap per ogni SPD, considerando il grado di soddisfacimento del livello di servizio degli utenti, da parte dei modi concorrenti e per i diversi segmenti di mercato. Ciò per identificare i potenziali segmenti di mercato e la potenziale crescita della quota modale del modo ferroviario. Sulla base delle possibili soluzioni per che possono supportare un cambio di paradigma sono stati sviluppati e valutati scenari futuri.     Per approfondimenti (solo disponibile in inglese) interactive webpage accessible at flex-rail.org.
  • Studio per la definizione di strategie sostenibili di rigenerazione da attuare nel nodo intermodale urbano di Stephenson (Milano) TRT ha sviluppato il Sistema di trasporto pubblico e privato nell’ambito della rigenerazione urbana sostenibile dell’area Stephenson in coerenza e in continuità con lo sviluppo della vicina area Expo. Lo studio ha analizzato quali impatti economici, sociali e demografici l’introduzione di una nuova fermata della linea di trasporto pubblico ferroviario a servizio dell’area Stephenson potrebbe indurre nel contesto urbano di riferimento. La strategia ha incluso la ridefinizione del ruolo di nodo intermodale per l’area Stephenson attraverso un’analisi di accessibilità e la definizione e dimensionamento dei servizi del nodo trasportistico, in particolare: Parcheggio di interscambio modale Nuove line di autobus con valutazione dei percorsi e delle frequenze Nuovi collegamenti ciclabili e pedonali
  • Aggiornamento del modello ASTRA-EC e miglioramento dell’interazione con modelli di rete di trasporto multimodale ASTRA è un modello strategico per l’analisi di impatto di politiche e investimenti di trasporto a scala Europea, sviluppato da TRT e utilizzato da anni dal Joint Research Center della Commissione Europea. Il modello, realizzato con software VENISM, simula l’interazione del sistema dei trasporti con quello ambientale ed economico. TRT è stata incaricata di fornire supporto al Joint Research Center in due fasi distinte: http://www.astra-model.eu/
  • Santa Caterina Valfurva – Smart Territory – Autofree Assistenza tecnica ad ERSAF e al Comune di Santa Caterina Valfurva per la definizione della strategia Santa Caterina Smart Territory ed in particolare delle attività riferite al progetto Santa Caterina Autofree (attività svolta in ATI con Ambiente Italia -capofila- e Polinomia). Le azioni hanno riguardato quattro punti:   Politica della sosta; Definizione interventi operativi per l’arredo urbano; Erogazione servizi Ski Bus; Strategie per la realizzazione di interventi di limitazione degli accessi veicolari della Strada dei FORNI (secondo ghiacciaio alpino regionale).   In questo ambito TRT è stata incaricata di mettere in campo soluzioni di protezione dal traffico veicolare del centro di Santa Caterina, attraverso la definizione e l’attivazione servizi di mobilità pubblica che garantiscano la fruizione del territorio e dei servizi alla popolazione ed ai turisti. Al tempo stesso TRT ha contribuito alla individuazione delle possibili soluzione alla progressiva chiusura al traffico della strada dei Forni, attraverso misure di regolazione e/o tariffazione. Entrambe le strategie mirano a ridurre il traffico che attraversa il centro di Santa Caterina Valfurva aumentando la qualità ambientale e l’attrattività turistica.  
  • Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e Piano Urbano del Traffico (PUT) del Comune di Piacenza, accompagnato da VAS Il Comune di Piacenza (di circa 102.000 residenti) ha affidato a TRT Trasporti e Territorio, mediante gara, il servizio di redazione del PUMS e del PUT della città di Piacenza e della relativa VAS. La redazione del PUMS di Piacenza è sviluppata in coerenza con le linee guida europee per la redazione del PUMS e, a livello nazionale, con le linee guida emanate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (DM 4 agosto 2017 e successive integrazioni). L’attività di elaborazione del PUMS, avviata nel mese di ottobre 2018, si è articolata nelle seguenti attività: ricostruzione del quadro conoscitivo valutazione dello scenario all’anno base, costruzione e calibrazione del modello di simulazione (VISUM); definizione delle linee di indirizzo del PUMS a partire dal quadro conoscitivo aggiornato e dagli esiti della condivisione del sistema di obiettivi generali e specifici; elaborazione della proposta di Piano, attraverso l’individuazione delle politiche e delle misure che compongono gli scenari alternativi di piano (SR e SP), la valutazione ex-ante del Piano (tecnica, economica e ambientale), la quantificazione delle risorse finanziarie necessarie all’attuazione e la definizione del sistema di monitoraggio; Redazione della Valutazione Ambientale Strategica e supporto all’iter di adozione e approvazione. Un elemento fondante del percorso di redazione del Piano è stato costituito dal processo partecipativo, che comprende: i) un’indagine rivolta a chi vive, lavora e studia a Piacenza, con il duplice scopo di caratterizzare la domanda di mobilità e di conoscere i bisogni e le istanze di chi si sposta quotidianamente in città; ii) focus group tematici e territoriali; iii)  incontri con gli organismi di consultazione e partecipazione del Comune di Piacenza; iv) conferenza finale del PUMS. Il Piano è stato adottato con delibera di Giunta n. 20 del 24/01/2020 ed approvato con delibera del Consiglio Comunale n.57 del 28/12/2020.   Tavola SP_05, Scenario di Piano – Ciclabilità   Per approfondimenti Elaborati consultabili su comune.piacenza.it “Sustainable Mobility Planning in Piacenza, Italy”. Caso studio pubblicato su Eltis Platform   Progetti correlati Monitoraggio del PUMS di Piacenza
  • Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) di Martina Franca Il Comune di Martina Franca ha affidato a TRT Trasporti e Territorio il la redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). L’Amministrazione Comunale di Martina Franca, con i suoi 49.000 residenti, si è dimostrata molto attenta al tema della mobilità sostenibile e ha deciso di intraprendere il percorso di adozione del PUMS nonostante che le linee guida emanate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Decreto 4 agosto 2017) prevedano la stesura obbligatoria del PUMS solo per i Comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti. Avviata nel mese di novembre 2018, la redazione del PUMS ha previsto: La messa a sistema dei dati e dei documenti relativi alle iniziative ed ai progetti già in atto, o in fase di sviluppo da parte dell’Amministrazione; La definizione degli obiettivi, delle strategie e dei target; La costruzione e condivisione con l’Amministrazione della Proposta di Piano e l’individuazione dei principali indicatori per la valutazione ed il monitoraggio; La valutazione quali-quantitativa di sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle misure che comporranno il PUMS, con l’applicazione del modello strategico MOMOS (MOdello per la MObilità Sostenibile), strumento sviluppato da TRT.   Un elemento fondante del percorso di redazione del Piano è stato il processo partecipativo, che ha previsto un’indagine anche online rivolta a residenti e city users (con il duplice scopo di caratterizzare la domanda di mobilità e di conoscere i bisogni e le istanze di chi si sposta quotidianamente in città) e la partecipazione alle assemblee Comunali e con la cittadinanza.  
  • Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) di Bergamo, accompagnato da VAS e VINCA ATB Mobilità SpA, per conto del Comune di Bergamo, ha affidato a TRT Trasporti e Territorio, mediante gara, il servizio di redazione del PUMS della città di Bergamo. Con 120.000 residenti, Bergamo è la quarta città della Lombardia e capoluogo dell’omonima provincia. La domanda di mobilità passeggeri che interessa quotidianamente il territorio comunale è stimata pari a 366.000 spostamenti (cfr. indagine O/D Regione Lombardia 2014). La redazione del PUMS di Bergamo si è sviluppata in coerenza con la metodologia Eltis e con le linee guida emanate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Decreto 4 agosto 2017). Avviata nel mese di luglio 2018, la redazione del PUMS ha previsto di quattro fasi: ricostruzione del quadro conoscitivo; valutazione dello scenario attuale (quadro diagnostico e analisi SWOT) e successiva definizione di un sistema di obiettivi generali e specifici nonché di indicatori di misurazione; elaborazione della proposta di Piano e quantificazione delle risorse, attività comprensiva dell’individuazione degli scenari (SR e SP), della selezione delle misure che compongono gli scenari, dell’articolazione di un piano di monitoraggio per la valutazione ex post del Piano; supporto all’iter di adozione e approvazione.   Per la valutazione tecnica, ambientale ed economica il PUMS si è avvalso anche di uno strumento di simulazione del traffico e di un strumento di valutazione strategica predisposto da TRT (Modello MOMOS). Un elemento fondante del percorso di redazione del Piano è stato il processo partecipativo, che ha previsto un’indagine rivolta a residenti e city users (con il duplice scopo di caratterizzare la domanda di mobilità e di conoscere i bisogni e le istanze di chi si sposta quotidianamente in città) e quattro focus group tematici. Il Piano è stato sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica e Valutazione di Incidenza per il Sito naturalistico di Importanza Comunitaria (SIC) «Boschi dell’Astino e dell’Allegrezza». Il PUMS di Bergamo è stato adottato dalla Giunta Comunale in data 16/05/2019 con delibera n. 252 e successivamente approvato dal Consiglio Comunale in data 05/07/2022. Per approfondimenti Elaborati consultabili su comune.bergamo.it “Sustainable Urban Mobility Plan for Bergamo and its functional area”. Caso studio pubblicato su Eltis Platform  
  • Panoramica delle componenti tariffarie esistenti che influenzano la competitività tra il trasporto merci su strada e ferrovia Le regioni alpine sono particolarmente sensibili agli impatti ambientali e sociali negativi causati dall’eccessivo flusso di traffico merci e passeggeri attraverso le Alpi. Per affrontare questa sfida, l’armonizzazione e l’attuazione di politiche di trasferimento modale sono di massima importanza. Il Gruppo EUSALP AG4 ha commissionato a TRT Trasporti e Territorio uno studio volto alla progettazione di un adeguato mix di politiche di trasferimento modale. TRT ha fornito un’analisi complessiva delle componenti di tariffazione esistenti che influenzano la competitività tra il trasporto merci su strada e ferrovia all’interno e attraverso le Alpi. Gli obiettivi dello studio sono stati: Raccogliere informazioni dettagliate sulle componenti di costo derivanti dalla regolazione di settore, nel trasporto stradale e ferroviario; Sviluppare un’illustrazione comparativa di questi elementi a sostegno della discussione all’interno dell’ Action Group e della comunicazione; Fornire raccomandazioni preliminari per migliorare il mix di strumenti proposti per bilanciare la ripartizione modale del trasporto nella Macroregione alpina.