progetti

  • Ottimizzazione dell’area e del “gate” di check-in del Terminal Ferroviario al Quadrante Europa di Verona TRT ha effettuato lo studio sul sistema di accettazione dei carichi lato strada dell’Interporto veronese. E’ stato sviluppato un modello di System Dynamics, evidenziando le principali variabili che compongono l’apparato di ricezione delle merci, il relativo peso e i valori minimi per cui è garantito il buon funzionamento del sistema interportuale lato strada. Sono state individuate delle procedure da adottare in casi di emergenza atte a limitare la frequenza di formazione di code e gli effetti sulla viabilità ordinaria limitrofa. La produttività del check-in e la capacità di accumulo di veicoli in attesa di carico/scarico merci sono incrementate con un nuovo layout dell’area di accesso ai terminal che privilegia la capacità di accoglienza dell’area, la produttività del “gate” o i servizi potenzialmente inseribili nell’area, a scapito dell’occupazione di suolo aggiuntivo, della reversibilità dell’intervento, o delle dimensioni dell’investimento. La concretizzazione della soluzione “ideale” è stata infine suddivisa in fasi, tenendo conto di altri interventi previsti collegati all’Interporto.
  • ELTISplus Project ELTISplus ha facilitato lo scambio di informazioni, conoscenza ed esperienze nel settore del trasporto e della mobilità urbana. Nell’ambito del progetto sono stati definiti i sistemi e le procedure condivise tra i vari partner per: l’elaborazione dei Sustainable Urban Mobility Plans (SUMP), fornire raccomandazioni, elaborare strumenti metodologici e sviluppare azioni di formazione rivolte ai decisori locali. TRT ha fornito l’interfaccia tra il portale e tutti gli attori interessati alle buone pratiche  in tema di sistemi urbani di trasporto sostenibili ed ha coordinato la promozione la diffusione dei contenuti di ELTISplus. GUIDELINES Developing and implementing a  Sustainable urban mobility plan, 2014, www.eltis.org, www.mobilityplans.eu
  • Il progetto TRACC (TRansport ACCessibility at regional/local scale and patterns in Europe) Il progetto TRACC (TRansport ACCessibility at regional/local scale and patterns in Europe) fa parte del programma Europeo ESPON. Attraverso l’aggiornamento  dei risultati ottenuti  in precedenti studi, esso mira ad ampliare il numero e la risoluzione spaziale degli indicatori di accessibilità in risposta alle questioni politiche di maggiore attualità. La struttura concettuale del progetto riflette in maniera esauriente e sistematica tutti i principali aspetti dell’accessibilità, includendo anche le più importanti tipologie ed estensioni degli indicatori di accessibilità. Con il progetto TRACC è stato sviluppato un sistema completo e coerente di indicatori di accessibilità, facendo riferimento a diversi contesti spaziali (globale, Europeo, regionale) e settoriali (trasporto passeggeri e merci) A livello Europeo, gli indicatori di accessibilità relativi al trasporto passeggeri sono distinti tra quelli tradizionali e quelli di nuova introduzione. A livello regionale, invece, oltre ai tradizionali indicatori per il trasporto passaggeri e merci, sono stati inclusi una serie di nuovi indicatori sul livello di accessibilità a servizi di interesse generale.
  • Studio per la definizione di strategie sostenibili di rigenerazione da attuare nel nodo intermodale urbano di Stephenson (Milano) TRT è stata incaricata dal Comune di Parma di predisporre i documenti di pianificazione strategia e operativa  della mobilità per la città e per la sua area vasta integrati con lo strumento di  pianificazione  territoriale (Piano Strutturale Comunale). Nell’arco temporale compreso tra il 2005 e il 2011 TRT ha predisposto il primo PUM per la città (2005) integrato con il nuovo PSC e approvato come allegato allo strumento urbanistico, il PGTU approvato con delibera della Giunta Comunale n. 580 del 09/06/2011   e nel 2010 avviato l’attività di aggiornamento del PUM vigente. Il PUM 2005-2006 e il successivo PGTU (2010) sono stati l’occasione per la città per dare coerenza alle numerose iniziative di mobilità sostenibile intraprese dall’Amministrazione, nonché di operare una selezione rispetto alla progettazione di infrastrutture. La visione promossa dal PUM, declinata con azioni da attuarsi nel breve periodo dal PGTU, fa perno su un’immagine articolata della città in cui le politiche e misure di mobilità dialogano con le caratteristiche dei diversi ambiti della città: L’area urbana centrale (interna alle mura) è la città dei pedoni e della mobilità soft (regolazione degli accessi, qualità degli spazi pubblici, ecc.); L’area interna all’anello della tangenziale è la città dello spazio condiviso tra la mobilità soft (in particolare ciclabilità) e della mobilità veicolare (privata e pubblica)  aspetto dominante è dunque l’accessibilità al modo collettivo, la messa in sicurezza degli spostamenti veicolari e non (moderazione del traffico), la protezione degli ambiti della residenzialità, dei servizi (scuole, strutture sanitarie, ecc.); L’area vasta, è la città diffusa e della mobilità privata e collettiva. In tale contesto si pongono i temi della moderazione e protezione dei nuclei urbani delle frazioni, della competizione nell’uso della capacità viaria tra modo privato e pubblico, della ciclabilità a servizio sia degli spostamenti quotidiani che di quelli legati alla fruizione ludico-ricreativa del territorio, ecc.
  • PGTU Aosta Il Comune di Aosta ha selezionato, mediante gara, il Consorzio Metis e la sua consorziata TRT per la redazione del PGTU. La città di Aosta (circa 35 mila abitanti), concentra da sola il 27% della popolazione regionale e svolge un ruolo di attrattore della mobilità regionale grazie alla significativa concentrazione di attività economiche e di servizio. Dopo una prima fase di ricostruzione del quadro conoscitivo, avvenuto anche attraverso la realizzazione di indagini ad hoc (rilevazioni flussi di traffico, indagini TPL, indagine sosta); la seconda fase di elaborazione del PGTU ha comportato la valutazione e condivisione della proposta di Piano. Il PGTU si avvale di uno strumento di simulazione del traffico calibrato alla scala vasta di Aosta e della elaborazione di schemi progettuali riferiti ai principali nodi della mobilità urbana. A valle della condivisione dello scenario di Piano e delle osservazioni avanzate dall’Amministrazione Comunale e Regionale, è stato predisposto il Documento finale di Piano. Il PGTU è stato adottato con delibera della Giunta comunale n. 153 del 15/07/2011.
  • Valutazione trasportistiche per l’introduzione di un sistema di pedaggio Multi Lane Free Flow Il progetto ha svolto uno studio dettagliato sui sistemi di pedaggio elettronico di tipo “free flow” implementati su diverse autostrade internazionali ed ha fornito indicazioni sui vantaggi derivanti dall’introduzione del sistema di pedaggio alla nuova autostrada Brebemi (Brescia-Bergamo-Milano). L’analisi si è concentrata: sulle caratteristiche tecnologiche e operative, sulle diverse modalità di controllo per non-paganti e sugli aspetti legali che regolano il settore autostradale. E’ stato messo in luce il ruolo ed il margine di azione dei concessionari delle autostrade nella riduzione delle violazioni di pagamento.
  • Quick Appraisal of major project applications for transport infrastructure investments L’analisi costi-benefici dei progetti di investimento è esplicitamente richiesta dai regolamenti dell’Unione Europea sui Fondi Strutturali e sul Fondo di Coesione. Lo scopo delle “Quick Appraisal” (Valutazioni Veloci) è quello di verificare, attraverso un’analisi indipendente, che il dossier della valutazione del progetto sia completo, che l’analisi a supporto sia di buona qualità e che la domanda di finanziamento fornisca una base solida per una decisione di co-finanziamento da parte della Commissione. Gli esperti senior di TRT hanno identificando possibili difetti fornendo raccomandazioni su come migliorare gli aspetti più deboli dell’analisi e finalizzando il loro contributo verso un dialogo costruttivo con i promotori. Gli esperti hanno condotto Valutazioni Veloci di progetti di investimento, sia italiani che stranieri, su diversi modi di trasporto (strade, metropolitane, reti tramviarie e ferrovie).
  • GHG – TransPoRD Il principale obiettivo del progetto GHG-TransPoRD è di fornire all’Unione europea un supporto per la definizione di una strategia realistica nel campo della ricerca e della politica dei trasporti, tesa a realizzare una riduzione delle emissioni di gas serra nel settore dei trasporti coerente con gli obiettivi complessivi fissati a livello comunitario. Tale strategia comprende la definizione dei target di riduzione per il settore dei trasporti in generale e per ciascun modo di trasporto. n GHG-TransPorRD, TRT è stata responsabile per la parte di analisi tecnico-economica, cioè per definire un’applicazione dei diversi modelli di simulazione, in modo da fornire stime quantitative degli impatti delle misure su diversi ambiti. Lo strumento utilizzato per l’analisi tecnico-economica, ovvero per la stima degli impatti sul sistema dei trasporti, dell’ambiente e dell’economia, è il modello strategico di System Dynamics ASTRA (www.astra-model.eu).
  • DEMOCRITOS – DEveloping the MObility CRedits Integrated platform enabling Travellers to improve urban transport Sustainability Il progetto DEMOCRITOS, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Settimo Programma Quadro, si è incentrato sull’analisi dell’introduzione di un sistema di crediti di mobilità trasferibili, come possibile politica per raggiungere gli obiettivi fissati in materia di riduzione di emissioni di gas serra (GHG) in ambito urbano. Il progetto ha messo a punto il “Modello dei Crediti di Mobilità”, quale specifico sistema di regolazione dei trasporti in grado di rendere consapevoli i vari soggetti coinvolti (viaggiatori, operatori dei servizi di trasporto, pianificatori, ecc.) riguardo le implicazioni delle politiche in materia climatica e ne ha valutato gli impatti potenziali sulle scelte modali e le emissioni. Il progetto si è basato su 4 casi studio: Genova, Stoccarda, Lisbona e Craiova. TRT ha curato il coordinamento delle applicazioni modellistiche  dei quattro casi studio, ha sviluppato in System Dynamics il modello di quantificazione, acquisto e scambio dei crediti, ed ha coordinato le attività relative al caso studio della città di Genova in affiancamento all’amministrazione comunale di Genova,  coordinatore del progetto.