- Redazione del nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano della città di Udine A seguito di una procedura di gara, TRTIngegneria, in associazione con ISFORT Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti, Ambiente Italia e GVG Engineering, è stata selezionata dal Comune di Udine per redigere il primo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) della città e aggiornare il proprio Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU). Per quanto riguarda il PUMS, l’attività del gruppo di lavoro è articolata sulla base dei seguenti step metodologici, in coerenza con le linee guida 2019 del MIT e il nuovo Regolamento (UE) 2024/1679 (la città di Udine è un nodo urbano TEN-T): Tutte le fasi sono accompagnate da una ampia e articolata campagna di comunicazione e partecipazione, che vede il coinvolgimento dei cittadini e degli stakeholder tramite incontri pubblici, tavoli tecnici, focus group e questionari online. Relativamente al PGTU, esso viene sviluppato a partire dagli obiettivi e dagli interventi definiti nello scenario di breve periodo del PUMS, dettagliando le caratteristiche e la fattibilità delle singole azioni. Nel corso della redazione del PGTU, una serie di nodi viabilistici urbani sono oggetto di una valutazione di dettaglio attraverso l’applicazione di un modello di simulazione micro-dinamico (VISSIM) integrato con il modello multimodale sviluppato per il PUMS.
- Assistenza tecnica per la redazione dei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile per cinque comuni e attività di formazione sullo sviluppo e l’attuazione di politiche di mobilità sostenibile Il Comune di Monteroni di Lecce (LE) ha affidato a TRT Trasporti e Territorio il servizio di redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). Il Piano è finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’impegno assunto dall’Ente di dotare i comuni di strumenti di pianificazione strategica per il settore della mobilità urbana e dei trasporti.TRT è stata scelta dall’Amministrazione in continuità con il recente lavoro svolto per l’elaborazione del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), approvato dal Consiglio Comunale nell’aprile 2024.Partendo dalla conoscenza del territorio acquisita grazie al precedente PGTU, TRT ha redatto il PUMS, un documento di Pano di carattere strategico con orizzonte temporale di 10 anni, che rappresenta una guida a medio-lungo termine capace di orientare le decisioni dell’Amministrazione nel campo della mobilità.L’attività di redazione del PUMS si è sviluppata attraverso due fasi. La prima è consistita nella redazione delle Linee di indirizzo del Piano, contenenti il quadro conoscitivo, l’analisi SWOT e, di conseguenza, gli obiettivi e le strategie del Piano, includendo la descrizione degli indicatori. Il quadro conoscitivo ha incluso il quadro pianificatorio sovraordinato, l’analisi della domanda di mobilità, la dotazione infrastrutturale e dei servizi, la posizione degli attrattori di traffico oltre alle informazioni legate agli impatti della mobilità (inquinanti, incidenti, tasso di motorizzazione, etc.).La seconda fase ha incluso l’individuazione degli scenari alternativi di Piano, il monitoraggio, la stima dei costi, i risultati della valutazione dello Scenario di Piano mediante l’implementazione del modello strategico MOMOS (MOdello per la MObilità Sostenibile) con la conseguente estrazione degli indicatori di sostenibilità trasportistica, ambientale, sociale ed economica. MOMOS è stato applicato per valutare, in modo aggregato, l’impatto delle politiche della mobilità introdotte, quali l’ampliamento della rete ciclabile, dei nuovi servizi di trasporto pubblico, la ZTL, la moderazione delle velocità, etc…A corredo della seconda fase è stata elaborata la relazione di screening, al fine di valutare l’esclusione del Piano dal processo di VAS dall’autorità competente.Il Piano è stato adottato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 136 del 08/11/2024 ed approvato con Deliberazione di Consiglio comunale n. 6 del 12/02/2025.
- Porto di Livorno e Interporto Vespucci – Sviluppo e interazione con la realizzazione del Piano del Ferro e di Darsena Europa Lo studio, sviluppato su incarico di Vega Engineering per conto dell’AdSP del Mar Tirreno Settentrionale, aveva come obiettivo l’analisi funzionale del sistema porto – interporto nell’area di Livorno per valutarne potenzialità e opportunità in seguito alla realizzazione e all’entrata a regime del Piano del Ferro e della Darsena Europa. A tale scopo, si è proceduto alla definizione del quadro conoscitivo sulle caratteristiche di offerta e di domanda, attuale e futura, del sistema porto-interporto e alla definizione dell’evoluzione funzionale del sistema in relazione alla realizzazione degli interventi infrastrutturali previsti al contorno. A supporto della definizione del sistema portuale e interportuale si è inoltre svolta un’analisi dei principali interporti italiani al fine di individuarne caratteristiche, buone pratiche e punti di forza da trasferire, eventualmente, allo specifico contesto livornese. In seguito alla definizione degli scenari evolutivi, si è quindi proceduto ad una verifica delle potenzialità infrastrutturali del terminal intermodale e ad una valutazione delle future prospettive dell’intero sistema porto-interporto, integrando tale attività con il supporto di un’analisi economico-finanziaria semplificata per i diversi scenari evolutivi.
- Servizio di supporto alla realizzazione di studi e ricerche sulla domanda/offerta di taxi nel bacino aeroportuale lombardo Lo studio consiste nell’analisi della domanda e offerta di servizi di taxi nel Bacino aeroportuale lombardo. L’obiettivo generale dello studio è quello di contribuire alla definizione del livello adeguato di servizio taxi nel Bacino e alla conseguente determinazione del numero di licenze necessario a fornire tale servizio. Lo studio si articola in quattro attività. La prima attività è uno studio di settore volto a ricostruire elementi riguardo al contesto di offerta (principalmente il quadro normativo) e di domanda potenziale di mobilità in relazione ai servizi taxi. La seconda, e principale, attività è un’indagine campionaria di tipo Preferenze Dichiarate per analizzare l’importanza di diverse variabili inerenti al servizio taxi e alla competizione con modi alternativi. L’indagine è realizzata con un questionario via web (CAWI) su un campione di 850 residenti in Lombardia e 250 residenti in altre regioni. Per ogni intervistato, il questionario include alcune domande introduttive e due diversi esercizi di Preferenze Dichiarate. La terza attività è una rilevazione dell’interazione tra domanda e offerta di servizi a un campione di parcheggi taxi. Lo scopo della rilevazione, ripetuta annualmente per i tre anni dello studio, è di analizzare le principali dinamiche legate ai tempi di stazionamento delle vetture, tempi di attesa dei clienti, numero medio di clienti per corsa e altri elementi. La quarta attività consiste nella impostazione di un sistema di monitoraggio del servizio taxi. Ciò comprende la definizione di un elenco di indicatori e di procedure per la loro quantificazione (raccolta ed elaborazione dei dati) TRT sviluppa tutte le attività dello studio, ad eccezione della esecuzione operativa delle indagini, che è curata da società individuate direttamente da Polis. TRT cura, tuttavia, la definizione degli strumenti di rilevazione (questionario) e del campione.
- Valutare l’attuazione dei principi “chi usa paga” e “chi inquina paga” nel settore dei trasporti negli Stati Europei e in altri paesi con economie avanzate L’obiettivo dello studio è valutare in che misura i principi “chi usa paga” e “chi inquina paga” vengono applicati nel settore dei trasporti. Ciò consente alla Commissione europea di osservare i progressi degli Stati membri verso l’obiettivo della piena internalizzazione dei costi esterni e infrastrutturali dei trasporti e di individuare le opzioni per un’ulteriore internalizzazione. Lo studio è un aggiornamento di quanto pubblicato nel 2019 e nel 2014. L’ambito dell’attuale studio è esteso a tutti i costi esterni, a tutte le modalità di trasporto e, dal punto di vista geografico, all’UE27 più Regno Unito, Norvegia, Svizzera, Turchia, Balcani occidentali, Islanda, USA (2 Stati), Canada (2 province), Giappone, Australia, Nuova Zelanda. Gli obiettivi specifici riguardano: Fornire stime dei costi infrastrutturali ed esterni totali, medi e marginali per tutti i modi/ categorie di veicoli e paesi interessati. Fornire una panoramica dettagliata e trasparente delle tasse e degli oneri legati ai trasporti, compresa la loro struttura e le entrate, per tutti i modi/le categorie di veicoli e i Paesi interessati. Valutare l’applicazione dei principi “chi usa paga” e “chi inquina paga” per i diversi modi di trasporto nei Paesi interessati. Aggiornare il Manuale dei Costi esterni. Gli obiettivi dello studio sono raggiunti attraverso una raccolta dati estesa e approfondita sui costi delle infrastrutture (investimenti, rinnovo e gestione), sulle tariffe di trasporto, sulla destinazione delle entrate fiscali e sulle tariffe per gli utenti. Metodologie appropriate sono applicate per stimare i costi esterni per tutti i modi di trasporto e le diverse categorie. Per quanto riguarda le attività dello studio, TRT (già coinvolta negli studi precedenti) è responsabile di: sviluppare le stime dei costi esterni legati alla congestione per tutte le modalità di trasporto, sviluppare le stime dei costi infrastrutturali per la modalità ferroviaria e per tutte le categorie di costi esterni, elaborare l’analisi di sei casi di studio sui terminal merci intermodali, supportare la raccolta dei dati, in qualità di esperto nazionale per Italia, Francia, Polonia, Lettonia e Lituania. Per maggiori informazioni guarda anche lo studio precedente: Tassazione delle infrastrutture e internalizzazione dei costi esterni
- PFTE del sistema di trasporto di massa per il collegamento tra l’area della stazione ferroviaria sita in località Latina scalo e la città TRTingegneria è stata incaricata, come mandante nel raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Tecnosistem (mandataria) e One Works (mandante), di redigere il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica – PFTE – del collegamento con una linea di forza del trasporto pubblico tra l’area della stazione ferroviaria sita in località Latina scalo ed il centro della città. Nell’ambito del progetto TRTIngegneria si occupa della redazione dell’analisi costi benefici e delle analisi di rischio. L’Analisi Costi-Benefici valuta, confrontandole, alcune alternative di tracciato delle linee di trasporto attraverso il calcolo dei loro principali indicatori economici (Valore Attualizzato Netto Economco- VANE e Saggio Interno di Rendimento Economicico – SRIE). L’approccio base di ogni valutazione è il confronto tra scenari alternativi ponendosi sempre di fronte a due opzioni: attuare o no il progetto. L’analisi è condotta considerando le Linee Guida per la valutazione degli investimenti in opere pubbliche (MIT 2017) e i recenti Addendum/Appendice sempre del MIT per la presentazione di istanze per accesso alle risorse destinate al Trasporto Rapido di Massa ad Impianti Fissi e per la valutazione dei progetti ferroviari (dicembre 2021). L’analisi economica, come richiesto dalle linee guida ministeriali per la valutazione dei progetti infrastrutturali è anche accompagnata dall’analisi di rischio qualitativa e dall’analisi di rischio quantitativa. In particolare quest’ultima è sviluppata con l’utilizzo di software specialistico (@Risk) ampiamente utilizzato in vari settori come finanza, ingegneria e gestione dei progetti . Il software utilizza la simulazione di Monte Carlo, una tecnica statistica che prevede l’esecuzione di molteplici simulazioni utilizzando variabili casuali per generare possibili risultati di una decisione o evento. L’analisi è arricchita con l’analisi di sensitività, l’analisi di scenari e loro ottimizzazione. Individuate le variabili statistiche principali (es. i costi di investimento; i costi di esercizio; i benefici, ecc.), il software consente di scegliere tra numerose curve di distribuzione e genera output numerici e grafici con il calcolo delle probabilità P90 e/o P80 e P50 dei risultati delle analisi svolte.
- Redazione di studi trasportistici inerenti l’accessibilità della penisola sorrentino-amalfitana a partire dalle reti di trasporto terrestre, con particolare attenzione al nodo di interscambio Vesuvio Est ACaMIR, Agenzia Campana per la Mobilità, le Infrastrutture e le Reti, a seguito dell’aggiudicazione della gara per l’”affidamento della redazione del lotto n. 1 del servizio “Studi trasportistici inerenti l’accessibilità della penisola sorrentina amalfitana a partire dalle reti di trasporto terrestre, con particolare attenzione al nodo di interscambio Vesuvio est”, ha incaricato il raggruppamento temporaneo di imprese costituito da TRTIngegneria srl, capofila, Tecnosistem spa e l’ing. Antonio Masturzo, mandanti. Le attività previste dal capitolato di gara risultano suddivise in due lotti: Lotto 1A relativo all’analisi e alla proposta di miglioramento dell’accessibilità all’area della costieraAmalfitana e Sorrentina, Lotto 1B relativo alla stima della domanda potenziale in accesso all’area Sarnese-Nocerina anche attraverso la realizzazione di una nuova stazione AV nell’area di Striano. Nell’analisi trasportistica, condotta per le attività del Lotto 1A, si sono individuati alcuni itinerari alternativi all’attuale SS145 Sorrentina che consentano di ridurre la pressione sulla attuale statale con tratti a ridotta capacità e con ampie parti di attraversamento del territorio urbanizzato. I risultati delle simulazioni modellistiche dei diversi scenari infrastrutturali testati e la quantificazione dei costi di realizzazione sono stati utilizzati per la redazione dell’analisi costi-benefici e dell’analisi di rischio qualitativa e quantitativa. Per il Lotto 1B si è applicato il modello di simulazione multimodale, sviluppato nell’area di studio per verificare, a fronte dell’introduzione della nuova stazione di Striano e della riorganizzazione delle linee del trasporto pubblico in adduzione al nuovo nodo intermodale, la domanda potenzialmente attratta dal nuovo assetto della mobilità dell’area. Per le analisi della domanda potenziale di medio-lungo raggio dell’area si è fatto uso dei big data provenienti dai telefoni mobili individuando gli spostamenti in origine e destinazione che attualmente già utilizzano la rete ferroviaria di lunga percorrenza in accesso alle stazioni ferroviarie di Napoli e Salerno.
- Piano Urbano della Mobilità Sostenibile della Città Metropolitana di Palermo Il raggruppamento temporaneo d’imprese composto da TRTING (Mandante), Sintagma (Mandante) e TPS Pro (Mandataria) è stato selezionato a seguito della procedura di affidamento competitiva da parte della Città Metropolitana di Palermo per la redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). Processo di formazione e partecipazione del Piano; Ricostruzione del Quadro Conoscitivo; Definizione degli obiettivi di Piano; Definizione delle strategie e delle azioni; Costruzione Scenari di Riferimento e Scenari Alternativi di Piano; Simulazione e Valutazione comparativa degli Scenari di Piano; Linee guida per piano e indicatori di monitoraggio; Redazione della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e VIA. La redazione del PUMS è accompagnata dallo sviluppo del percorso partecipativo. Il coinvolgimento degli attori locali svolge infatti un ruolo fondante in tutte le fasi di elaborazione del PUMS e si articola seconda un proprio Piano di «Partecipazione e Comunicazione» condiviso con il committente. Il contributo di TRT nella elaborazione del PUMS concerne i seguenti approfondimenti tematici: Merci e Logistica Sostenibile Mobilità Ciclistica In particolare, l’approfondimento Merci e Logistica Sostenibile, fornisce l’inquadramento delle dinamiche del settore logistico metropolitano ed individua le azioni a supporto degli obiettivi identificati dalla Committenza, al fine di migliorare la sostenibilità e la competitività del sistema a servizio dei distretti produttivi. L’approfondimento sulla Mobilità Ciclistica comprende: la ricostruzione dello stato di fatto e l’individuazione dei fattori di criticità del contesto; l’individuazione degli interventi e delle azioni che compongono lo scenario di riferimento e di piano. Al tema della ciclabilità è dedicato uno specifico capitolo nell’ambito del PUMS di Città Metropolitana che comprende i seguenti punti: individuazione degli itinerari ciclabili, loro caratterizzazione per funzione d’uso (quotidiana, turistica) e definizione della gerarchia; indicazioni sui servizi alla ciclabilità, con particolare attenzione agli interventi a favore dell’intermodalità bici-trasporto collettivo (ferroviario, su gomma e marittimo); elementi per la regolazione e la moderazione del traffico; raccomandazioni per la definizione di un modello di governance metropolitano.
- ISAC Intelligent Access (come parte della trasformazione digitale del trasporto merci su strada) L’ IA (Intelligent Access) è un concetto in evoluzione e relativamente nuovo che mira a garantire che “il giusto veicolo con il giusto carico operi sulla giusta strada al momento giusto». Questo approccio promette vantaggi significativi, tra cui una migliore supervisione per le autorità, procedure di autorizzazione semplificate per gli operatori e una maggiore affidabilità dei percorsi. Supporta inoltre obiettivi politici più ampi, come la riduzione della congestione, la minimizzazione dell’impatto ambientale e la salvaguardia dell’integrità delle infrastrutture. Il progetto ISAC propone un’architettura funzionale per l’implementazione dell’IA in Europa che rende operativi i principi delle politiche di IA attraverso cinque elementi costitutivi interconnessi che danno forma all’architettura del sistema. Insieme, questi elementi costitutivi formano un framework scalabile e interoperabile progettato per supportare un’implementazione graduale nei diversi paesi, allineandosi ai diversi livelli di maturità digitale e garantendo al contempo l’armonizzazione a livello europeo. L’obiettivo ultimo di ISAC è fornire principi guida generali, mostrando le connessioni, le pre-condizioni e gli step necessari per avanzare nell’implementazione e nell’adozione dell’IA oltre i confini e a livello nazionale per il trasporto di merci su strada. All’interno di ISAC, TRT ha guidato il WP2 sullo sviluppo dell’architettura del sistema IA e delle roadmap per l’implementazione di schemi IA in Europa.









