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  • REFLEX, un progetto finanziato dal Programma di ricerca Europeo Horizon 2020, ha analizzato il Sistema Energetico Europeo considerando gli aspetti legati alla Flessibilità e allo sviluppo tecnologico L’obiettivo principale del progetto REFLEX è l’analisi e la valutazione dell’impatto dello sviluppo tecnologico e delle opzioni di flessibilità sul sistema energetico in ambito europeo, nell’ottica di una riduzione della dipendenza da combustibili fossili e diffusione delle energie rinnovabili. Lo studio, sviluppato da un consorzio guidato dall’Università di Dresda TUD (Germania) e finanziato dal programma di ricerca H2020, prende in considerazione il settore della produzione di energia elettrica e i settori dei consumi per usi civili, industriali e per la mobilità. Un complesso sistema di modelli di simulazione è utilizzato nel progetto per misurare l’impatto di scenari che tengono in conto sia gli aspetti di evoluzione tecnologica che di flessibilità energetica, valutando gli aspetti ambientali, economici e sociali. Nell’ambito del progetto TRT cura gli aspetti relativi agli impatti della flessibilità energetica e dell’evoluzione tecnologica sulla mobilità e sui trasporti. L’analisi delle strategie per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione nel settore dei trasporti considera sia la diffusione di tecnologie alternative che l’applicazione di politiche in campo energetico e trasportistico. A questo scopo viene utilizzato il modello strategico ASTRA che simula, insieme al sistema dei trasporti, anche il legame con il sistema macroeconomico e ambientale. Pertanto, consente di cogliere gli impatti di lungo periodo non solo sulla mobilità ma anche ad esempio sulla crescita economica e le emissioni di gas serra, a fronte di scenari di innovazione tecnologica che prevedono in maniera predominante il ricorso a fonti energetiche rinnovabili . In confronto agli altri settori energetici, il settore dei trasporti ha aumentato le emissioni di gas climalteranti rispetto al 1990: queste emissioni devono essere ridotte entro il 2050 almeno del 60% rispetto ai livelli del 1990. Considerando la continua crescita della domanda di trasporto dei passeggeri e delle merci, degli interventi forti e tempestivi devono essere messi in campo in termini di politiche e misure per raggiungere questo obiettivo. Nell’ambito del progetto REFLEX sono stati simulati per il settore dei trasporti uno scenario di riferimento (Mod-RES) e due scenari di politiche ambiziose (High-RES) con l’utilizzo del modello ASTRA (considerando effetti di apprendimento globale per le batterie elettriche attraverso il modello TE3) nel contesto dei potenziali di flessibilità per il settore dell’energia elettrica. I risultati indicano che un insieme di misure complementari (migliorando l’efficienza energetica del sistema di trasporto, sostenendo l’elettrificazione del trasporto stradale e promuovendo i combustibili alternativi) sono necessarie per sostenere e accelerare la transizione. Per approfondimenti Rapporto di sintesi sui trend del settore dei trasporti nel contesto di scenari energetici futuri Paper sull’analisi dell’impatto della diffusione delle e-bikes sulla ripartizione modale e le emissioni di gas climalteranti con il modello ASTRA Valutazione dettagliata tecno-economica delle tecnologie a basso contenuto di carbonio, concentrandosi sulle opzioni legate alla flessibilità energetica e applicando modelli bottom-up e di previsione della domanda per i settori del riscaldamento , dell’elettricità e dei trasporti,  scarica il documento. Valutazione del ciclo di vita […]
  • Piano Urbano della Mobilità Sostenibile ed aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano di Alessandria TRT è stata selezionata dal Comune di Alessandria, attraverso una gara, per la redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e l’aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) vigente. L’attività di redazione dei due Piani ha comportato: la ricostruzione del quadro conoscitivo relativo al sistema della mobilità di Alessandria e ai suoi impatti ambientali, sociali ed economici, anche attraverso una estesa compagna di indagini sul campo (flussi veicolari, offerta e domanda di sosta, passeggeri trasporto pubblico); l’individuazione delle strategie del PUMS-PGTU sviluppate tenuto conto dalla conoscenza del contesto locale, degli obiettivi e delle linee di indirizzo predisposte dall’Amministrazione Comunale; il disegno degli scenari alternativi di piano: Scenario di Riferimento e Scenario di Piano, ognuno dei quali articolato considerando interventi di breve (2 anni – con interventi inclusi nel PGTU) e di lungo periodo (10 anni); la valutazione degli scenari alternativi di Piano attraverso l’applicazione di un modello di traffico AIMSUN rappresentativo della scala urbana.   Sono stati inoltre sviluppati specifici documenti di approfondi-mento quali il Piano della Sosta e il Piano di riassetto del Trasporto Pubblico urbano. Il PUMS-PGTU è stato adottato con delibera di Giunta Comunale n. 168/16110-220 il 9/06/2017. A seguito dell’insediamento di una nuova Amministrazione Comunale, nel 2019 TRT ha provveduto ad aggiornare i documenti di Piano e ad accompagnarne l’iter amministrativo della nuova versione fino all’approvazione. Dopo l’ulteriore adozione avvenuta a settembre 2019, il PUMS-PGTU nella sua versione finale è stato approvato dal Consiglio Comunale il 10/06/2020 con la delibera n. 31.  
  •   Valutazione di impatto sulla viabilità dei nuovi insediamenti previsti nell’area dell’aeroporto di Treviso TRT è stata incaricata da un gruppo di imprese di verificare gli impatti sul sistema della mobilità generati dallo sviluppo del comparto urbano in prossimità dell’aeroporto Antonio Canova di Treviso. L’intervento comprende l’area commerciale Ex-Marazzato, l’area polifunzionale  denominata AirCenter e lo sviluppo dello scalo aeroportuale di Treviso. Le soluzioni progettuali proposte sono state verificate impiegando un sofisticato strumento modellistico di micro-simulazione dinamica del traffico. Il modello ha permesso un’analisi di dettaglio degli impatti sulla rete viaria derivanti dal traffico indotto dai nuovi interventi urbanistici.  
  • Il sistema europeo dei trasporti marittimi: focus sui traghetti TRT ha redatto una nota (Initial Briefing) che fornisce ai Membri della Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento Europeo una descrizione del sistema dei trasporti marittimi nell’Unione Europea, con un focus specifico sui traghetti passeggeri ed il loro ruolo rispetto alla multimodalità dei trasporti comunitari. La nota discute le nuove opportunità per lo sviluppo futuro del settore dei traghetti nella Comunità Europea (con riferimento ad innovazione tecnica e promozione turistica). Le caratteristiche del settore dei traghetti sono analizzate considerandone: la storia, la dimensione del settore, la crescita, l’occupazione, l’impatto sull’ambiente, la sicurezza, le caratteristiche operative a scale diverse (urbana, regionale e nazionale), la possibilità di integrazione tariffaria e la competizione con infrastrutture fisse e servizi (compagnie low-cost).
  • Krupp Area Urban Renewal (China) TRT ha partecipato al gruppo di società selezionate per lo sviluppo del master plan dell’area ex KRUPP di Shanghai che si estende per 40ha lungo la riva del fiume Huangpu. Il network stradale presenta una innovativa soluzione ad anello che circonda l’area e distribuisce i flussi riducendo traffico consumo di suolo. estesa area no-car zone anello veicolare a senso unico di accesso all’area 65 mila utenti al giorno Dimensionamento delle aree di parcheggio a servizio di numerose e differenti funzioni urbane in grado di accogliere sino a 65 mila utenti al giorno. Definizione di una no-car zone e della viabilità privata di accesso e di attraversamento per garantire la fruibilità delle aree di parcheggio sotterranee e lasciare liberi spazi di circolazione a pedoni e biciclette.
  • Studio sulla predisposizione di una normativa europea in materia di tempi di guida e di riposo per il trasporto commerciale passeggeri Lo studio si è sviluppato a più riprese, analizzando la normativa relativa ai tempi di guida e di riposo nel trasporto passeggeri su strada di lunga distanza, e valutando l’opportunità di sviluppare nuovi strumenti di regolazione del rapporto di lavoro per il settore bus e pullman. L’analisi ha beneficiato di dati qualitativi e quantitativi ottenuti consultando le associazioni nazionali che fanno capo all’IRU (International Road and Transport Union) in 8 paesi UE che sono stati selezionati per garantire un’adeguata rappresentatività e comparabilità a livello di Stati Membri dell’Unione europea. Un’estensione dell’analisi è stata accordata nel 2015 con lo scopo di supportare le proposte di revisione legislativa che l’IRU avrebbe presentato nel 2016 negli ambiti relativi a: deroga dei 12 giorni consecutivi di guida, riposo settimanale e impegno massimo giornaliero.
  • Pedemontana Veneta Due diligence dello studio di traffico e revenues lungo il corridoio della Pedemontana Veneta. In particolare, TRT ha verificato quanto sviluppato nel corso di più revisioni degli studi di traffico effettuati dal concessionario, con particolare riferimento al traffico di transito, ai veicoli pesanti, alle tariffe, al traffico diurno e notturno, alla concorrenza degli itinerari alternativi, ecc.
  • Analisi di nuove infrastrutture intermodali lungo l’asse del Brennero TRT ha valutato l’impatto di investimenti a breve termine in centri secondari di interscambio modale nelle province di Bolzano o di Trento, piuttosto che nell’infrastruttura portuale di Valdaro presso Mantova, nell’attesa che il progetto a lungo termine per la realizzazione di un terminal intermodale ad Isola della Scala venga realizzato. In concreto, i possibili interventi presi in considerazione sono stati: un piccolo centro di interscambio in provincia di Bolzano, ipotizzato come un piazzale attrezzato senza gru fisse; il rilancio dell’interporto di Trento sul tema dell’intermodalità vera e propria e non limitato all’autostrada viaggiante (RoLa), con eventuali investimenti quindi anche nel sistema gruistico; il terminal fluviale di Valdaro, da attrezzare per una possibile soluzione trimodale. In dettaglio, sono stati analizzati gli aspetti di sistema relativi al traffico potenziale complessivo d’area o di corridoio e le possibili implicazioni connesse all’intervento strategico del sistema intermodale regionale rappresentato dal progetto di Isola della Scala. L’attenzione di tale analisi si è focalizzata nell’individuare punti di forza e di debolezza così come opportunità e minacce delle specifiche soluzioni considerate. È stata quindi predisposta un’analisi SWOT sulle criticità e sulle opportunità dei nuovi investimenti per le differenti localizzazioni individuate, tenuto conto dei piani e programmi in corso a lungo termine.
  • Valutazione tecnico trasportistica del IV Lotto della Tangenziale di Treviso Lo studio rende conto degli approfondimenti trasportistici relativi alla fattibilità del Lotto IV della Tangenziale di Treviso, commissionati a TRT dal Comune di Treviso. Tali approfondimenti forniscono una valutazione trasportistica sull’utilità dell’opera, con particolare riferimento all’impatto sulla mobilità cittadina e delle zone limitrofe. Sono stati valutati i benefici sulla rete stradale in termini di diminuzione dei flussi di traffico, di riduzione dei tempi di percorrenza, di risparmio di tempo di viaggio e degli eventuali benefici in termini di sicurezza della circolazione. Infine è stata valutata la fattibilità di un tracciato plano-altimetrico alternativo riconfigurando l’intersezione con la S.R.348, ipotizzando una soluzione che ne possa consentire il prolungamento.