progetti

  • Piano Spostamenti Casa Lavoro dell’Ospedale di Circolo di Varese TRT è stata incaricata dall’ Ospedale di Circolo-Fondazione Macchi di Varese della redazione del Piano degli spostamenti casa lavoro dei 1.900 dipendenti della struttura sanitaria. Gli obiettivi individuati per la redazione del PSCL sono: favorire l’accesso all’ospedale mettendo in sicurezza gli spostamenti ciclabili e pedonali; ottimizzare l’uso dell’auto per gli spostamenti casa-lavoro, anche attraverso la promozione della condivisione dell’uso dell’auto (car pooling, car sharing); promuovere modalità di trasporto e di servizi alla mobilità innovativi e a minor impatto ambientale. Le attività di TRT sono state articolate in due fasi. La prima fase, è stata finalizzata alla ricostruzione del quadro conoscitivo ed ha fatto ricorso ad un indagine on-line rivolta al personale occupato nella struttura ospedaliera e alla ricognizione delle caratteristiche dell’offerta di mobilità. La seconda fase ha individuato, sulla base degli esiti della prima fase, le opzioni progettuali orientate a conseguire gli obiettivi individuati dal committente.
  • COMPASS – Trasporto co-modale passeggeri ottimizzato per la riduzione dell’emissioni di CO2 Il progetto COMPASS ha identificato ed analizzato i trend più rilevanti che influenzeranno le future scelte di mobilità al fine di individuare le esigenze dei viaggiatori attuali e futuri. Il progetto ha anche individuato delle soluzioni ICT e di sistemi intelligenti per i trasporti (ITS), con potenziale per migliorare la co-modalità nel trasporto passeggeri in Europa, e le ha valutate con riferimento ad alcuni casi studio.
  • Stima di profili di mobilità a scala europea in relazione all’uso di vetture elettriche Lo studio aveva lo scopo di costruire una base dati di profili di carico della rete elettrica in sei paesi europei – Francia, Germania, Italia, Polonia, Regno Unito, Spagna – sulla base di pattern di uso dell’auto. La ricostruzione di schemi di uso dell’auto è stata effettuata attraverso i dati raccolti da un’indagine campionaria su 600 individui in ciascun paese. Ogni intervistato ha compilato un diario online (CAWI) per un periodo di sette giorni. Il database consente di stimare profili di carica individuali e quindi giornalieri (24 ore) a partire da assunzioni sulla quota di auto elettriche nella flotta e sulle loro caratteristiche tecniche.
  • Studio sull’integrazione tariffaria per il trasporto passeggeri di lunga distanza L’implementazione di meccanismi di integrazione tariffaria tra diversi operatori e modi rende necessaria un’integrazione a più livelli, ossia a livello di informazioni all’utente (prima e durante il viaggio, unitamente ad orari tra loro coordinati), di prezzi applicati, di quadri normativi e organizzativi, di sistemi di pagamento e di prenotazione. Il Parlamento Europeo ha richiesto un studio che analizzasse lo stato dell’arte relativo all’implementazione di meccanismi di integrazione tariffaria che ha caratteristiche e livelli di attuazione  eterogenei tra i vari Paesi europei. La fattibilità, infatti, è resa difficile dalle caratteristiche dei vari sistemi di trasporto in cui essi trovano applicazione, nonché dalle differenze esistenti all’interno dei diversi sistemi. Lo studio ha evidenziato come diverse strutture organizzative, diversi modelli di business, diverse politiche tariffarie sono a tal riguardo tra i principali ostacoli che ancora prevengono una diffusa applicazione degli schemi di integrazione tariffari
  • Studio di fattibilità del sistema integrato della mobilità ciclopedonale del Sebino Bresciano La Comunità Montana del Sebino Bresciano, unitamente a TRT Trasporti e Territorio (partner tecnico), a Legambiente Lombardia, alla Società Navigazione Lago d’Iseo e al Circolo Velico ASN di Sulzano si sono fatti promotori presso la Fondazione CARIPLO di un progetto per la realizzazione di servizi di supporto e sviluppo della ciclopedonalità nell’area rivierasca situata sulla sponda bresciana del lago di Iseo.   Il progetto ha visto TRT impegnata nella redazione di uno studio di fattibilità i cui contenuti hanno riguardato: -la progettazione di un servizio di biciclette pubbliche (bike sharing) localizzate presso le quattro stazioni ferroviarie, l’imbarcadero e la sede ANS; -l’individuazione di una serie di misure di accompagnamento infrastrutturali (progettazione delle piste ciclabili), di servizio (parcheggi, officine di riparazione, punti informativi) e di diffusione della cultura della bicicletta; -la promozione di un concorso (idea progettuale) per il coinvolgimento delle scuole di primo e secondo grado al fine di promuovere e condividere le finalità ed educare ai principi della sostenibilità la popolazione in età scolare. Il concorso ha portato ad individuare un’immagine univoca del progetto.
  • ASSIST – Valutazione degli impatti sociali ed economici delle politiche di trasporto sostenibile passate e future in Europa L’obiettivo principale del progetto ASSIST è stato quello di fornire l’UE di un robusto strumento di valutazione delle future politiche di trasporto sostenibile in termini di possibili impatti sociali ed economici, come supporto per contribuire agli obiettivi strategici relativi alla Strategia di Lisbona, alla Strategia per lo Sviluppo Sostenibile e alla Strategia EU-2020. TRT si è dedicata agli aspetti modellistici del progetto, in collaborazione con Fraunhofer-ISI (leader del consorzio). Altri partner sono stati: NEA (Paesi Bassi), ProgTrans (Svizzera), FŐMTERV (Ungheria) e CNRS-LET (Francia).
  • Piano della Mobilità ciclistica dell’Alto Milanese Il Comune di Legnano, quale comune capofila dei 23 comuni aderenti al “Patto dell’Alto Milanese”, ha selezionato il raggruppamento  TRT Trasporti e Territorio e Ubistudio per la redazione del Piano della Mobilità Ciclistica dell’Alto Milanese. Lo studio è co-finanziato dalla Fondazione Cariplo nell’ambito del bando ”Promuovere forme di mobilità sostenibile alternative all’auto privata”. Il piano si è sviluppato seguendo tre capisaldi: valorizzare la conoscenza delle ciclabili esistenti; mettere in rete i percorsi ciclabili comunali con quelli provinciali e di interesse regionale; promuovere l’utilizzo della bicicletta negli spostamenti quotidiani e nella fruizione del territorio. Lo sviluppo del piano è stato articolato in 4 macro attività: Costruzione del quadro di conoscenze (indagini, rilievi sul territorio, e messa in coerenza degli strumenti di pianificazione vigenti); Elaborazione della prima proposta di piano della mobilità ciclistica; Condivisione della proposta di piano con la committenza e con gli stakeholder locali (tour esperenziali); Elaborazione della versione definitiva del Piano e individuazione e dettaglio delle azioni di supporto alla promozione ciclistica nel territorio dell’alto milanese.
  • Progetto “Territori Snodo 2” –  Consulenza e assistenza tecnica TRT in RTI con il Politecnico di Milano e con IRS, ha sviluppato il progetto “Territori Snodo 2”. Il progetto prosegue, e conclude a livello operativo, due precedenti iniziative: il progetto Territori Snodo e il Progetto Sistema (condotti con il coinvolgimento di di TRT in entrambi i casi). Il quadro di azioni del progetto Territori Snodo 2 è imperniato su tre principali temi: Lo sviluppo di un Territorial center, quale “progetto di politiche” o di governance territoriale; Il progetto di un centro intermodale passeggeri, quale “progetto urbano” (una trasformazione urbanistica di area  capace di estendere i suoi effetti su un più ampio contesto territoriale); la City logistics (realizzato da TRT), quale “progetto di gestione” o di organizzazione di un servizio di logistica urbana  per la citta di Jesi
  • Autostrada Cremona – Mantova Le attività di TRT hanno riguardato: l’analisi della domanda e dell’offerta attuale di trasporto; la stima della domanda sulla nuova infrastruttura; la valutazione dei flussi di traffico e dei livelli di servizio relativamente agli scenari considerati; l’analisi economica. Dal 2007, TRT ha supportato Stradivaria nella preparazione degli studi di traffico, per la valutazione degli impatti ambientali (in procedura nazionale) e nella messa a punto del piano finanziario per verificare la fattibilità del progetto in relazione alle variazioni intervenute successivamente al processo di VIA e alla negoziazione con le autorità locali.