- Redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile del Comune di Prato TRT, sulla base di una procedura di gara, è stata selezionata dal Comune di Prato per supportare la propria struttura tecnica nella redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). Il Piano assume come riferimento di metodo le linee guida SUMP predisposte dalla Commissione Europea (con il contributo, tra gli altri, di TRT). L’attività di redazione del PUMS ha comportato: la ricostruzione del quadro conoscitivo relativo al sistema della mobilità a Prato e ai suoi impatti ambientali, sociali ed economici; l’individuazione delle strategie che hanno guidato la costruzione degli scenari PUMS, sulla base del quadro conoscitivo, degli obiettivi selezionati e delle priorità emerse dall’attività di ascolto della popolazione e degli stakeholder territoriali; il disegno degli scenari alternativi di piano: Scenario di Riferimento e Scenario di Piano costruito sulla base di un set di misure tra loro coerenti e che rispondono agli obiettivi e alle strategie selezionate; la valutazione degli scenari attraverso l’applicazione di un modello di traffico AIMSUN e del modello MOMOS messo a punto da TRT per la valutazione delle politiche di mobilità sostenibile. La proposta di piano è stata presentata pubblicamente ad ottobre 2016. Il PUMS è stato adottato con Delibera del Consiglio Comunale n. 83 del 24/11/2016 e Approvato con delibera di CC n. 51 del 01/06/2017. TRT è stata anche responsabile della redazione del Piano della Sosta e il Piano Generale del Traffico Urbano della città di Prato. Nel 2022, TRT ha anche redato il Piano della Mobilità Elettrica di Prato e realizzato il Monitoraggio del PUMS in accordo con gli indicatori del DM 396 del 28/08/2019 Per approfondimenti Pagina del PUMS sul sito del Comune di Prato. Contiene tutte le informazioni relative al processo di redazione del Piano Pagina nella quale è possibile scaricare i documenti prodotti e i relativi allegati Link per scaricare il documento finale di Piano approvato
- Modello economico-gestionale di una ciclostazione da localizzarsi a «Milano Lambrate» Lo studio si inserisce nel progetto denominato #BICIttadini, finanziato da Fondazione Cariplo e sviluppato da AMAT per conto del Comune di Milano. Le azioni individuate nel progetto complessivo includono la definizione di un modello economico gestionale per le ciclostazioni, intese come strutture per il parcheggio delle biciclette in condizioni di maggiore sicurezza contro i furti e di minore ingombro degli spazi pubblici. Una ciclostazione può essere affiancata e integrata anche da strutture complementari, quali per esempio spazi da adibire a ciclofficina, da intendersi come luogo di promozione della cultura della mobilità sostenibile. La richiesta da parte di AMAT ha riguardato la definizione di un modello economico-gestionale con particolare riferimento al caso di una ciclostazione da localizzarsi nell’ambito specifico della stazione di Milano Lambrate, in quanto area di interscambio modale strategica. Il modello economico-gestionale è stato sviluppato nell’ottica di mantenere un approccio modulare e parametrico, tale da garantire una ragionevole trasferibilità dei risultati ad altri contesti analoghi.
- EasyConnecting – Analisi di fattibilità di due nuove linee marittime dal Porto di Ravenna verso i paesi dell’area IPA TRT ha condotto un’analisi di fattbilità relativa a due nuove linee maritime nell’area Adriatica. Il progetto ha richiesto le seguenti attività: Analisi del traffico Ro-Ro a livello nazionale, nel Mar Adriatico e nel porto di Ravenna. Individuazione delle rotte potenziali tra Ravenna e i porti in area IPA (Adriatic Cross-border Cooperation Programme) con particolare attenzione ai porti albanesi, croati e del Montenegro. Indagine sulle potenzialità dei nuovi servizi di linea impostata sulla valutazione dei costi di esercizio dei nuovi servizi rispetto all’impiego di una nave tipo Ro-Ro. Valutazione della fattibilità economica e operativa dei due servizi di linea proposti e stesura di un business plan per i due servizi selezionati
- EasyConnecting – “Europe-Adriatic Sea-way freight” – IPA Adriatico CBC 2007-2014 TRT ha condotto uno studio che ha avuto per oggetto il supporto a diversi WP del progetto Easyconnecting. In particolare, nel WP4 del progetto è stata sviluppata un’analisi della domanda multimodale interessante la piattaforma logistica regionale, i collegamenti con l’entroterra, ed un’analisi dei colli di bottiglia per un migliore sviluppo di soluzioni di trasporto multimodali. In aggiunta, con riferimento alla filiera della reverse logistics è stato richiesto di valutare la fattibilità di nuove connessioni intermodali tra la Regione Marche e destinazioni nel nord Italia e nel centro Europa (WP4). Nel WP5 del progetto è stato organizzato un seminario di formazione riferito alle procedure doganali focalizzato sull’opportunità di inserimento di un fast corridor. A supporto del seminario formativo è stato preparato materiale dedicato per gli operatori logistici delle regioni italiane coinvolte e dei paesi dell’Adriatico orientale. A supporto del WP7 del progetto sono state sviluppate linee guida per lo sviluppo di nuovi Centri Logistici Intermodali e per l’individuazione di soluzioni innovative per il trasporto di merci.
- U-TURN – Logistica collaborativa a supporto della distribuzione del cibo nelle aree urbane Il progetto U-TURN, cofinanziato dalla Commissione Europea all’interno del Programma strategico europeo HORIZON 2020, aveva come finalità l’individuazione di strategie di logistica collaborativa per la distribuzione del cibo nelle aree urbane, con l’obiettivo di ridurre il numero di veicoli in circolazione, i costi per il trasporto e l’inquinamento che questi generano. Il progetto, che ha visto impegnate diverse società di ricerca, consulenza e università tra Grecia, Germania, Italia e Regno Unito, ha contribuito a comprendere le caratteristiche e le necessità specifiche della distribuzione urbana del settore food, e suggerire soluzioni collaborative e strumenti innovativi per il raggiungimento di una maggiore efficienza sia dal punto di vista ambientale che economico. Nell’ambito del progetto, TRT, oltre a contribuire all’attività di impostazione metodologica e di ricerca, ha sviluppato un’azione pilota su Milano, finalizzata a testare un modello di logistica collaborativa a sostegno del commercio a Km-zero, coinvolgendo i produttori locali che si trovano nel territorio periurbano della città metropolitana. Dal coinvolgimento dei produttori è stato possibile effettuare, con il supporto di una piattaforma informatica in grado di favorire l’incontro tra domanda e offerta di trasporto, valutazioni sugli effetti degli scenari collaborativi e stimare, tramite opportuni indicatori, i miglioramenti ottenibili rispetto alla situazione esistente. Lo sviluppo del progetto pilota ha peraltro permesso di integrare l’analisi complessiva dei flussi che interessano la città di Milano, così da individuare future strategie collaborative che possano essere mutuate dal pilota alla complessiva realtà milanese. Per approfondimenti: Articolo “Logistica Collaborativa per le cascine milanesi“ – Settembre 2017 Articolo “La logistica tra le cascine milanesi” – Giugno 2017
- Analisi trasportistica, strategica ed economica per lo studio di fattibilità dell’adeguamento delle autostrade A24 e A25 Lo studio è stato articolato nelle seguenti attività: analisi trasportistica delle autostrade A24 ed A25 attraverso l’utilizzo del modello di simulazione AIMSUN al fine di valutare gli impatti derivanti dalla realizzazione di varianti di tracciato; analisi preliminare di accessibilità e analisi preliminare delle prestazioni trasportistiche anche in relazione alle previste fasi di cantiere necessarie per la messa in sicurezza delle due autostrade; analisi costi-benefici degli scenari alternativi degli interventi di messa in sicurezza delle due autostrade combinata con l’analisi di rischio su alcune variabili come la crescita della domanda di traffico nel tempo.
- Piano Urbano del Traffico del Comune di Cantù e suo aggiornamento Nel 2008 TRT è stata selezionata dal Comune di Cantù (38.000 abitanti in provincia di Como) per la redazione del Piano Urbano del Traffico. Nel periodo 2008-2011, l’attività di TRT ha riguardato le proposte per: la riorganizzazione della circolazione stradale, gli interventi di messa in sicurezza della rete stradale nei quartieri e nelle frazioni, il miglioramento dell’interscambio modale. A valle della redazione tecnica del Piano, TRT ha assistito l’Amministrazione Comunale durante l’iter di approvazione del PUT, che si è concluso con successo. In seguito, nel 2014, l’Amministrazione si è posta l’obiettivo di realizzare una Zona a Traffico Limitato (ZTL) estesa a tutta l’area centrale della città. L’attività di TRT ha riguardato la verifica della fattibilità tecnico-trasportistica della proposta formulata dall’Amministrazione e la definizione/valutazione (con l’aiuto di un modello di microsimulazione del traffico) di scenari di intervento alternativi. Una volta definito lo scenario vincente, il PUT è stato aggiornato individuando gli interventi relativi all’area centrale e alle frazioni. Il Piano aggiornato è stato approvato con Delibera di Consiglio n.9 del 16/03/2017.
- Studio per la realizzazione del sistema logistico intermodale integrato nell’area retrostante il porto di Taranto L’azione, finanziata nell’ambito del programma europeo TEN-T, ha portato a termine uno studio per potenziare le infrastrutture intermodali presso lo scalo di Ferrandina (Matera) come fase pilota alla riorganizzazione del sistema logistico retroportuale del Porto di Taranto. L’azione ha riguardato gli studi di fattibilità tecnico-economica e di mercato fino alla progettazione finale della piattaforma, incluse le attività di valutazione circa la possibilità di finanziare le opere per mezzo di un regime PPP. TRT è stata coordinatore tecnico del progetto ed ha fornito supporto per il reporting, l’organizzazione di meeting, le attività di gestione tecnica, economica e amministrativa connesse al progetto.
- Miglioramenti del modello FEPIT per l’implementazione di politiche di riduzione dei consumi di carburante Il modello FEPIT (Fuel Economy Policies Implementation Tool) è utilizzato dalla Agenzia internazionale dell’Energia (IEA) nell’ambito delle iniziative per la diffusione di pratiche di riduzione dei consumi di carburante dei veicoli nei paesi in via di sviluppo (Global Fuel Economy Initiative). Il modello consente agli esperti dei paesi di analizzare gli impattii di diverse politiche mirate alla riduzione dei consumi tenendo conto dei dati specifici della flotta dei veicoli del paese e di differenti scenari. Lo studio ha prodotto una nuova versione del modello FEPIT più dettagliata della precedente e di dotarla di parametri fondati su una metodologia più trasparente e rigorosa. Parte integrante del lavoro è stata anche la produzione di una guida all’uso del modello.









