- Studio di supporto esterno sulla connettività dei principali aeroporti TEN-T tramite ferrovie a lunga percorrenza La connettività dei principali aeroporti TEN-T tramite treni a lunga percorrenza avvicinerà ulteriormente l’UE, promuovendo la decarbonizzazione dei trasporti e migliorando la competitività e la produttività delle imprese grazie alla riduzione dei tempi di percorrenza, all’aumento dei bacini di utenza, alla riduzione delle emissioni di gas serra e dell’inquinamento atmosferico, offrendo una valida alternativa al trasporto aereo o su strada e favorendo il trasferimento modale. L’obiettivo generale dello studio è fornire alla Commissione europea una solida valutazione della situazione dei principali aeroporti dell’UE in termini di connettività alla rete TEN-T tramite ferrovia a lunga percorrenza, inclusa l’alta velocità. Saranno inoltre individuate le misure necessarie per migliorare l’utilizzo della ferrovia e i principali ostacoli. Inoltre, lo studio analizzerà le lacune e le priorità di investimento per consentire alla Commissione di trarre conclusioni pertinenti nel contesto del prossimo QFP, con particolare attenzione alle azioni più importanti in termini di efficacia. Lo studio dovrebbe inoltre fungere da documento di riferimento per le autorità nazionali, al fine di orientare le loro decisioni di investimento (migliori pratiche). Lo studio si concentrerà su almeno 32 aeroporti europei: • 20 aeroporti con una media di oltre 12 milioni di passeggeri nel periodo 2021-2023, • 10 aeroporti con una media inferiore a 12 milioni di passeggeri ma che hanno recentemente registrato una forte crescita della domanda, • 2 o più aeroporti di nuova progettazione (finora sono stati individuati nuovi aeroporti a Lisbona e Varsavia).
- Studio per la razionalizzazione e semplificazione della legislazione europea sui trasporti, con l’obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi e migliorare la competitività del settore Il progetto è realizzato da un consorzio composto da Ricardo (capofila), TRT Trasporti e Territorio, TIS – Transportes Inovação e Sistemas, ISL – Institut für Seeverkehrswirtschaft und Logistik e TEPR – Transport and Environmental Policy Research. Questa partnership riunisce competenze consolidate in analisi dei costi amministrativi, semplificazione normativa e coinvolgimento degli stakeholder in tutti i modi di trasporto. Lo studio mira a fornire alla Commissione Europea una base di evidenze solida per identificare e quantificare misure di semplificazione e riduzione degli oneri amministrativi derivanti dalla legislazione UE sui trasporti. L’analisi copre tutti i modi di trasporto (strada, ferrovia, vie navigabili interne, marittimo, aviazione) e si basa sui principi del Better Regulation e del programma REFIT, con particolare attenzione alle PMI. TRT contribuisce in modo significativo alla definizione e selezione delle case studies, che serviranno a illustrare esempi concreti di oneri amministrativi e opportunità di semplificazione. Inoltre, TRT è responsabile dell’analisi delle normative nel settore ferroviario e delle vie navigabili interne, apportando la propria esperienza per individuare criticità e proporre soluzioni. Infine, TRT supporta il lavoro metodologico per la quantificazione dei costi amministrativi e per la formulazione di misure di semplificazione, assicurando che le raccomandazioni siano basate su evidenze solide e coerenti con gli obiettivi della Commissione.
- Monitoraggio del PUMS di PADOVA TRT è stata incaricata dal Comune di Padova di sviluppare il monitoraggio del PUMS, come previsto dalle Linee guida nazionali per la redazione del PUMS (DM 4 agosto 2017 e successivo DM n. 396 del 28 agosto 2019). Tale attività prevede la raccolta e la sistematizzazione delle informazioni relative all’analisi dei trend di sviluppo della mobilità a Padova dalla sua adozione (2020) ad oggi, tenendo conto delle condizioni di straordinarietà che in questi anni sono successe, e che sono legate alla pandemia e alla crisi energetica causata dagli eventi di guerra. La città si è quindi dovuta misurare con i lasciti di questi eventi: se da un lato la mobilità privata è tornata ai livelli pre-Covid, dall’altro il trasporto pubblico ha mostrato fragilità, non riuscendo a recuperare la domanda persa. Parallelamente, si sono affermati nuovi fenomeni strutturali che hanno inciso sulle abitudini di spostamento come la diffusione del lavoro a distanza, del commercio on-line e dei servizi di micromobilità in competizione con i servizi di trasporto pubblico locale I trend di evoluzione della mobilità sono misurati calcolando gli indicatori di monitoraggio previsti dalle linee guida ministeriali unitamente a quelli specifici proposti dal PUMS di Padova, al fine di misurare l’efficacia di quanto finora realizzato e il grado di raggiungimento dei target individuati in fase di redazione del Piano. Inoltre, nelle attività di monitoraggio viene verificato lo stato di attuazione delle misure e degli interventi che sono stati previsti in fase di redazione del PUMS mettendo in evidenza quanto realizzato o lo stato di avanzamento degli interventi. In particolare, vengono esaminati gli interventi non ancora avviati con l’obiettivo di valutare l’opportunità di rivedere, sospendere o riformulare alcune politiche che, alla luce del mutato contesto e delle evidenze emerse, non risultano più strategiche o efficaci per il raggiungimento dei target prefissati dal Piano. Le attività di monitoraggio rappresentano quindi uno strumento strategico per fornire al Committente elementi conoscitivi utili all’aggiornamento del Piano, consentendo di ricalibrare le scelte di pianificazione alla luce delle trasformazioni intervenute nel contesto socio-economico, ambientale e tecnologico nel periodo successivo all’adozione del documento. Tale processo di revisione permette di garantire la coerenza tra gli obiettivi originari e le nuove esigenze emerse, assicurando una maggiore efficacia e attualità delle politiche di mobilità urbana.
- Studio di Traffico per il PFTE della Tangenziale Nord-Ovest di Castel S. Giovanni a Piacenza TRT ingegneria è stata incaricata per la redazione di uno studio di traffico per il PFTE della Tangenziale Nord-Ovest di Castel San Giovanni. Lo studio consiste in una valutazione ex ante degli impatti sul traffico in funzione della realizzazione del progetto. Le valutazioni sono state effettuate tramite software di simulazione del traffico (PTV Visum e PTV Vissim): • Analisi Macro tramite aggiornamento modello a scala interprovinciale (PTV Visum): • Acquisizione dei dati di domanda (traffico) e di offerta di trasporto (grafi stradali) sia attuali che futuri attraverso le diverse fonti disponibili e rilievi sul campo per aggiornare il grafo e le matrici O/D; • Affinamento del modello a scala sub comunale e calibrazione; • Implementazione scenari (BAU e progetto) e valutazione comparativa tramite indicatori trasportistici (Flussi, rapporti flussi capacità, LdS ecc.); • Analisi micro (PTV Vissim) per valutare nel dettaglio il funzionamento e i livelli prestazionali degli elementi puntuali della nuova infrastruttura stradale in progetto (le intersezioni): • Analisi su tre tratti • Accodamenti, perditempo, LdS e velocità medie Dallo studio emerge che la nuova infrastruttura devierà il traffico nord-ovest dall’area urbana e accoglierà i flussi generati dallo sviluppo industriale e logistico a ovest (fino a 8-9.000 veicoli/giorno. All’apertura, il traffico di punta stimato è di circa 600 veicoli equivalenti/ora (LdS B).
- Promuovere lo sviluppo economico nella regione dei Balcani con la Greenway “Giro di Ciro” Il “Giro di Ciro” è una iniziativa transnazionale nei Balcani occidentali. Il progetto mira a trasformare la storica ferrovia a scartamento ridotto che collegava Belgrado all’Adriatico, originariamente costruita tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo come arteria fondamentale per il commercio e le comunicazioni, in una greenway ciclo-pedonale di oltre 800 km. TRT è stata selezionata dalla World Bank per supportare i governi dei Balcani occidentali, in particolare della Bosnia ed Erzegovina, nel passaggio del Giro di Ciro da un promettente concetto alla sua concreta implementazione. Il progetto comprende le seguenti attività: • Definizione di una visione transnazionale condivisa per l’intero Giro di Ciro, inclusa la preparazione e la progettazione grafica di una brochure promozionale, contenente anche un’analisi costi-benefici e una stima del potenziale turistico ed economico dell’iniziativa; • Proposta di un National Greenway Framework per lo sviluppo e la gestione di una rete di greenway in Bosnia ed Erzegovina, comprendente il Giro di Ciro, discusso con le principali istituzioni del Paese; • Preparazione di uno studio preliminare per una sezione prioritaria di 150 km del Giro di Ciro in Bosnia ed Erzegovina (a partire da una valutazione dettagliata delle condizioni attuali del sedime ferroviario dismesso e del contesto circostante), insieme a una strategia di sviluppo turistico per questa tratta; • Coinvolgimento degli stakeholder e diffusione dei risultati, inclusa l’organizzazione di un evento di alto profilo a Sarajevo.
- Analisi Costi-Benefici per il progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo collegamento stradale “como-mariano -canturina bis” La redazione dell’analisi costi-benefici è stata sviluppata da TRT Trasporti e Territorio srl in qualità di consulente specialistico per il progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo collegamento stradale. L’intervento oggetto di analisi riguarda la realizzazione del tratto in variante all’abitato di Cantù e Mariano Comense con collegamento alla SP32 di Novedrate. L’intervento ha lo scopo di migliorare l’efficacia dei collegamenti viabilistici tra Como e la zona Sud-Est della sua provincia, con un asse stradale di Categoria C1 Strada Extraurbana Secondaria. Inoltre, agevola gli spostamenti tra le diverse zone della città di Cantù tramite svincoli intermedi. L’asse è suddiviso in 3 tratti omogenei, perlopiù in galleria naturale o artificiale, ciascuno dei quali può costituire un singolo lotto funzionale: • Tratto 1, di sviluppo pari a 2770m, dalla Rotatoria di Via G. da Cermenate alla Rotatoria di Via Genova nel comune di Cantù.; circa a metà percorso si prevede la realizzazione di una intersezione a livelli sfalsati in località Montesolaro • Tratto 2, di sviluppo pari a 1820m, dalla Rotatoria di Via Genova e alla Rotatoria di Via Marche (confine Cantù – Mariano); circa a metà percorso si prevede la realizzazione di una intersezione a livelli sfalsati con la SP 39 in comune di Figino Serenza • Tratto 3, di sviluppo pari a 2546m, dalla rotatoria di via Marche a fine tracciato con la rotatoria di Via Segantini. L’analisi costi-benefici evidenzia le caratteristiche economiche nonché i valori di base e le assunzioni introdotte in accordo con le Linee guida ministeriali per la valutazione dei progetti stradali che indicano come fattibile l’intervento che presenti un Saggio di Rendimento Interno Economico (SRIE) superiore al 3%.
- Applicazione del software di microsimulazione del traffico veicolare VISSIM per la valutazione di diverse opzioni progettuali di riconfigurazione del nodo. TRT è stata incaricata dal Comune di Parma per supportare il gruppo di lavoro dei progettisti che hanno sviluppato numerose riconfigurazioni del nodo e degli spazi dedicati al parcheggio scambiatore nell’ottica di migliorare l’efficienza trasportistica dell’accesso nord alla città di Parma e alle Fiere di Parma attraverso viale delle Esposizioni mantenendo le principali funzionalità del nodo: capolinea dei servizi di TPL, sosta per auto e mezzi commerciali, sosta per bus di lunga percorrenza. L’applicazione del modello di microsimulazione PTV Vissim consente di valutare le diverse opzioni progettuali e di confrontarle tra loro attraverso i principali indicatori trasportistici. I più importanti riguardano la domanda di traffico soddisfatta dal sistema in termini di numero di veicoli che hanno completato il viaggio da origine a destinazione, la lunghezza media e massima delle code, il ritardo medio dei veicoli quale differenza tra il tempo di viaggio in condizioni ideali (a rete scarica) ed il tempo impiegato nelle condizioni di circolazione espresse dalla simulazione, il numero di stop&go, le emissioni ecc..
- Shift2Sustain: Driving Behavioural Change in Mobility Towards Sustainability Il progetto Shift2Sustain (S2S) ha avuto inizio a novembre 2025 e coinvolge 17 partner, tra cui 7 città pilota. Lo scopo del progetto è la promozione dei Mobility Management Plans (MMP) tra gli attori pubblici e privati, tramite lo sviluppo di linee guida e testando nuove soluzioni di mobilità. Il progetto prevede la realizzazione di una banca dati contenente informazioni sui Mobility Management Plans e sulle Mobility Management Measures (MMS) esistenti. Questo lavoro è utile per avere un quadro conoscitivo sull’attuale stato dell’arte di questo tema in Europa. L’analisi verrà effettuata attraverso una desk research della letteratura esistente e una consultazione con gli stakeholder di diversi paesi. Inoltre, S2S mira a realizzare 7 progetti pilota sulle soluzioni MMP e MMM nelle 7 città aderenti al consorzio: Oeiras (PT), Torino (IT), Danzica(PL), Zagabria (HR), Izmir (TR), Sarajevo (BA) e Copenaghen (DK). Questi pilota saranno mappati tramite una serie di indicatori e impatti attesi, calcolati prima e dopo l’inizio del pilota, al fine di effettuare una valutazione quantitativa e qualitativa dei risultati. In aggiunta, S2S svilupperà un toolkit composto da un serious game digitale e da un’app di gamification per coinvolgere maggiormente gli utenti degli MMP. Lo sviluppo dell’app verrà affidato ad una startup esterna, selezionata tramite una consultazione di mercato. I giochi saranno flessibili, in modo da potersi adattare alle diverse località e misure implementate, facilitando l’implementazione di questi piani. Grazie all’analisi dei risultati ottenuti, il consorzio produrrà delle linee guida contenenti gli insegnamenti appresi e le indicazioni su come implementare al meglio questo genere di politiche. Ciò porterà allo sviluppo di corsi di formazione sulla mobilità, focalizzati sugli MMP e MMM, lanciati attraverso un corso online chiamato “Learn2Shift”, che fornirà competenze pratiche e professionali. Infine, S2S fornirà la diffusione tecnica dei contenuti del progetto attraverso eventi e pubblicazioni scientifiche, oltre che attraverso il coinvolgimento degli stakeholders europei. Per saperne di più, visita il sito del progetto
- Elaborazione della Strategia logistica nazionale del Camerun e di un Piano d’azione per il periodo 2025-2035 TRT Trasporti e Territorio è coinvolta, con il suo team di esperti di logistica, nell’elaborazione di una strategia logistica nazionale per il Camerun e di un Piano d’azione per gli anni dal 2025 al 2035. L’attività si sviluppa in due principali filoni: •Attività 1: elaborare la strategia e il piano d’azione coerentemente con le varie strategie di sviluppo settoriale, come i piani di mobilità urbana, i piani di sviluppo regionale, le strategie di trasporto fluviale e intermodale, ecc.. •Attività 2: elaborare le linee guida per le principali attività prioritarie raccomandate dalla strategia logistica nazionale e realizzare uno studio di fattibilità per la formazione di un Consiglio Nazionale di Coordinamento dei Trasporti e della Logistica (CNCTL) in Camerun. Tra le attività elencate, TRT è in particolare responsabile e leader della fase di valutazione dei requisiti infrastrutturali e dei servizi logistici necessari e delle misure da adottare per il miglioramento delle loro performance.









