progetti

  • Piano Urbano della Mobilità Sostenibile della Città Metropolitana di Palermo Il raggruppamento temporaneo d’imprese composto da TRTING (Mandante), Sintagma (Mandante) e TPS Pro (Mandataria) è stato selezionato a seguito della procedura di affidamento competitiva da parte della Città Metropolitana di Palermo per la redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). Processo di formazione e partecipazione del Piano; Ricostruzione del Quadro Conoscitivo; Definizione degli obiettivi di Piano; Definizione delle strategie e delle azioni; Costruzione Scenari di Riferimento e Scenari Alternativi di Piano; Simulazione e Valutazione comparativa degli Scenari di Piano; Linee guida per piano e indicatori di monitoraggio; Redazione della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e VIA.   La redazione del PUMS è accompagnata dallo sviluppo del percorso partecipativo. Il coinvolgimento degli attori locali svolge infatti un ruolo fondante in tutte le fasi di elaborazione del PUMS e si articola seconda un proprio Piano di «Partecipazione e Comunicazione» condiviso con il committente. Il contributo di TRT nella elaborazione del PUMS concerne i seguenti approfondimenti tematici: Merci e Logistica Sostenibile Mobilità Ciclistica In particolare, l’approfondimento Merci e Logistica Sostenibile, fornisce l’inquadramento delle dinamiche del settore logistico metropolitano ed individua le azioni a supporto degli obiettivi identificati dalla Committenza, al fine di migliorare la sostenibilità e la competitività del sistema a servizio dei distretti produttivi. L’approfondimento sulla Mobilità Ciclistica comprende:  la ricostruzione dello stato di fatto e l’individuazione dei fattori di criticità del contesto; l’individuazione degli interventi e delle azioni  che compongono lo scenario di riferimento e di piano. Al tema della ciclabilità è dedicato uno specifico capitolo nell’ambito del PUMS di Città Metropolitana che comprende i seguenti punti: individuazione degli itinerari ciclabili, loro caratterizzazione per funzione d’uso (quotidiana, turistica) e definizione della gerarchia; indicazioni sui servizi alla ciclabilità, con particolare attenzione agli interventi a favore dell’intermodalità bici-trasporto collettivo (ferroviario, su gomma e marittimo); elementi per la regolazione e la moderazione del traffico; raccomandazioni per la definizione di un modello di governance metropolitano.
  • ISAC Intelligent Access (come parte della trasformazione digitale del trasporto merci su strada) L’ IA (Intelligent Access) è un concetto in evoluzione e relativamente nuovo che mira a garantire che “il giusto veicolo con il giusto carico operi sulla giusta strada al momento giusto». Questo approccio promette vantaggi significativi, tra cui una migliore supervisione per le autorità, procedure di autorizzazione semplificate per gli operatori e una maggiore affidabilità dei percorsi. Supporta inoltre obiettivi politici più ampi, come la riduzione della congestione, la minimizzazione dell’impatto ambientale e la salvaguardia dell’integrità delle infrastrutture. Il progetto ISAC propone un’architettura funzionale per l’implementazione dell’IA in Europa che rende operativi i principi delle politiche di IA attraverso cinque elementi costitutivi interconnessi che danno forma all’architettura del sistema. Insieme, questi elementi costitutivi formano un framework scalabile e interoperabile progettato per supportare un’implementazione graduale nei diversi paesi, allineandosi ai diversi livelli di maturità digitale e garantendo al contempo l’armonizzazione a livello europeo. L’obiettivo ultimo di ISAC è fornire principi guida generali, mostrando le connessioni, le pre-condizioni e gli step necessari per avanzare nell’implementazione e nell’adozione dell’IA oltre i confini e a livello nazionale per il trasporto di merci su strada. All’interno  di ISAC, TRT ha guidato il WP2 sullo sviluppo dell’architettura del sistema IA e delle roadmap per l’implementazione di schemi IA in Europa.
  • Analisi della logistica esterna del nuovo complesso siderurgico di Piombino L’analisi, sviluppata su incarico di Metinvest Adria S.P.A., aveva lo scopo di valutare l’impatto della logistica esterna rispetto al nuovo complesso siderurgico di Piombino. Le operazioni logistiche riguardano la movimentazione di materiali alla rinfusa e prodotti finiti in acciaio (bobine e imballaggi in lamiera d’acciaio) dal sito produttivo alla rete esterna e viceversa. Queste movimentazioni interesseranno la linea ferroviaria dall’acciaieria alla stazione di Fiorentina di Piombino, snodo della rete ferroviaria esistente, la rete stradale a servizio dell’area oggetto di studio e l’area portuale di competenza per le relazioni via mare. L’analisi è stata eseguita considerando due differenti opzioni di consegna della materia prima al sito industriale: Opzione 1 (Base), secondo la quale la quota più rilevante dei volumi sono consegnati al nuovo complesso tramite camion e treno; Opzione 2 (Alternativa), secondo la quale l’80% del quantitativo totale viene consegnato al sito tramite nave. Inoltre, nell’analisi del trasporto esterno tramite la modalità ferroviaria dallo stabilimento alla stazione ferroviaria di Fiorentina di Piombino, sono state prese in considerazione due diverse opzioni di studio, che si differenziano in modo sostanziale per il percorso intrapreso verso la rete esterna. Si è quindi proceduto alla ricostruzione della domanda attuale per entrambe le modalità di trasporto considerate, alla stima della domanda indotta dalla produzione della nuova acciaieria e alla verifica di capacità. Per quanto riguarda la logistica tra il porto e il nuovo complesso, per una valutazione ottimale delle soluzioni è stato individuato il numero di mezzi movimentabile nelle ore di operatività giornaliere insieme alla verifica di capacità ferroviaria. Ad integrazione dell’analisi, lo studio ha previsto il dimensionamento dei checkpoints per le operazioni di controllo del veicolo, carico, pesatura e documenti, oltre alla stima del numero di locomotive necessarie per la manovra dei treni stimati.
  • Studio finalizzato a favorire il commercio e i trasporti nell’ambito del progetto di sviluppo del corridoio autostradale Abidjan-Lagos Lo studio, affidato a TRT e IdeaConsult, prevede l’analisi dell’attuale modalità di attraversamento delle frontiere da parte di passeggeri e merci lungo il corridoio Abidjan-Lagos (Costa d’Avorio, Ghana, Togo, Benin e Nigeria). L’analisi mira ad identificare tutti i colli di bottiglia, siano essi legali e normativi o legati alle infrastrutture fisiche, che rendono complicato e difficoltoso tale attraversamento. Lo studio proporrà quindi misure a livello nazionale e regionale che puntino a migliorare significativamente gli attuali sistemi di transito sia sul fronte dei tempi che dei costi per i passeggeri e le merci che attraversano uno o più confini lungo il corridoio. TRT metterà a disposizione le proprie competenze per le analisi relative a ICT, logistica e trasporti, attraverso il coinvolgimento di selezionati esperti chiave. Il lavoro prevede l’organizzazione di incontri in loco, nonché la raccolta e analisi di dati per la ricostruzione dello stato dell’arte nei settori interessati nel corridoio e nei Paesi interessati, fino ad individuare le azioni più opportune da realizzare sul territorio.
  • Studio sul contributo del trasporto marittimo a corto raggio alla rete di trasporto europea e sulle modalità per sostenere e rivitalizzare il settore Un consorzio guidato da Ecorys e composto da TRT e CERTH è stato incaricato da DG MOVE di condurre uno studio sul contributo del trasporto marittimo a corto raggio (Short-Sea Shipping – SSS) alla rete di trasporto europea e sui mezzi per sostenere e rivitalizzare il settore. Il trasporto marittimo a corto raggio è considerato una delle modalità di trasporto che può contribuire al raggiungimento degli obiettivi stabiliti nel Green Deal europeo, come la riduzione delle emissioni di gas serra dell’UE di almeno il 55% nel 2030 e la neutralità climatica nel 2050. Lo studio mira a valutare il contributo dello SSS alla rete di trasporto dell’UE e ad identificare il potenziale e le sfide che ne influenzano la crescita nell’UE. Per raggiungere questo scopo sono stati definiti tre obiettivi principali: analizzare la situazione del trasporto marittimo e dello SSS nell’UE, valutando l’attuale ruolo dello SSS nella rete di trasporto europea; fornire un’analisi dell’evoluzione prevista dello SSS nell’UE a livello regionale, nazionale e locale e analizzare i principali fattori che ne influenzano lo sviluppo e l’evoluzione; sviluppare e proporre, in collaborazione con i principali stakeholder, raccomandazioni e indicazioni politiche basate sui risultati dell’analisi effettuata, individuando i mezzi per sostenere e rivitalizzare il settore.   Le attività di studio saranno svolte analizzando il settore da diverse dimensioni: 1. Mercato, 2. Multimodalità, 3. Business, 4. Flotta, 5. Politica, fondi e finanziamenti, 6. Paesi vicini e terzi. TRT guiderà la fase di ricerca desk ed è responsabile delle dimensioni 1. Mercato e 6. Paesi vicini e terzi.  
  • Modelli di traffico a supporto dell’analisi della mobilità e del Piano Generale del Traffico Urbano di Grugliasco Zona Ovest di Torino è una società che ha come obiettivo lo svolgimento di attività volte allo sviluppo sociale ed economico dell’area Ovest di Torino, attraverso la realizzazione di servizi, progetti e iniziative di finanziamento pubblico con un approccio sovracomunale. Incaricata di redigere il Piano Generale del Traffico Urbano di Grugliasco, Zona Ovest di Torino ha scelto di avvalersi di TRT per lo sviluppo dello strumento modellistico necessario per la valutazione delle trasformazioni urbanistiche in corso e degli scenari di Piano. Il modello verrà sviluppato da TRT in ambiente open source mediante il software SUMO, sfruttando le sua duttilità e ampia capacità di calcolo estendendo la copertura dell’area di studio a tutti gli assi stradali cittadini. Tale approccio risulta essere innovativo sia dal punto di vista del software utilizzato, sia per la scala del modello con caratteristiche microscopiche, solitamente impiegati per ambiti territoriali più piccoli. Il modello così configurato sarà utilizzato per valutare i differenti scenari di piano che saranno previsti dal PGTU, al fine di confrontarli e permettere una valutazione complessiva dell’impatto delle misure simulate. Propedeuticamente al modello di microsimulazione è stato sviluppato un secondo modello di scala macroscopica, su scala comunale che interessa i principali assi stradali cittadini.  
  • Assistenza tecnica finalizzata alla valutazione sulla domanda potenziale di un sistema di trasporto pubblico nell’area del distretto ceramico e collegamenti con Modena Il Settore Trasporti Infrastrutture e Mobilità Sostenibile – Direzione Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente della Regione Emilia-Romagna, con la Determina Dirigenziale n. 3202 del 07/06/2023, ha affidato a TRT Ingegneria (di seguito TRTING) il servizio di “Assistenza tecnica finalizzata alla valutazione sulla domanda potenziale di un sistema di trasporto pubblico nell’area del distretto ceramico e collegamenti con Modena”. Lo scopo dello studio è di compiere un’analisi delle possibili alternative di sviluppo del sistema del trasporto pubblico locale lungo il corridoio tra Sassuolo e Vignola. In prima istanza lo studio ha ricostruito il quadro conoscitivo: sono stati approfonditi aspetti legati all’attuale offerta di trasporto pubblico su ferro e su gomma, sia in termini di itinerari che di servizi attivi; è stata analizzata la domanda di spostamento considerando diverse fonti disponibili, sia locali che regionali. In particolare si è fatto riferimento alla matrice OD stimata dal PRIT2025, dai PUMS di Modena e del Distretto Ceramico, nonché dei dati sulla domanda trasportata dai servizi TPL presenti nell’area; sono stati sintetizzati i contenuti dei diversi documenti di pianificazione di settore attualmente vigenti, al fine di comprendere meglio quello che è previsto nel corridoio oggetto di studio.   Partendo da questa base di conoscenza, lo studio ha individuato cinque diverse alternative di sistemi di trasporto pubblico in grado di soddisfare la relazione tra Sassuolo e Vignola da sottoporre a successiva valutazione preliminare. La valutazione preliminare di natura trasportistica ha incrociato i dati di domanda con quelli caratteristici di offerta riferiti ai differenti sistemi (capacità, performance, costi, investimento e gestione, ecc.). Le informazioni impiegate fanno riferimento sia al contesto locale che ai dati di letteratura di settore. Parallelamente, è stata compiuta un’analisi multicriteria, seguendo questi passaggi: individuazione di criteri e sottocriteri di valutazione; la stima dei pesi da attribuire ai singoli criteri ottenuta grazie al coinvolgimento gli amministratori e gli stakeholder locali per mezzo di interviste; misurazione delle caratteristiche delle alternative in base ai criteri/sottocriteri e normalizzazione delle misurazioni per garantirne la confrontabilità.   Gli esiti della valutazione trasportistica e di quella multicriteri hanno consentito di individuare una selezione delle alternative di trasporto più promettenti e adeguate tenuto conto delle caratteristiche di mobilità e del contesto territoriale. Lo studio indica inoltre i successivi step di analisi volti alla selezione dell’alternativa da sottoporre a progetto di fattibilità tecnico economica.
  • Aggiornamento dello studio sui “Costi e benefici della transizione della mobilità urbana”. Lo studio Costi e benefici della transizione della mobilità urbana è stato realizzato nel 2021 da TRT con l’obiettivo di valutare gli impatti di diversi scenari di mobilità urbana sostenibile nelle città europee e di quantificare i costi e i benefici di questa transizione nel 2030 e nel 2050. L’attuale studio consiste in un aggiornamento e miglioramento della precedente analisi, con l’obiettivo di: Affinare i dati di input, i livelli di intervento e gli obiettivi delle misure politiche degli scenari di transizione e il loro calendario di attuazione. Migliorare e ampliare le misure politiche applicate agli scenari Eseguire una nuova simulazione modellistica per quantificare i costi e i benefici attesi dalla transizione della mobilità urbana sostenibile nelle città europee entro il 2030 ed entro il 2050. Redigere raccomandazioni politiche specifiche per gli operatori del settore. Fornire una serie di set di dati rilevanti per lo sviluppo di uno strumento interattivo.   Il calcolo si basa su un miglioramento e un’estensione del modello MOMOS, che consente di valutare gli impatti di diversi scenari di transizione della mobilità. La quantificazione dei risultati è applicata a 12 prototipi di città (che rappresentano più di 780 città dell’UE-27), considerando diverse dimensioni (città piccole, medie e grandi) e aree geografiche (Europa meridionale, centro-occidentale, settentrionale e orientale). Il progetto prenderà in considerazione tre scenari potenziali, basati su una combinazione di misure politiche tratte da iniziative chiave dell’UE. Le misure disponibili sono di natura diversa e coprono in modo completo la gamma di opzioni che le città hanno attualmente a disposizione per promuovere la transizione verso una mobilità urbana sostenibile, appartenendo a otto diversi gruppi di politiche: Mobilità condivisa; Servizi innovativi di mobilità; Flotta di veicoli e infrastrutture di ricarica; Infrastrutture di trasporto; Schemi di tariffazione; Gestione e controllo del traffico; Logistica urbana, ecc. I risultati dello studio consisteranno in una serie di indicatori relativi a tre ambiti, stimati all’anno base 2022 e agli anni futuri 2030 e 2050: trasporti (ripartizione modale, possesso di autovetture), ambiente (emissioni di CO2 e di inquinanti atmosferici, incidenti mortali) ed economia (costi della città, ricavi, costi degli utenti e degli operatori del trasporto merci, esternalità). Inoltre, sulla base dei risultati relativi ai 12 prototipi di città e di un confronto dell’efficacia delle politiche dei diversi gruppi di misure, verrà fornita una serie di raccomandazioni rivolte agli operatori della mobilità.   Per maggiori informazioni: Incarico precedente  
  • Studio di pre-fattibilità per la localizzazione di un Vertiporto nel Comune di Piacenza Lo studio di pre-fattibilità per la localizzazione di un vertiporto a Piacenza ha un carattere pionieristico rispetto ai temi della Mobilità Urbana Aerea ed è stato articolato su tre principali filoni di attività: analisi di mercato, analisi della domanda (potenziale) e ipotesi di localizzazione. L’analisi di mercato e delle relative prospettive ha riguardato un approfondimento circa i velivoli elettrici a decollo verticale (eVTOL), le prospettive temporali e le barriere tecnologiche di tali tecnologie. È stata fornita una panoramica del mercato globale e nazionale e sono stati sviluppati degli approfondimenti circa le infrastrutture di terra abilitanti questi nuovi servizi – i Vertiporti – e i possibili servizi, analizzando la regolamentazione di settore. Sono stati, inoltre, analizzati alcuni casi studio di realizzazioni, ancora in via sperimentale, di Vertiporti nel modo ed in Italia. L’analisi della domanda potenziale è stata svolta a partire dai big-data (ovvero dati ricavati dalle celle telefoniche) e si è focalizzata sui flussi di scambio con i possibili poli attrattori nel raggio di circa 150 km da Piacenza, ovvero la città di Milano e gli aeroporti di Milano Malpensa; Milano Linate; Bergamo Orio al Serio; Bologna Guglielmo Marconi; Torino Caselle. Le ipotesi di localizzazione del vertiporto nel territorio del Comune di Piacenza sono state esaminate tenendo conto degli elementi infrastrutturali necessari e delle linee guida europee fornite dall’EASA. I criteri di individuazione hanno privilegiato aree preesistenti, accessibili. Infine è stata predisposta una stima delle metrature minime necessarie e dei relativi costi.