- Progetto di fattibilità tecnico-economica per la dorsale ciclabile di via Emilia Ovest nel tratto tra viale Virgilio e la frazione di Marzaglia TRTIngegneria è stata selezionata a seguito di un bando di gara per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica per un’infrastruttura ciclabile parallela alla SS9 via Emilia Ovest nel territorio di Modena. L’infrastruttura di progetto, prevista dal PUMS2030, collega la rotatoria tra la SS9 e viale Virgilio con la frazione di Marzaglia, al confine con il Comune di Rubiera. Nel nodo stradale di viale Virgilio si incontrano alcune piste ciclabili esistenti e di progetto che permettono di raggiungere il centro di Modena e le aree produttive poste sul lato nord della via Emilia Ovest. La ciclabile attraversa diversi contesti, sia urbani che periurbani o di campagna, inserendosi in aree già in parte urbanizzate o di frontiera, ponendosi come elemento di ricucitura per la mobilità lenta e sostenibile del quadrante ovest di Modena. Lungo il suo itinerario incontra diversi elementi che ne vincolano il percorso, in particolare un tratto già realizzato (in corrispondenza del sottopasso della linea ferroviaria ordinaria Bologna-Milano), un edificio vincolato, la maglia urbana consolidata presso la località di Cittanova oltre che la presenza di esercizi commerciali ed importanti infrastrutture della mobilità, come un’intersezione a livelli sfalsati per l’accesso al centro commerciale Grandemilia. Il progetto segue le indicazioni per il progetto di fattibilità tecnico-economica indicato all’articolo 23 del D.Lgs 50/2016. Il corpo progettuale si articola nella documentazione generale con la relazione tecnica, il piano preliminare di manutenzione, quello di utilizzo delle terre di scavo, il quadro economico, il calcolo sommario della spesa, le misure finalizzate alla tutela della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro, e gli studi di prefattibilità ambientale, paesaggistica e di verifica preventiva dell’interesse archeologico. È poi presente una sintesi non tecnica e la relazione generale che riporta i riferimenti normativi e pianificatori, la descrizione dello stato di fatto, la descrizione e la valutazione delle diverse alternative con le relative interferenze, la disponibilità delle aree, il rispetto del principio DNSH, il cronoprogramma e agli aspetti economici e finanziari. Altra parte del corpo progettuale sono gli elaborato grafici. Questi includono la corografia d’inquadramento generale, la planimetria dello stato di fatto e di progetto (quest’ultima riguardante tutte le alternative progettuali su rilievo topografico, su fotomosaico e sugli stralci degli strumenti di pianificazione territoriale), il profilo longitudinale, la segnaletica stradale, la planimetria di dettaglio delle interferenze con gli impianti ed i sottoservizi, la descrizione dei manufatti speciali e le strutture, le sezioni tipo, le sezioni trasversali correnti, l’indicazione di massima delle aree di cantiere ed i foto-inserimenti.
- MIMOSA: Analisi di ottimizzazione dell’accessibilità ai porti di Ancona e Pesaro delle persone con disabilità Il progetto MIMOSA (MarItime and Multimodal Sustainable pAssenger transport solutions and services) mira a migliorare l’offerta di soluzioni e servizi di trasporto multimodale sostenibile, tramite azioni ed investimenti volti a potenziare la mobilità dei passeggeri all’insegna della sostenibilità ambientale, della multimodalità, e dell’accessibilità. Nell’ambito di questo progetto, TRT Trasporti e Territorio ha effettuato un’analisi di ottimizzazione dell’accessibilità ai porti di Ancona e Pesaro delle persone con disabilità. Lo scopo dello studio è quello di verificare lo stato attuale delle infrastrutture e dei servizi accessibili e di individuare possibili miglioramenti dei servizi disponibili per i passeggeri con disabilità fisiche, sensoriali e cognitivo-comportamentali nei porti di Ancona e Pesaro, in conformità con la vigente normativa in materia. Per la realizzazione dello studio sono state svolte delle attività di sopralluogo e mappatura dei servizi e delle infrastrutture esistenti, che hanno permesso di verificare lo stato attuale relativo alla mobilità accessibile per i passeggeri disabili dei porti di Ancona e di Pesaro. Successivamente, è stato condotto un processo partecipativo basato su interviste individuali e riunioni plenarie finali con i portatori di interesse, quali organismi istituzionali, operatori di TPL e di trasporto marittimo dei porti di Ancona e Pesaro, e le associazioni del terzo settore. Queste attività hanno permesso di delineare un’analisi SWOT, individuando i principali punti di forza e di debolezza, le opportunità e le minacce. In seguito, attraverso la ricerca e l’analisi di buone pratiche nazionali e internazionali, sono stati individuati possibili miglioramenti dei servizi disponibili. Infine, è stata condotta un’analisi dell’accessibilità web e predisposta una pagina web al fine di migliorare l’accessibilità degli scali portuali. I primi risultati conseguenti allo studio svolto sono: la predisposizione del servizio di trasporto dedicato ai passeggeri con disabilità di collegamento tra il porto di Ancona, la stazione e l’aeroporto; e l’integrazione dello studio nel PEBA di Pesaro.
- Piano Generale del Traffico Urbano della Città di Monteroni di Lecce Il VI Settore della Polizia Municipale della Città di Monteroni di Lecce ha affidato a TRT Trasporti e Territorio S.r.l. la stesura del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), incarico formalizzato tramite la determinazione dirigenziale n. 1083/RG del 31/12/2021. Lo sviluppo del PGTU di Monteroni seguirà le indicazioni contenute nelle direttive ministeriali del 1995 ed i più recenti aggiornamenti del Nuovo Codice della Strada, che prevedono l’implementazione di strumenti utili per migliorare la sicurezza degli spostamenti con modi di trasporto alternativi e degli utenti più deboli. Si tratta di uno strumento attuativo di breve periodo finalizzato a conseguire il miglioramento delle condizioni di circolazione e della sicurezza stradale, con la riduzione dell’inquinamento acustico, atmosferico ed il contenimento dei consumi energetici nel rispetto dei valori ambientali. Il PGTU si sviluppa in due fasi. La prima consiste nella ricostruzione del quadro conoscitivo con lo scopo di descrivere l’attuale stato del sistema del traffico cittadino. L’analisi include: i riferimenti normativi; il quadro della pianificazione e programmazione sovralocale e locale; la descrizione della struttura territoriale e localizzazione dei poli attrattori della mobilità; la descrizione dell’offerta delle reti e dei servizi di trasporto, includendo la rete viaria, la sosta, il trasporto pubblico e la rete ciclabile; la domanda di trasporto; gli impatti ambientali e sociali legati al sistema della mobilità. In base alle indicazioni provenienti dal quadro conoscitivo, la seconda fase identifica gli obiettivi ed i criteri per l’individuazione degli interventi del Piano. All’interno del documento di Piano, approvato dal Consiglio Comunale all’unanimità con delibera n. 12 del 30/4/2024, sono sviluppati i vari interventi proposti, organizzati per tema e con appositi approfondimenti. I principali temi trattati sono: la classificazione stradale (comprensiva delle strade E bis o F bis; gli itinerari ciclabili), le zone scolastiche ed il perimetro della Zona a Particolare Rilevanza Urbanistica oltre che ai principali nodi critici, la ZTL la sosta bordo strada e il sistma di circolazione. Per approfondimenti il video dell’incontro di presentazione del PGTU tenuto il 15 febbraio 2024
- Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) di Siracusa e relativi approfondimenti di settore A seguito di una procedura di gara, il Comune di Siracusa ha incaricato il raggruppamento temporaneo d’imprese composto da TRT Ingegneria (Mandante) e Sintagma (Mandataria) dell’aggiornamento del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), di cui la Città si è dotata nel 2017. L’attività di redazione del PUMS si sviluppa attraverso due fasi. Nella prima è stato ricostruito il quadro conoscitivo, aggiornando il sistema della mobilità rispetto a quello che è lo stato attuale. In particolare, è stato definito il quadro pianificatorio-programmatico a livello regionale, provinciale e locale, l’inquadramento territoriale e socioeconomico dell’area di piano, l’offerta di reti e servizi di trasporto, la domanda di mobilità e gli impatti sociali (incidentalità) ed ambientali (inquinanti in atmosfera, consumi di combustibili fossili, ecc.) determinati dal sistema della mobilità. La seconda fase, in corso di elaborazione, consiste nella redazione della proposta di Piano, che terrà conto degli esiti del quadro conoscitivo delle risultanze dell’analisi SWOT (in particolare dell’individuazione delle criticità e delle opportunità), della individuazione degli obiettivi e delle strategie del PUMS, condivise con le strutture della Pubblica amministrazione. Parallelamente alla prima fase e durante la seconda, si è sviluppato il processo di partecipazione vede il coinvolgimento della cittadinanza e dei city user nella definizione della proposta di Piano. Le attività di partecipazione è stata organizzata attraverso un’ampia campagna di comunicazione, prevede il coinvolgimento diretto dei cittadini siracusani i quali sono chiamati a dare il loro contributo attraverso la compilazione di un questionario online, grazie al quale è possibile indagare le abitudini di mobilità della popolazione e segnalare eventuali proposte. A completamento del processo, sono stati organizzati degli incontri dedicati agli stakeholder e ai cittadini in cui presentare il documento di Piano. Successivamente, in accompagnamento al documento di PUMS, verrà redatto anche il nuovo Piano Generale del Traffico Urbano, insieme a specifici approfondimenti di settore su argomenti particolarmente importanti quali, ad esempio, la mobilità di tutti per tutti, la mobilità casa-scuola, la mobilità elettrica. Per altri contenuti visitare il sito siracusapums.it che contiene i documenti prodotti e presenta le modalità di partecipazione.
- Redazione del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) della Città di Parma Il Comune di Parma ha affidato a TRT il servizio di redazione del Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) con la determinazione dirigenziale n. DD-2020-2813 del 23/12/2020. TRT ha presentato la proposta di Piano che è in attesa di adozione e approvazione da parte del Comune di Parma. Il PGTU di Parma è strutturato come strumento attuativo e di breve periodo del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), strumento strategico di valenza decennale di cui la città di Parma si è dotata nel 2017. TRT è stata anche responsabile della redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile di Parma e , nel 2019, è stata incaricata per coordinare il Master Mobility Plan e sviluppare il monitoraggio del PUMS Il PGTU di Parma segue le direttive ministeriali del 1995 e i successivi aggiornamenti del Nuovo Codice della Strada, che forniscono le indicazioni sui temi di azione del piano, con indicazioni sia sull’offerta di trasporto che sulla domanda. Il PGTU è stato sviluppato in due fasi. La prima fase ha ricostruito il quadro conoscitivo aggiornato del sistema della mobilità, approfondendone gli aspetti dirimenti per la sua redazione: il quadro normativo di riferimento; il quadro della pianificazione e programmazione, compreso lo stato di attuazione del PUMS vigente; l’offerta di reti e di servizi di trasporto, includendo la rete viaria e la classificazione vigente oltre che la regolazione degli accessi e le zone 30; il sistema della sosta bordo strada, in struttura e nei parcheggi scambiatori; il trasporto pubblico urbano automobilistico; la ciclabilità ed i serivizi in sharing; le azioni di mobility management; la domanda di trasporto; gli impatti sociali ed ambientali del sistema della mobilità. La seconda fase, è stata sviluppata a partire dalla lettura del quadro conoscitivo e dalla selezione degli obiettivi individuati dalle direttive ministeriali. Su questa base, il PGTU ha individuato le misure di breve periodo desunte da quelle previste dal PUMS vigente (2017) e aggiornate tenuto conto delle nuove opportunità introdotte nell’ultimo biennio come misure a favore della mobilità sostenibile. In particolare i temi trattati dal PGTU di Parma comprendono: una nuova classificazione funzionale della rete, adeguata alle recenti modifiche alla maglia stradale ed agli interventi di moderazione del traffico introdotti recentemente; l’adeguamento, la messa in sicurezza delle strade, la regolazione degli accessi ed intervento di moderazione (Zone 30, Strade scolastiche, ecc.); l’istituzione dell’Area Verde, una Low Emission Zone che copre il territorio urbanizzato di Parma e l’Area Blu (ZTL), come revisione del sistema di regolamentazione degli accessi all’area urbana e a quella centrale; la revisione della rete dei servizi di trasporto pubblico urbano e la più stretta integrazione modale con la rete ciclabile; la politica della sosta (offerta, regolazione e tariffazione); il miglioramento della ciclabilità mediante l’introduzione di strade ed itinerari ciclabili, la realizzazione di interventi a favore della ciclabilità diffusa (Zone 30) e l’implementazione di nuovi servizi in sharing e di micromobilità.
- Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e Piano Urbano della Mobilità Ciclistica della Città Metropolitana di Napoli La Città Metropolitana di Napoli ha incaricato il raggruppamento temporaneo d’imprese composto da TRT Ingegneria (Mandante), Sintagma (Mandataria) e TPS Pro (Mandante) della redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e del Biciplan. La redazione del PUMS è stata sviluppata in coerenza con le linee guida emanate dall’ex MIT (Decreto 4 agosto 2017 e Decreto 28 agosto 2019) oggi MIMS. Avviata nel mese di settembre 2021, la redazione del PUMS prevede diverse fasi: Ricostruzione del Quadro Conoscitivo; Definizione degli obiettivi di Piano; Definizione delle politiche, strategie e azioni; Costruzione degli scenari e definizione della Proposta di Piano; VAS e VIA. Contestualmente, il processo partecipativo svolge un ruolo fondante in tutte le attività del PUMS e si articola seconda un proprio Piano di Partecipazione e Comunicazione. Il contributo di TRT nella elaborazione del PUMS comprende, oltre che la partecipazione all’intero processo di elaborazione del Piano, la redazione del Biciplan e di due approfondimenti tematici: Il trasporto delle merci e la logistica urbana e il trasporto delle persone a mobilità ridotta. Il Piano della Mobilità Ciclistica (Biciplan) promuove l’uso della bicicletta come modo di trasporto per le esigenze quotidiane e le attività turistiche e ricreative, migliorando la sicurezza dei ciclisti. Il Biciplan individua la rete strategica metropolitana con itinerari che collegano, in sinergia con il trasporto pubblico, i centri urbani e i poli attrattori e di interscambio Partecipazione del Biciplan – Mappa interattiva Napoli Città Metropolitana La logistica e la mobilità sostenibile delle merci, che affronta la razionalizzazione del trasporto merci a scala metropolitana e la riduzione degli impatti negativi della distribuzione e del trasporto delle merci in ambito urbano. La mobilità delle persone con disabilità, che analizza le misure per garantire la massima accessibilità, autonomia e facilità degli spostamenti attraverso mezzi accessibili in modo universale e tramite l’abbattimento di ogni tipo di barriera. L’obiettivo fondamentale è la definizione di azioni coordinate che riguardano l’assetto dei servizi, l’accessibilità alle infrastrutture di trasporto (stazioni del servizio ferroviario e della metropolitana, parcheggi di interscambio, porti, aeroporti, ecc.) e la partecipazione dei portatori di disabilità agli spazi pubblici. Per approfondimenti: Documenti consultabili sul sito del PUMS di Città Metropolitana di Napoli Stampa: Napoli: Borrelli incontra progettisti del PUMS. Tra i temi il tram veloce per la zona Nord, 13 maggio 2022
- Monitoraggio del PUMS di Prato in accordo con gli indicatori del DM 396 del 28/08/2019 TRT è stata incaricata dal Comune di Prato di redigere il monitoraggio del PUMS vigente, approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 51 del 2017. L’attività consiste nella verifica dello stato di attuazione delle misure previste nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile al febbraio 2022, evidenziando al contempo l’evoluzione delle variabili descrittive della mobilità urbana (domanda, offerta e impatti ambientali e sociali). Si tratta di un’attività prevista dall’art. 4 delle Linee guida PUMS del Ministero (DM 397/2017). In particolare, l’incarico comprende le seguenti macro attività: comparazione tra gli indicatori selezionati dal PUMS vigente (approvato il 1° giugno 2017) e dunque antecedente alla emanazione delle Linee Guida PUMS DM n. 397 del 4 agosto del 2017 ed al successivo aggiornamento introdotto con il DM 396 del 28 agosto del 2019; adeguamento degli indicatori del PUMS rispetto al DM 396 del 28 agosto 2019 e loro stima all’anno base (2017) e al 2021; la verifica dello stato di attuazione delle singole misure previste dal PUMS nei due Scenari di Riferimento e di Piano; adeguamento degli obiettivi e delle azioni del PUMS; raccomandazioni ed indicazioni per futuro aggiornamento del PUMS vigente cosi come indicato dalle Linee Guida Ministeriali de 2017. La prima parte delle attività consiste nel confronto tra tutti gli indicatori presenti all’interno del PUMS vigente e quelli indicati nel DM 396 del 28/08/2019 così da allineare il PUMS alle nuove disposizioni ministeriali. La seconda, verifica lo stato di attuazione delle misure previste dal PUMS sulla base della stretta interazione tra TRT e le strutture tecniche dell’Amministrazione comunale, ciò al fine di dare conto dell’attività messa in campo nel corso del periodo 2017-2021 in attuazione del PUMS. L’insieme di queste attività consente da un lato di stimare l’andamento degli indicatori rappresentativi degli obiettivi del PUMS e dall’altro di comprendere le scelte operate dall’Amministrazione rispetto all’implementazione delle misure. L’incrocio delle due informazioni permette infine di dare conto dell’andamento dei target fissati dal PUMS e di modulare di conseguenza l’azione dell’Amministrazione attraverso la messa in atto delle azioni a favore della mobilità sostenibile previste dal PUMS e dal suo successivo aggiornamento. TRT è stata anche responsabile della redazione del Piano Urbano della mobilità Urbana, del Piano della Sosta e il Piano Generale del Traffico Urbano della città di Prato. Nel 2022, TRT ha anche redato il Piano della Mobilità Elettrica di Prato.
- L’evoluzione dell’offerta di sosta nel Comune di Piacenza in una prospettiva di medio-lungo termine Il Comune di Piacenza ha contrattualizzato TRT Trasporti e Territorio per un’analisi dell’attuale offerta di sosta e la sua evoluzione nel medio-lungo termine in relazione alle trasformazioni che interesseranno nel futuro il territorio comunale. L’incarico si è svolto in continuità con le azioni che il Comune di Piacenza ha intrapreso negli ultimi anni, attraverso una importante revisione degli strumenti di pianificazione della mobilità, relativamente ai quali il tema della sosta riveste una particolare importanza nell’influenzare l’intera mobilità cittadina. Nel dicembre 2020 il Consiglio Comunale ha approvato il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) ed è attualmente in attesa di adozione il Piano Urbano del Traffico (PUT). L’offerta di sosta a servizio della città rappresenta un elemento in continua evoluzione anche alla luce delle scelte di pianificazione urbanistica e della previsione di nuove funzioni urbane in aree che si sono recentemente rese disponibili. È quindi importante monitorare l’evoluzione dell’offerta di sosta analizzando nel dettaglio le trasformazioni che questa potrà subire in virtù delle misure, strategie e scelte dei piani urbani cittadini. Le analisi hanno evidenziato come, a seguito degli interventi legati alla realizzazione del Nuovo Ospedale, all’area Ex-ACNA, all’Ex-Laboratorio Pontieri e all’Ex-Mercato Ortofrutticolo, porterebbero ad un aumento di circa 2.100-2.300 posti auto disponibili in centro storico, pari ad un incremento del 31%-34%.
- Redazione del Biciplan di Piacenza, visione strategica per la ciclabilità nei prossimi 10 anni come piano di settore del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) Il Comune di Piacenza ha avviato un percorso di revisione e aggiornamento dei propri strumenti di pianificazione del settore della mobilità. Dopo aver elaborato il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (approvato a Dicembre del 2020) e il Piano Urbano del Traffico (in attesa di adozione), il Comune ha affidato a TRT la redazione del Biciplan che rappresenta un approfondimento della visione strategica per la ciclabilità già introdotto dal PUMS. Il Biciplan, coerentemente con quanto previsto dalla legge n. 2 del 2018, assegna alla ciclabilità un ruolo primario nel soddisfare il bisogno di mobilità a servizio degli spostamenti legati non solo al tempo libero ma anche (e soprattutto) a quelli sistematici di studio e lavoro. La città di Piacenza, infatti, presenta una realtà urbana compatta, le cui condizioni orografiche e climatiche favoriscono una maggiore diffusione della ciclabilità come modo di trasporto. Inoltre, è stata rilevata una elevata predisposizione dei cittadini ad un utilizzo diffuso della bicicletta (il 22% usa già la bici per motivi di lavoro e il 24% per motivi di studio). L’attività di elaborazione del Biciplan, avviata nel mese di aprile 2021, si è articolata nelle seguenti attività: aggiornamento e completamento del quadro conoscitivo con particolare attenzione rispetto all’offerta di percorsi ciclabili e servizi annessi, alla ricostruzione della domanda e agli impatti sociali; definizione degli obiettivi e delle strategie di piano, nonché la descrizione della metodologia utilizzata per la prioritizzatone delle misure in grado di massimizzare i benefici degli interventi in un contesto di risorse limitate; elaborazione della proposta di Piano, attraverso l’individuazione delle politiche e delle misure in grado di definire l’assetto infrastrutturale, i servizi dedicati alla ciclabilità, le attività di promozione e comunicazione per incentivare l’uso della bicicletta anche per gli aspetti legati alla logistica urbana di prossimità. la quantificazione delle risorse economiche necessarie all’attuazione e alla definizione del sistema di indicatori e target per il monitoraggio del Biciplan. Il Biciplan è stato adottato dalla Giunta con Delibera Comunale n.151 del 12/05/2022. Per approfondimenti Il biciplan come piano di settore del PUMS “Sustainable Mobility Planning in Piacenza, Italy”. Caso studio pubblicato su Eltis Platform (in inglese)









