pianificazione

  • Analisi di nuove infrastrutture intermodali lungo l’asse del Brennero TRT ha valutato l’impatto di investimenti a breve termine in centri secondari di interscambio modale nelle province di Bolzano o di Trento, piuttosto che nell’infrastruttura portuale di Valdaro presso Mantova, nell’attesa che il progetto a lungo termine per la realizzazione di un terminal intermodale ad Isola della Scala venga realizzato. In concreto, i possibili interventi presi in considerazione sono stati: un piccolo centro di interscambio in provincia di Bolzano, ipotizzato come un piazzale attrezzato senza gru fisse; il rilancio dell’interporto di Trento sul tema dell’intermodalità vera e propria e non limitato all’autostrada viaggiante (RoLa), con eventuali investimenti quindi anche nel sistema gruistico; il terminal fluviale di Valdaro, da attrezzare per una possibile soluzione trimodale. In dettaglio, sono stati analizzati gli aspetti di sistema relativi al traffico potenziale complessivo d’area o di corridoio e le possibili implicazioni connesse all’intervento strategico del sistema intermodale regionale rappresentato dal progetto di Isola della Scala. L’attenzione di tale analisi si è focalizzata nell’individuare punti di forza e di debolezza così come opportunità e minacce delle specifiche soluzioni considerate. È stata quindi predisposta un’analisi SWOT sulle criticità e sulle opportunità dei nuovi investimenti per le differenti localizzazioni individuate, tenuto conto dei piani e programmi in corso a lungo termine.
  • Redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile del Comune di Prato TRT, sulla base di una procedura di gara, è stata selezionata dal Comune di Prato per supportare la propria struttura tecnica nella redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). Il Piano assume come riferimento di metodo le linee guida SUMP predisposte dalla Commissione Europea (con il contributo, tra gli altri, di TRT). L’attività di redazione del PUMS ha comportato: la ricostruzione del quadro conoscitivo relativo al sistema della mobilità a Prato e ai suoi impatti ambientali, sociali ed economici; l’individuazione delle strategie che hanno guidato la costruzione degli scenari PUMS, sulla base del quadro conoscitivo, degli obiettivi selezionati e delle priorità emerse dall’attività di ascolto della popolazione e degli stakeholder territoriali; il disegno degli scenari alternativi di piano: Scenario di Riferimento e Scenario di Piano costruito sulla base di un set di misure tra loro coerenti e che rispondono agli obiettivi e alle strategie selezionate; la valutazione degli scenari attraverso l’applicazione di un modello di traffico AIMSUN e del modello MOMOS messo a punto da TRT per la valutazione delle politiche di mobilità sostenibile.   La proposta di piano è stata presentata pubblicamente ad ottobre 2016. Il PUMS è stato adottato con Delibera del Consiglio Comunale n. 83 del 24/11/2016 e Approvato con delibera di CC n. 51 del 01/06/2017. TRT è stata anche responsabile della redazione del Piano della Sosta e il Piano Generale del Traffico Urbano della città di Prato. Nel 2022, TRT ha anche redato il Piano della Mobilità Elettrica di Prato e realizzato il Monitoraggio del PUMS in accordo con gli indicatori del DM 396 del 28/08/2019   Per approfondimenti Pagina del PUMS sul sito del Comune di Prato. Contiene tutte le informazioni relative al processo di redazione del Piano Pagina nella quale è possibile scaricare i documenti prodotti e i relativi allegati Link per scaricare il documento finale di Piano approvato
  • Modello economico-gestionale di una ciclostazione da localizzarsi a «Milano Lambrate» Lo studio si inserisce nel progetto denominato #BICIttadini, finanziato da Fondazione Cariplo e sviluppato da AMAT per conto del Comune di Milano. Le azioni individuate nel progetto complessivo includono la definizione di un modello economico gestionale per le ciclostazioni, intese come strutture per il parcheggio delle biciclette in condizioni di maggiore sicurezza contro i furti e di minore ingombro degli spazi pubblici. Una ciclostazione può essere affiancata e integrata anche da strutture complementari, quali per esempio spazi da adibire a ciclofficina, da intendersi come luogo di promozione della cultura della mobilità sostenibile. La richiesta da parte di AMAT ha riguardato la definizione di un modello economico-gestionale con particolare riferimento al caso di una ciclostazione da localizzarsi nell’ambito specifico della stazione di Milano Lambrate, in quanto area di interscambio modale strategica. Il modello economico-gestionale è stato sviluppato nell’ottica di mantenere un approccio modulare e parametrico, tale da garantire una ragionevole trasferibilità dei risultati ad altri contesti analoghi.
  • EasyConnecting – Analisi di fattibilità di due nuove linee marittime dal Porto di Ravenna verso i paesi dell’area IPA TRT ha condotto un’analisi di fattbilità relativa a due nuove linee maritime nell’area Adriatica. Il progetto ha richiesto le seguenti attività: Analisi del traffico Ro-Ro a livello nazionale, nel Mar Adriatico e nel porto di Ravenna. Individuazione delle rotte potenziali tra Ravenna e i porti in area IPA (Adriatic Cross-border Cooperation Programme) con particolare attenzione ai porti albanesi, croati e del Montenegro. Indagine sulle potenzialità dei nuovi servizi di linea impostata sulla valutazione dei costi di esercizio dei nuovi servizi rispetto all’impiego di una nave tipo Ro-Ro. Valutazione della fattibilità economica e operativa dei due servizi di linea proposti e stesura di un business plan per i due servizi selezionati
  • EasyConnecting – “Europe-Adriatic Sea-way freight” – IPA Adriatico CBC 2007-2014 TRT ha condotto uno studio che ha avuto per oggetto il supporto a diversi WP del progetto Easyconnecting. In particolare, nel WP4 del progetto è stata sviluppata un’analisi della domanda multimodale interessante la piattaforma logistica regionale, i collegamenti con l’entroterra, ed un’analisi dei colli di bottiglia per un migliore sviluppo di soluzioni di trasporto multimodali. In aggiunta, con riferimento alla filiera della reverse logistics è stato richiesto di valutare la fattibilità di nuove connessioni intermodali tra la Regione Marche e destinazioni nel nord Italia e nel centro Europa (WP4). Nel WP5 del progetto è stato organizzato un seminario di formazione riferito alle procedure doganali focalizzato sull’opportunità di inserimento di un fast corridor. A supporto del seminario formativo è stato preparato materiale dedicato per gli operatori logistici delle regioni italiane coinvolte e dei paesi dell’Adriatico orientale. A supporto del WP7 del progetto sono state sviluppate linee guida per lo sviluppo di nuovi Centri Logistici Intermodali e per l’individuazione di soluzioni innovative per il trasporto di merci.
  • Piano Urbano del Traffico del Comune di Cantù e suo aggiornamento Nel 2008 TRT è stata selezionata dal Comune di Cantù (38.000 abitanti in provincia di Como) per la redazione del Piano Urbano del Traffico. Nel  periodo 2008-2011, l’attività di TRT ha riguardato le proposte per: la riorganizzazione della circolazione stradale, gli interventi di messa in sicurezza della rete stradale nei quartieri e nelle frazioni, il miglioramento dell’interscambio modale. A valle della redazione tecnica del Piano, TRT ha assistito l’Amministrazione Comunale durante l’iter di approvazione del PUT, che si è concluso con successo. In seguito, nel 2014, l’Amministrazione si è posta l’obiettivo di realizzare una Zona a Traffico Limitato (ZTL) estesa a tutta l’area centrale della città. L’attività di TRT ha riguardato la verifica della fattibilità tecnico-trasportistica della proposta formulata dall’Amministrazione e la definizione/valutazione (con l’aiuto di un modello di microsimulazione del traffico) di scenari di intervento alternativi. Una volta definito lo scenario vincente, il PUT è stato aggiornato individuando gli interventi relativi all’area centrale e alle frazioni. Il Piano aggiornato è stato approvato con Delibera di Consiglio n.9 del 16/03/2017.
  • Studio per la realizzazione del sistema logistico intermodale integrato nell’area retrostante il porto di Taranto L’azione, finanziata nell’ambito del programma europeo TEN-T, ha portato a termine uno studio per potenziare le infrastrutture intermodali presso lo scalo di Ferrandina (Matera) come fase pilota alla riorganizzazione del sistema logistico retroportuale del Porto di Taranto. L’azione ha riguardato gli studi di fattibilità tecnico-economica e di mercato fino alla progettazione finale della piattaforma, incluse le attività di valutazione circa la possibilità di finanziare le opere per mezzo di un regime PPP. TRT è stata coordinatore tecnico del progetto ed ha fornito supporto per il reporting, l’organizzazione di meeting, le attività di gestione tecnica, economica e amministrativa connesse al progetto.
  • Studio sulla mobilità urbana – misurare e migliorare l’accessibilità delle aree urbane Questo studio sull’accessibilità urbana mira a comprendere meglio e quantificare il concetto di accessibilità urbana in varie forme, come precondizione per migliorare l’efficienza dei sistemi di trasporto urbani. Lo studio, realizzato da Ricardo e TRT, comprende diverse attività. TRT si è occupata, in particolare, della stima dei costi di congestione e del confronto dell’efficienza relativa dei modi di trasporto urbano. Per la definizione di costo di congestione urbano si è adottato un approccio economico che tiene conto dell’efficienza. Si è però anche stimato un costo di congestione definendo questa come aumento del tempo di viaggio rispetto a condizioni di deflusso libero. La stima quantitativa (costo annuale pro-capite) è basata su indici di congestione disponibili in rete per un campione di città e su altre informazioni rilevanti: popolazione, valore del tempo, quota modale dell’auto, fattori di occupazione delle auto. L’efficienza relativa dei diversi modi di trasporto urbano è stata valutata sulla base di quattro indicatori: capacità, consumo di energia, emissioni di CO2 e costi per gli utenti. Questi indicatori sono stati stimati per modi privati (auto e moto) e pubblici (bus e ferrovia). Inoltre, sono stati stimati per aree metropolitane e città di medie dimensioni e per ore di punta (situazioni di congestione) e di morbida.
  • Piano Nazionale del Trasporto Pubblico della Giordania A TRT, già responsabile insieme al partner tedesco PTV Transport Consult per la preparazione del Piano Nazionale dei Trasporti della Giordania, è stato affidato l’incarico di effettuare uno studio per sviluppare e migliorare il sistema del trasporto pubblico nazionale della Giordania. Il progetto contempla: indagini sul campo incentrate sulla stima della domanda, sull’offerta, sui costi a carico dagli operatori locali, sugli schemi tariffari e sui sussidi, la definizione di un modello di esercizio per i servizi interurbani, regionali e urbani di tutta la Giordania, una proposta di riforma dell’intero settore, comprensivo delle modalità di affidamento dei servizi e di erogazione dei sussidi.   Lo sviluppo del piano è supportato da un modello di trasporto multimodale, basato sul software VISUM.