- Adriatic Gateway – Rete Trans-europea dei Trasporti TEN-T Il principale obiettivo del progetto è stato lo sviluppo dell’Adriatic Gateway, un sistema portuale integrato per i porti del Nord Adriatico, al fine di individuare i requisiti che il corridoio adriatico deve soddisfare per avere un ruolo fondamentale all’interno della rete di trasporto europea. Il progetto è stato strutturato in tre fasi: analisi di traffico e di mercato per fornire un quadro complessivo della domanda e dell’offerta di trasporto attuale e futura per i porti dell’area di studio e per i corridoi principali interessati; definizione di un modello multi-portuale di eccellenza, il modello dell’ Adriatic Gateway quale modello multi-porto; definizione di se e come i modelli di eccellenza pre-identificati possano essere applicati al caso specifico dell’Adriatic Gateway e più generalmente all’area mediterranea.
- Piano strategico dei trasporti della Giordania Oggetto del lavoro è lo sviluppo del Piano Nazionale dei Trasporti della Giordania, accompagnato da un Piano d’azione della durata di 5 anni. La preparazione del Piano strategico ha compreso la valutazione dei sistemi di trasporto regionali e nazionali, la definizione e il confronto di cinque scenari a lungo termine, nonché la preparazione dei relativi documenti strategici. Un modello di trasporto multimodale VISUM, insieme ad una metodologia di valutazione e prioritarizzazione degli investimenti, sviluppati ad hoc per il contesto specifico, hanno costituito i due capisaldi per fornire indicazioni quantitative utili alla costruzione del Piano. Lo sviluppo del Piano è stato accompagnato da un intenso programma formativo destinato al personale del Ministero dei Trasporti giordano. [tw_sh_column][tw_sh_column_item item_animation=”none” item_animation_offset=”” column_size=”1 / 3″][/tw_sh_column_item][tw_sh_column_item item_animation=”none” item_animation_offset=”” column_size=”1 / 3″][/tw_sh_column_item][tw_sh_column_item item_animation=”none” item_animation_offset=”” column_size=”1 / 3″] [/tw_sh_column_item][/tw_sh_column]
- Valutazione ex-post della politica di tariffazione delle infrastrutture di trasporto: aggiornamento del manuale dei costi esterni e valutazione di impatto di proposte legislative Il progetto è articolato in due fasi. La prima parte del progetto ha riguardato la valutazione ex-post degli impatti derivanti dall’applicazione della Direttiva sull’Eurovignette, che definisce il quadro delle politiche di tariffazione stradale a livello europeo. La seconda parte del progetto si è concentrata sulla valutazione ex-ante delle future proposte legislative per la tariffazione stradale che saranno presentate dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo.
- Assistenza tecnica al progetto TranSafe-Alp Il progetto TranSAFE-Alp ha avuto come obiettivi il miglioramento dei livelli di safety e security nella rete stradale Alpina e la gestione delle emergenze nei trasporti, al fine di ridurre il numero di vittime causato da eventi critici naturali e da incidenti nella rete stradale. La Regione Veneto, capofila del progetto, ha incaricato TRT delle attività di assistenza tecnica per la gestione del progetto stesso e del contributo tecnico-scientifico in diverse attività correlate. TRT ha anche sviluppato un tool per la rendicontazione finanziaria del progetto, l’identificazione dei requisiti tecnici del sistema JITES ed ha guidato il coordinamento di tutte le attività di valutazione dei risultati del progetto.
- Piano della Mobilità Sostenibile di Chiaravalle Nel 2011 TRT è stata selezionata dal Comune di Chiaravalle per l’elaborazione del PMS (Piano della Mobilità Sostenibile). L’esigenza dell’Amministrazione era di disporre di due strumenti di pianificazione operativi tra loro in stretto rapporto: Il PGTU e il Piano della mobilità ciclabile. I due strumenti, in stretto dialogo tra loro, trovano una sintesi nel Progetto CYCLO, co-finanziato dalla Comunità europea e di cui il Comune di Chiaravalle era il lead partner . Il piano propone diversi ambiti di intervento: sicurezza e qualità delle infrastrutture, regolamentazione degli accessi e moderazione del traffico, ciclo-pedonalità, gestione della domanda di sosta, trasporto collettivo e uso efficiente dell’auto.
- ALPCHECK2 (Alpine Mobility Check) – Stima dei costi esterni ALPCHECK2 è un progetto co-finanziato dal Programma “Spazio Alpino” nel quadro della Cooperazione Territoriale Europea 2007-2013, con l’obiettivo di fornire ai decisori a livello internazionale, nazionale e regionale gli strumenti operativi a supporto della progettazione e implementazione di politiche integrate di pianificazione e di gestione del trasporto stradale coerenti con le opzioni strategiche di sostenibilità. TRT è stata selezionata dalla Regione Veneto (lead partner del progetto) per sviluppare le attività di supporto tecnico ed in particolare: Inquadramento teorico, analisi della lettura riferita alla stima dei costi esterni ambientali per le diverse modalità di trasporto; Sviluppo del metodo di valutazione dei costi esterni ambientali tenuto conto delle specificità del contesto alpino (vulnerabilità e sua fragilità), stima dei costi esterni ambientali e sociali riferiti ai flussi di traffico relativi alla rete viaria dell’area Alpina; Costruzione del data-base costi esterni ambientali e sociali e definizione di scenari di internalizzazione dei costi ambientali.
- Piano Spostamenti Casa Lavoro dell’Ospedale di Circolo di Varese TRT è stata incaricata dall’ Ospedale di Circolo-Fondazione Macchi di Varese della redazione del Piano degli spostamenti casa lavoro dei 1.900 dipendenti della struttura sanitaria. Gli obiettivi individuati per la redazione del PSCL sono: favorire l’accesso all’ospedale mettendo in sicurezza gli spostamenti ciclabili e pedonali; ottimizzare l’uso dell’auto per gli spostamenti casa-lavoro, anche attraverso la promozione della condivisione dell’uso dell’auto (car pooling, car sharing); promuovere modalità di trasporto e di servizi alla mobilità innovativi e a minor impatto ambientale. Le attività di TRT sono state articolate in due fasi. La prima fase, è stata finalizzata alla ricostruzione del quadro conoscitivo ed ha fatto ricorso ad un indagine on-line rivolta al personale occupato nella struttura ospedaliera e alla ricognizione delle caratteristiche dell’offerta di mobilità. La seconda fase ha individuato, sulla base degli esiti della prima fase, le opzioni progettuali orientate a conseguire gli obiettivi individuati dal committente.
- Studio di fattibilità del sistema integrato della mobilità ciclopedonale del Sebino Bresciano La Comunità Montana del Sebino Bresciano, unitamente a TRT Trasporti e Territorio (partner tecnico), a Legambiente Lombardia, alla Società Navigazione Lago d’Iseo e al Circolo Velico ASN di Sulzano si sono fatti promotori presso la Fondazione CARIPLO di un progetto per la realizzazione di servizi di supporto e sviluppo della ciclopedonalità nell’area rivierasca situata sulla sponda bresciana del lago di Iseo. Il progetto ha visto TRT impegnata nella redazione di uno studio di fattibilità i cui contenuti hanno riguardato: -la progettazione di un servizio di biciclette pubbliche (bike sharing) localizzate presso le quattro stazioni ferroviarie, l’imbarcadero e la sede ANS; -l’individuazione di una serie di misure di accompagnamento infrastrutturali (progettazione delle piste ciclabili), di servizio (parcheggi, officine di riparazione, punti informativi) e di diffusione della cultura della bicicletta; -la promozione di un concorso (idea progettuale) per il coinvolgimento delle scuole di primo e secondo grado al fine di promuovere e condividere le finalità ed educare ai principi della sostenibilità la popolazione in età scolare. Il concorso ha portato ad individuare un’immagine univoca del progetto.
- Piano della Mobilità ciclistica dell’Alto Milanese Il Comune di Legnano, quale comune capofila dei 23 comuni aderenti al “Patto dell’Alto Milanese”, ha selezionato il raggruppamento TRT Trasporti e Territorio e Ubistudio per la redazione del Piano della Mobilità Ciclistica dell’Alto Milanese. Lo studio è co-finanziato dalla Fondazione Cariplo nell’ambito del bando ”Promuovere forme di mobilità sostenibile alternative all’auto privata”. Il piano si è sviluppato seguendo tre capisaldi: valorizzare la conoscenza delle ciclabili esistenti; mettere in rete i percorsi ciclabili comunali con quelli provinciali e di interesse regionale; promuovere l’utilizzo della bicicletta negli spostamenti quotidiani e nella fruizione del territorio. Lo sviluppo del piano è stato articolato in 4 macro attività: Costruzione del quadro di conoscenze (indagini, rilievi sul territorio, e messa in coerenza degli strumenti di pianificazione vigenti); Elaborazione della prima proposta di piano della mobilità ciclistica; Condivisione della proposta di piano con la committenza e con gli stakeholder locali (tour esperenziali); Elaborazione della versione definitiva del Piano e individuazione e dettaglio delle azioni di supporto alla promozione ciclistica nel territorio dell’alto milanese.









