valutazione

  • Studio trasportistico per la Macro Regione del Danubio Lo studio è stato concepito per la strategia dell’Unione Europea per l’Area Prioritaria 1b sulla mobilità e della multi-modalità e che riguarda i modi stradale, ferroviario e aereo. La strategia considera le sfide della mobilità e mira ad identificare le opportunità per sostenere lo sviluppo delle reti di trasporto all’interno della Macro-regione del Danubio, il cui ambito geografico abbraccia quattordici paesi europei. L’obiettivo generale dello studio è stato quello di contribuire a sviluppare un sistema di trasporto integrato e multi-modale attraverso: un’analisi degli studi, nazionali e sovranazionali, e dei database per raccogliere informazioni sui diversi modi di trasporto, sulle caratteristiche socio-economiche della regione, sulle proiezioni della domanda futura e sui progetti di trasporto proposti. l’elaborazione di uno scenario di riferimento analizzando (i) la domanda di trasporto e le sue previsioni, (ii) i colli di bottiglia fisici e non fisici e (iii) le questioni ambientali e di sicurezza. l’identificazione dei collegamenti rilevanti ai porti emersi dallo studio sulle vie navigabili interne dell’Area Prioritaria 1a e che potrebbero essere collegati agli altri tre modi di trasporto considerati. la suddivisione della Macro-regione del Danubio in regioni funzionali per superare l’approccio convenzionale basato sul singolo paese. la valutazione delle priorità rispetto ai collegamenti ai corridoi della rete TEN-T. una consultazione dei soggetti interessati.   Lo studio ha identificato 23 progetti rappresentativi dei più ampi problemi di trasporto identificati nella Macro-regione del Danubio, o che potrebbero manifestarsi nel futuro. I progetti selezionati sono stati tutti considerati rilevanti per lo sviluppo del settore dei trasporti ed il gruppo finale deriva da un lungo elenco costruito considerando di interventi proposti dagli studi del CNC, dai piani pluriennali di SEETO, dallo studio REBIS aggiornato, nonché dai piani e dalle strategie nazionali di trasporto. Inoltre, sono stati presi in considerazione anche altri progetti proposti dai soggetti interessati. I progetti sono stati selezionati tenendo conto di alcuni criteri rilevanti, quali i costi di investimento, i tempi di realizzazione, la capacità di risolvere i colli di bottiglia o problemi di sicurezza dei trasporti e localizzazione geografica ed allocazione tra modi. L’analisi ha fornito una descrizione esauriente dei progetti futuri individuati, sebbene in forma non esaustiva, poiché mancanti di alcune informazioni. L’approccio seguito, la metodologia di selezione ed i dati raccolti per i progetti dai vari studi, piani e strategie consultati, possono fornire un utile punto di partenza per successive e più specifiche analisi. In tal senso, il progetto può fornire utili indicazioni per elaborare una pipeline di progetti futuri rilevanti per la Macro-regione. Inoltre, l’ambito delle regioni funzionali identificate potrebbe fornire ulteriori indicazioni in tal senso.  
  • Valutazione dell’impatto della revisione della legislazione EETS L’implementazione di un sistema di pedaggio elettronico interoperabile (European Electronic Toll Service – EETS) è uno degli obiettivi della Commissione Europea. Questo studio è stato sviluppato per supportare il lavoro della Commissione Europea nella valutazione dell’impatto della revisione della Direttiva 2004/52/EC che ha stabilito le regole per introdurre i sistemi di pedaggio elettronico per veicoli pesanti ed autovetture, al fine di automatizzare e semplificare il processo di raccolta dei ricavi tariffari. Questo studio ha supportato la valutazione dell’impatto della revisione delle Direttiva: analizzando sui risultati della consultazione condotta nell’ambito della valutazione ex-post. fornito i dati e le informazioni mancanti per completare la definizione dell’ambito di analisi inizialmente definito dalla Commissione, validandolo e proponendo delle modifiche. valutando gli impatti della mancanza di interoperabilità e confrontando tre diverse opzioni di politiche rispetto uno scenario di riferimento. Sono stati stimati gli impatti per gli utenti del trasporto stradale (i.e., conducenti di camion, pullman e auto private) e per i concessionari, per quanto riguarda i costi diretti ed i costi indiretti. calcolando gli impatti relativi agli scenari di sviluppo rispetto ad auto, veicoli pesanti e autobus che viaggiano su percorsi internazionali.   Complessivamente, considerando aspetti di efficacia ed di efficienza, e considerando anche altre categorie di impatto, lo studio ha identificato l’approccio con correzione della situazione iniziale via implementazione di interventi normativi come quello più adatto a garantire la parità di condizioni per gli utenti, oltre che migliore rispetto all’opzione che prevede che il sistema sia in grado di auto regolarsi. Questo risultato è stato ottenuto confrontando la soluzione legislativa individuata rispetto a quella di autoregolamentazione del mercato. TRT è stata responsabile delle seguenti attività: sviluppo del modello per quantificare i costi e le perdite di tempo per gli utenti della strada a causa della mancanza di interoperabilità dei pedaggi elettronici nell’UE; sviluppo degli scenari di base all’interno del modello basato su Excel; sviluppo degli scenari di policy nel modello e valutazione degli impatti economici.     Per approfondimenti (disponibili solo in inglese) Rapporto Finale – Support study for the Impact Assessment for the Revision of EETS Legislation (Directive 2004/52/EC & Decision 2009/750/EC)  
  • Valutazione tecnico trasportistica del IV Lotto della Tangenziale di Treviso Lo studio rende conto degli approfondimenti trasportistici relativi alla fattibilità del Lotto IV della Tangenziale di Treviso, commissionati a TRT dal Comune di Treviso. Tali approfondimenti forniscono una valutazione trasportistica sull’utilità dell’opera, con particolare riferimento all’impatto sulla mobilità cittadina e delle zone limitrofe. Sono stati valutati i benefici sulla rete stradale in termini di diminuzione dei flussi di traffico, di riduzione dei tempi di percorrenza, di risparmio di tempo di viaggio e degli eventuali benefici in termini di sicurezza della circolazione. Infine è stata valutata la fattibilità di un tracciato plano-altimetrico alternativo riconfigurando l’intersezione con la S.R.348, ipotizzando una soluzione che ne possa consentire il prolungamento.
  • Analisi trasportistica, strategica ed economica per lo studio di fattibilità dell’adeguamento delle autostrade A24 e A25 Lo studio è stato articolato nelle seguenti attività: analisi trasportistica delle autostrade A24 ed A25 attraverso l’utilizzo del modello di simulazione AIMSUN al fine di valutare gli impatti derivanti dalla realizzazione di varianti di tracciato; analisi preliminare di accessibilità e analisi preliminare delle prestazioni trasportistiche anche in relazione alle previste fasi di cantiere necessarie per la messa in sicurezza delle due autostrade; analisi costi-benefici degli scenari alternativi degli interventi di messa in sicurezza delle due autostrade combinata con l’analisi di rischio su alcune variabili come la crescita della domanda di traffico nel tempo.  
  • Studio sulla mobilità urbana – misurare e migliorare l’accessibilità delle aree urbane Questo studio sull’accessibilità urbana mira a comprendere meglio e quantificare il concetto di accessibilità urbana in varie forme, come precondizione per migliorare l’efficienza dei sistemi di trasporto urbani. Lo studio, realizzato da Ricardo e TRT, comprende diverse attività. TRT si è occupata, in particolare, della stima dei costi di congestione e del confronto dell’efficienza relativa dei modi di trasporto urbano. Per la definizione di costo di congestione urbano si è adottato un approccio economico che tiene conto dell’efficienza. Si è però anche stimato un costo di congestione definendo questa come aumento del tempo di viaggio rispetto a condizioni di deflusso libero. La stima quantitativa (costo annuale pro-capite) è basata su indici di congestione disponibili in rete per un campione di città e su altre informazioni rilevanti: popolazione, valore del tempo, quota modale dell’auto, fattori di occupazione delle auto. L’efficienza relativa dei diversi modi di trasporto urbano è stata valutata sulla base di quattro indicatori: capacità, consumo di energia, emissioni di CO2 e costi per gli utenti. Questi indicatori sono stati stimati per modi privati (auto e moto) e pubblici (bus e ferrovia). Inoltre, sono stati stimati per aree metropolitane e città di medie dimensioni e per ore di punta (situazioni di congestione) e di morbida.
  • Analisi costi-benefici delle connessioni ferroviarie fra porto di Livorno, interporto di Guasticce, linea Pisa-Collesalvetti-Vada e linea Firenze-Pisa Il progetto riguarda il miglioramento delle operazioni di trasporto multimodale nei nodi del porto di Livorno e dell’interporto di Guasticce attraverso alcuni interventi specifici sulle tratte ferroviarie (opere per circa 200 milioni di Euro). TRT ha curato le previsioni di traffico attraverso il modello a scala europea TRUST e ha analizzato gli aspetti economici del progetto, valutandone la fattibilità finanziaria ed economica (analisi costi-benefici) oltre che l’impatto socio-economico.
  • Supporto alla predisposizione della candidatura della piattaforma intermodale di Galaţi (Romania) TRT ha fornito assistenza tecnica a supporto alla preparazione della richiesta di co-finanziamento al CEF (Connecting Europe Facility) 2014 per il progetto di piattaforma intermodale del porto fluviale rumeno di Galaţi. L’assistenza tecnica ha riguardato tre fasi di preparazione del progetto: Fase 1: kick-off meeting ed inizio delle attività con raccolta dati ai fini della valutazione dell’’impatto socio-economico derivante dal progetto; Fase 2: elaborazione della richiesta di co-finanziamento e quantificazione: del budget, dell’analisi finanziaria, dell’analisi Costi Benefici. Predisposizione della documentazione amministrativa, e delle dichiarazioni secondo i formati richiesti dal programma; Fase 3: supporto al committente nel periodo compreso tra l’invio della candidatura al co-finanziamento e la decisione da parte dell’autorità competente.
  • Interventi di riqualificazione e sviluppo del Porto della Spezia (PRP) – Ambiti omogenei 5 «Marina della Spezia» e 6 «Porto mercantile»  – Studi trasportistici Studio dell’impatto del traffico derivante dai nuovi interventi previsti dal PRP del Porto della Spezia relativamente agli accosti Container e Crociere. TRT si è occupata del traffico lato terra con particolare riferimento al traffico camionistico e ferroviario relativamente ai container e ai ro-ro e ai bus e alle vetture (taxi, NCC, etc) per quanto riguarda le crociere
  • Studio sull’implementazione e gli effetti della Direttiva 2004/54/EC sui requisiti minimi di sicurezza dei tunnel stradali sulla rete stradale Trans-Europea Lo studio ha valutato lo stato di implementazione della Direttiva 2004/54/EC e dei lavori di ammodernamento delle gallerie. Sono stati valutati gli effetti delle prescrizioni su sicurezza, ambiente e traffico e i costi richiesti dalla loro applicazione. Lo studio ha anche effettuato una stima dei costi necessari all’espansione dell’ambito di applicazione della Direttiva e ha raccolto buone pratiche per l’aggiornamento delle prescrizioni.