- Analisi trasportistica, Analisi Costi-Benefici e Analisi di Rischio per alcune alternative progettuali per l’adeguamento dei tracciati dell’autostrade A24 ed A25 L’obiettivo del progetto è stato lo studio del traffico, l’analisi costi-benefici e l’analisi di rischio di diverse alternative di progetto per l’ammodernamento e la messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25. Il modello di simulazione del traffico AIMSUN è stato utilizzato per valutare gli impatti delle diverse varianti di progettazione del percorso, con particolare attenzione ai tempi di viaggio e all’accessibilità. Particolare attenzione è stata posta alla valutazione dell’impatto delle condizioni meteorologiche sul traffico e sui tempi di percorrenza nelle diverse alternative progettuali. L’analisi costi-benefici degli scenari alternativi è stata combinata con l’analisi di sensitività delle principali variabili (es. costi di investimento, manutenzione, ecc.) e l’analisi del rischio per valutare gli effetti di variabili incerte (es. domanda di traffico, costi di investimento, incidenza di condizioni meteorologiche) rappresentate con diverse distribuzioni di probabilità di occorrenza L’analisi costi-benefici ha fornito gli indicatori economici: Valore Attualizzato Netto Economico – VANE e Saggio di Rendimento Interno Economico – SRIE delle diverse alternative di progetto.
- Studio sui costi e benefici della transizione alla mobilità urbana sostenibile Lo studio ha avuto l’obiettivo di valutare gli impatti di diversi scenari di transizione della mobilità urbana sostenibile, producendo un’analisi quantitativa dei loro costi e benefici per le città europee entro il 2030 e il 2050. Il calcolo si è basato su un miglioramento e un’estensione del modello MOMOS, il quale ha permesso di valutare l’impatto di diversi scenari di transizione della mobilità. Per tenere conto delle differenze tra 779 città europee, la quantificazione dei risultati è stata applicata a 12 prototipi di città, che hanno considerato diverse dimensioni (piccole, medie e grandi città) e aree geografiche (Europa meridionale, centrale/occidentale, settentrionale e orientale). Il progetto ha valutato tre scenari, basati su una combinazione di misure di policies basate su iniziative chiave dell’UE: Promote and regulate, che si basa sul cambiamento dei comportamenti e sulla promozione Plan and build, incentrato sugli investimenti in tecnologia e infrastrutture Charge and provide, una sorta di mix tra i primi due approcci I tre scenari sono stati costruiti su specifiche combinazioni e applicazioni di misure di policies, appartenenti a sei diversi gruppi di politiche: Mobilità condivisa e gestione della domanda; Servizi innovativi; Flotte verdi e infrastrutture di ricarica; Sistemi di tariffazione; Infrastrutture di trasporto; Gestione e controllo del traffico. I risultati dello studio consistevano in una serie di indicatori su tre domini: trasporto (ripartizione modale, proprietà dell’auto), ambiente (emissioni di CO2, incidenti mortali), ed economia (costi della città, entrate ed esternalità). Inoltre, un confronto dell’efficacia delle politiche ha determinato le migliori misure politiche, in termini di costi/ricavi associati e riduzione di CO2, secondo le diverse dimensioni della città. Per approfondimenti: I risultati completi dello studio possono essere esplorati con questo strumento interattivo. Il rapporto finale dello studio può essere letto qui. Ulteriori informazioni possono anche essere consultate sul sito web di EIT Urban Mobility. Per maggiori informazioni: Nuovo incarico Strumento interattivo per esplorare i risultati dello studio 2021 Rapporto completo dello studio 2021 Sito web dell’EIT Mobilità Urbana sullo studio 2021
- Valutazione di impatto per la revisione del regolamento UE n° 1315/2013 riguardo le linee guida dell’Unione per lo sviluppo della rete di trasporto trans-europea L’Unione Europea con il Green Deal (proposta EC COM(2019) 640 final) ha deciso di attuare l’Accordo di Parigi sul clima che guida l’UE verso la neutralità climatica al 2050. In una comunicazione più dettagliata del 2020, la Commissione Europea ha proposto di intensificare l’ambizione della politica climatica per il 2030 e ridurre le emissioni di gas a serra del 55% rispetto al 1990 (CE COM(2020) 562). Nel dicembre 2020 la Commissione ha pubblicato una nuova strategia per la mobilità intelligente e sostenibile (CE COM(2020) 789) atta a raggiungere le riduzioni dei gas serra richieste al settore dei trasporti al 2030 e fino al 2050. Nell’ambito di questo quadro politico, la CE ha previsto la revisione di diversi regolamenti sui trasporti tra cui: la revisione delle linee guida TEN-T, la direttiva per l’infrastruttura per i combustibili alternativi, la direttiva sui sistemi ITS e la revisione del regolamento sui corridoi merci ferroviari. Questo studio effettua l’analisi che accompagna la valutazione d’impatto per la revisione del regolamento (UE) n. 1315/2013 sugli orientamenti dell’Unione per lo sviluppo della rete transeuropea di trasporto. Supportato da due strumenti modellistici a scala europea ASTRA e TRUST, lo studio fornisce la valutazione di tre opzioni politiche alternative in termini di impatto sui trasporti, economico, sociale e ambientale e identifica quella più promettente. Il rappoto è disponibile sul portale dell'”Ufficio delle pubblicazioni dell’Unione Europea” a questo link.
- Monitoraggio della circolazione sulla tratta con svincoli non presidiati dell’Autostrada A35 TRT ha eseguito il monitoraggio delle tratte autostradali aperte della A35 laddove non sono presenti caselli presidiati e pedaggiati. Tali tratti si sviluppano lato Brescia, ad est della barriera di Castrezzato e lato Milano, ad ovest della barriera di Liscate. La campagna di rilievo del traffico ha previsto diverse tipologie di rilevazioni e di indagini di traffico: il conteggio automatizzato e classificato dei veicoli lungo l’asse della A35 e sugli svincoli con l’utilizzo di apparecchiature radar La ricostruzione degli spostamenti svincolo/svincolo attraverso la lettura parziale delle targhe dei veicoli che utilizzano l’autostrada in un giorno feriale medio. La conoscenza dei dati di traffico registrati in continuo in alcune sezioni stradali (nelle barriere di esazione) hanno consentito di costruire i profili di traffico nel corso della giornata, nei giorni feriali e festivi e nei diversi mesi dell’anno. Tali profili di traffico sono stati utilizzati per la stima dei traffici annuali nelle tratte aperte della A35 a partire dal campione temporale rilevato nell’autunno del 2018. Le attività di stima saranno ripetute nel 2019 e nel 2020.
- Analisi della capacità delle banchine del porto di Taranto in concessione ad Arcelor Mittal Spa A seguito della manifestata necessità, da parte del Comitato di Gestione dell’AdSP e di concerto con le Autorità locali, di un’analisi sull’attuale livello di saturazione delle banchine in concessione ad Arcelor Mittal, TRT ha effettuato una valutazione dell’effettiva capacità delle banchine tenendo conto del contesto produttivo odierno. All’origine dello studio vi è la consistente riduzione della capacità produttiva dello stabilimento che è avvenuta negli ultimi anni, causando, di conseguenza, l’inevitabile calo del traffico portuale. L’analisi è stata condotta con il principale obiettivo di rispondere all’esigenza di razionalizzazione ed efficientamento dell’organizzazione infrastrutturale logistica e portuale. Nel corso dello Studio sono stati analizzati i dati statistici ed i potenziali scenari di rilancio dello stabilimento, evidenziando l’attuale sovradimensionamento delle banchine di approvvigionamento delle materie prime e di imbarco prodotti, in relazione alle effettive esigenze operative. Al termine dell’analisi è stata inclusa l’identificazione di misure e strategie atte a promuovere il razionale utilizzo delle banchine ed il progresso funzionale ed ambientale del processo di movimentazione delle merci. È stata, inoltre, sottolineata la necessità di adottare soluzioni a ridotto impatto ambientale, in linea con le prescrizioni e le performance attese.
- Assistenza tecnica per sviluppare un modello di business per finanziare ed espandere la mobilità elettrica in Uruguay L’Uruguay ha un settore emergente dei veicoli elettrici, con buone prospettive di crescita e una agenda politica sull’elettrificazione della flotta. Il Paese si è impegnato in diverse misure di mitigazione nel settore dei trasporti, come l’introduzione di veicoli elettrici, sia nel trasporto pubblico che per quanto riguarda i veicoli privati, nonché l’installazione del primo corridoio elettrico dell’America Latina lungo l’asse che collega Colonia-Montevideo-Chui. L’obiettivo principale di questo progetto è fornire linee guida per una transizione graduale verso la mobilità elettrica, aiutando l’Uruguay a raggiungere una decarbonizzazione dei trasporti, attraverso: Diagnosi dell’attuale situazione infrastrutturale e normativa della mobilità elettrica; Valutazione dei numerosi progetti pilota già sviluppati Identificazione dei modelli di business desiderati e schema di finanziamento per autobus elettrici e veicoli elettrici privati; lLinee guida per raggiungere gli obiettivi generali di espansione della mobilità elettrica con un orizzonte temporale coerente con gli impegni uruguaiani in merito al raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi per il Clima; Proporre un insieme coerente e sostenibile di incentivi fiscali e sussidi per favorire e promuovere lo sviluppo della mobilità elettrica. Il progetto è realizzato da un consorzio internazionale guidato da MRC Consultants and Transaction Advisers (ES) e composto da TRT (IT) e SEG Ingeniería (UY). TRT in particolae è coinvolta nella componente del progetto relativa alla mobilità elettrica privata, nonché nella valutazione dell’impatto fiscale delle misure e delle politiche proposte. Il progetto fornirà una serie di risultati tra cui: Schemi alternativi di finanziamento degli autobus elettrici con stima degli impatti su costi, tempistiche e rinnovo delle flotte; Valutazione dell’impatto fiscale a lungo termine e modalità per garantire l’efficienza e la sostenibilità degli schemi alternativi; Schemi di incentivi normativi e fiscali per aumentare in modo sostenibile l’uso di veicoli elettrici privati; Analisi dell’impatto fiscale a lungo termine degli incentivi e del gettito fiscale derivante dai mancati introiti, ed elaborazione di raccomandazioni; Organizzazione di due workshop pubblici e relativi materiali per la condivisione delle conoscenze.
- Verifica della conformità del calcolo dei costi di infrastruttura e delle tariffe per veicoli pesanti rispetto alla Direttiva 1999/62/EC La Direttiva 1999/62/EC ed i successivi emendamenti definiscono il quadro normativo dei pedaggi stradali a carico dei mezzi pesanti in Europa, stabilendo in particolare che la tariffazione debba fondarsi sul principio di recupero dei costi di infrastruttura e delle esternalità derivanti dal traffico. In questo contratto quadro, TRT esamina i documenti forniti preventivamente alla Commissione dagli Stati Membri, ove sono descritti il nuovo schema di pedaggio che essi intendono introdurre e la metodologia utilizzata per il calcolo dei costi dell’infrastruttura e delle tariffe medie. Per verificare che le proposte siano conformi alla Direttiva, TRT svolge una serie di attività di analisi e valutazione, tra cui: definizione dell’ambito di applicazione dello schema di pedaggio proposto da uno Stato Membro; individuazione dei costi infrastrutturali considerati ai fini del recupero in tariffa; analisi del sistema adottato per l’allocazione dei costi tra diverse categorie di veicoli; calcolo delle tariffe medie ponderate e del tasso di recupero dei costi. raccomandazioni per possibili modifiche e miglioramenti per un calcolo più accurato dei costi e una maggiore conformità rispetto alla Direttiva. Ad oggi sono stati analizzati 9 dossier relativi a nuovi sistemi di pedaggio in Italia, Spagna, Francia, Bulgaria, Polonia e Ungheria.
- Rilevazione di traffico e realizzazione di un modello di microsimulazione per l’intersezione presso il casello di Parma dell’autostrada A1 Il Comune di Parma ha affidato a TRT l’incarico di svolgere rilievi di traffico in corrispondenza dell’intersezione presso il casello dell’autostrada A1 al fine di ricostruire la domanda di mobilità dell’area di interesse con riferimento allo stato attuale. Le indagini sono state eseguite secondo due specifiche tipologie: conteggi classificati di traffico continuativi per una settimana con l’utilizzo di apparecchiature radar abbinati a conteggi di controllo e rilievi delle manovre di svolta ai nodi principali; rilievi, mediante registrazione video, delle targhe dei veicoli transitanti allo scopo di identificare la struttura principale delle relazioni di traffico che impegnano l’area di studio, attraverso la stima della matrice delle relazioni fra i punti significativi della rete. Il database prodotto è stato propedeutico a delineare il quadro rappresentativo dello stato di fatto della mobilità dell’area e per rilevarne le attuali criticità. Al fine di risolvere le criticità relative all’intersezione presso il casello di Parma sono state proposte diverse alternative progettuali preliminari, curate dalla società di progettazione Policreo. In questo contesto TRT ha realizzato un modello di microsimulazione che ha permesso la valutazione quantitativa delle performance trasportistiche dei potenziali scenari futuri sia in condizioni di domanda di mobilità ordinaria sia in condizioni di stress, in particolare durante gli eventi ospitati dalle Fiere di Parma.
- Valutazione del Regolamento (UE) No 913/2010 relativo alla rete ferroviaria Europea ferroviaria per un trasporto merci competitivo Lo studio di supporto alla valutazione ha riguardato tutti gli aspetti del Regolamento, tutti i paesi Europei coinvolti nelle attività dei Corridori Ferroviari Merci ed ha considerato il periodo di tempo da quando essi sono diventati operativi e fino al 2020. L’obiettivo principale del Regolamento riguarda la necessità di migliorare la competitività del trasporto merci ferroviario rispetto agli altri modi di trasporto. Il punto di partenza del Regolamento riguarda la necessità di migliorare la qualità della capacità fornita dai gestori dell’infrastruttura agli operatori di trasporto e fare in modo che ciò si realizzi. Lo studio di supporto alla valutazione ha stimato l’impatto del Regolamento confrontando gli sviluppi osservati nel settore del trasporto merci ferroviario, dopo l’introduzione del Regolamento, rispetto ad una situazione ipotetica in sua assenza. Lo studio ha anche considerato le iniziative collegate ai corridoi ferroviari, al di là del Regolamento, per esempio in relazione agli aspetti tecnici e di interoperabilità lungo i corridoi. Inoltre, lo studio ha altresì considerato altre iniziative, di carattere più generale, intraprese nel periodo di analisi dal settore ferroviario e che possono aver contribuito al raggiungimento degli obiettivi del Regolamento. Nella pratica, lo studio ha esaminato il Regolamento rispetto ai criteri di rilevanza, efficacia, efficienza, coerenza e valore aggiunto dell’UE. L’analisi si è basata (i) sui dati raccolti da fonti primarie e secondarie e (ii) sulle opinioni degli stakeholder direttamente interessati, attraverso interviste dirette, questionari dedicati e consultazioni pubbliche lanciate dalla Commissione. Lo studio ha valutato che il Regolamento è stato implementato per ciò che riguarda la selezione, la governance, gli investimenti e la gestione dei corridoi ferroviari. Gli stakeholder direttamente coinvolti hanno adempiuto alle norme del Regolamento in senso formale e nel rispetto dell’ambito di applicazione. Ciononostante, il Regolamento ha avuto un impatto relativamente limitato circa il raggiungimento degli obiettivi generali, operativi e specifici. Inoltre, esso non ha determinato una significativa adozione degli strumenti introdotti, i quali pertanto hanno prodotto gli effetti attesi in modo limitato. TRT ha coordinato lo studio in collaborazione con M-Five (DE), MC-Vienna (AT) e TEPR (UK). TRT è stata responsabile (i) della definizione del quadro di valutazione, (ii) della definizione dello scenario in assenza del Regolamento, (iii) dell’analisi dei risultati della consultazione, (iv) dell’analisi dei criteri di efficacia ed efficienza e (v) della stima dei costi e dei benefici. Per approfondimenti Valutazione del regolamento UE sui corridoi ferroviari merci della rete TEN-T, lo studio realizzato da TRT. Vai alla pubblicazione









