valutazione

  • Analisi di dati relativi ai veicoli elettrici in Lettonia Obiettivi dello studio Lo studio aveva diversi obiettivi. In primo luogo, verificare e analizzare la situazione relativa alla mobilità elettrica in Lettonia, considerando il trend della percentuale di auto elettriche sulla flotta e la dotazione infrastrutturale di strutture di ricarica, anche valutandone la distribuzione geografica. Quindi, verificare lo stato dell’arte e le potenzialità delle vetture a idrogeno e le condizioni che potrebbero favorirne la penetrazione nella flotta. Quindi, prefigurare degli scenari di crescita della mobilità elettrica in base ai quali quantificare la necessità di infrastrutture elettriche e i benefici ambientali derivanti.   Alcuni risultati dello studio Lo studio ha evidenziato che l’immatricolazione di veicoli elettrici (principalmente autovetture) è cresciuta a ritmi elevati negli ultimi anni ma la quota di questi veicoli sulla flotta rimane limitata. La dotazione di infrastrutture pubbliche di ricarica appare coerente con le necessità in tutte le regioni. Rilevante il ruolo delle pubbliche amministrazioni come pionieri per la diffusione di veicoli elettrici. Per ciò che riguarda le vetture a idrogeno, l’analisi ha mostrato che esse rappresentano al momento una quota trascurabile della flotta, con numeri significativi solo in pochi Paesi. Dato anche l’atteggiamento delle case costruttrici, al momento sembra preferibile che l’intervento pubblico si concentri sulla modalità elettrica. Scenari futuri di penetrazione di veicoli elettrici sono stati definiti come proiezioni basate su studi a scala europea e considerando quanto il trend osservato ha più o meno confermato finora le previsioni di tali studi. In generale, gli scenari suggeriscono che, mentre nel breve e medio periodo saranno soprattutto le auto elettriche a entrare nella flotta, nel lungo periodo le quote più alte di penetrazione dell’elettrico saranno raggiunte nei veicoli commerciali. Dal punto di vista delle emissioni, l’elettrificazione della flotta fornirà un contributo, ma un miglioramento dell’efficienza dei veicoli convenzionali può dare un contributo non secondario.
  • Due diligence della documentazione a supporto del progetto di viabilità per il nuovo ospedale Galeazzi, Milano TRT è stata incaricata di effettuare una verifica sui dati di domanda utilizzati per il progetti di Arexpo-MIND a Milano (rifunzionalizzazione dell’area che ha ospitato l’evento Expo Milano 2015) per l’area del nuovo ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio. Lo studio si è focalizzato sull’analisi della documentazione resa disponibili dal cliente, tratta dagli studi di impatto ambientale del PII Post Expo, facente parte degli elaborati progettuali dell’area Arexpo-MIND, dall’allegato Relazione mobilità del progetto urbanistico oltre che da altri documenti interni. I dati tratti dalla documentazione ufficiale sono stati confrontati con fonti alternative, tra cui i dati raccolti da TRT in precedenti studi che hanno coinvolto strutture ospedaliere oltre che manuali di letteratura. I documenti ufficiali sono stati analizzati per ricostruire la domanda di mobilità prevista e la conseguente domanda di sosta. Tale informazione è stata poi confrontata con i dati di altre strutture ospedaliere (un ospedale posto in ambito urbano ed un secondo in ambito suburbano, con una stima degli spostamenti condotta da TRT sulla base dei dati dell’ospedale Galeazzi condivisi dal cliente e con la stima dei coefficienti generativi dedotti dal manuale Trip Generation. Il confronto è avvenuto mediante appositi indicatori che hanno permesso di comparare le diverse realtà in termini di numero di spostamenti complessivi e nelle ore di punta, fattore dell’ora di punta, spostamenti per posto letto, rapporto tra spostamenti e popolazione coinvolta. Analogo approccio è stato seguito per l’analisi della domanda e della conseguente offerta di sosta, analizzando la documentazione disponibile, identificando l’offerta complessiva della sosta dedicata e pubblica, al fine di confrontarla con altre realtà note a TRT tramite precedenti studi. Infine, è stato analizzato l’assetto viabilistico della strada di accesso al nuovo ospedale, verificando l’idoneità delle dimensioni, la forma provvisoria degli accessi presso i gate Cargo 8 e Cargo 10 (denominazione rimasta dalla gestione dell’area Expo 2015) e quella definitiva, tenendo conto delle interferenze del traffico ordinario con quello di emergenza diretto al pronto soccorso, proponendo anche una diversa configurazione nell’utilizzo degli accessi.  
  • Studio di fattibilità e progettazione preliminare del piano del ferro del sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale TRT, in RTI con Vega Engineering, è stata incaricata del progetto di fattibilità dello sviluppo del piano del ferro del sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale che comprende i porti di Livorno e di Piombino. L’obiettivo del lavoro è quello di quantificare la domanda di trasporto osservata nel passato, con riferimento alle movimentazioni di merci e passeggeri e, allo stesso tempo, quello di stimare i flussi futuri delle categorie merceologiche e dei veicoli in transito anche con l’ausilio del modello di simulazioni a scala europea TRUST sviluppato da TRT. Le proposte progettuali prevedono il miglioramento della capacità dei terminal esistenti ed il loro progressivo adeguamento agli standard internazionali. Sulla base del Piano del Ferro proposto, si è fatto un approfondimento specifico sulla capacità ferroviaria del sistema in termini di numero di treni operabili dai due porti verificando che le previsioni di domanda a lungo termine possano essere soddisfatte dagli schemi progettuali previsti, mantenendo anche capacità residua. Le prestazioni trasportistiche del sistema ferroviario, insieme alle caratteristiche progettuali (costi, tempi di realizzazione, ecc.), costituiscono la base dati che ha consentito di sviluppare un’Analisi Multicriteria che ha posto a confronto le diverse alternative progettuali. Infine si è condotta l’Analisi Costi Benefici della soluzione prescelta del Piano del Ferro, a valutarne vantaggi e svantaggi per la collettività.  
  • Valutazione d’impatto sulle misure per una migliore gestione e coordinamento del traffico ferroviario internazionale, anche attraverso la revisione delle norme per l’assegnazione della capacità e la tariffazione dell’ infrastruttura ferroviaria Lo studio della valutazione d’impatto ha lo scopo di fornire un supporto basato su prove per lo sviluppo di una nuova iniziativa che attui: Azione 19: misure per gestire e coordinare meglio il traffico ferroviario internazionale, anche, se necessario, attraverso regole riviste per l’allocazione della capacità e la tariffazione dell’infrastruttura ferroviaria Azione 24: Iniziativa UE 2021 sui corridoi ferroviari – Revisione del regolamento sui corridoi merci ferroviari   della Smart Mobility Strategy della Commissione Europea (COM/2020/789 final) per il raggiungimento degli obiettivi del Green Deal europeo (COM/2019/640 final). Nel Green Deal e nella visione della strategia per il futuro sistema di trasporto dell’UE, una parte sostanziale del 75% delle merci trasportate oggi su strada dovrebbe spostarsi su rotaia e vie navigabili interne. Inoltre, si prevede che il traffico merci su rotaia aumenterà del 50% entro il 2030 e raddoppierà entro il 2050; entro il 2030, il trasporto intermodale ferroviario e per vie navigabili sarà in grado di competere su un piano di parità con il trasporto esclusivamente stradale nell’UE.    
  • Valutazione d’impatto per la nuova proposta sullo sviluppo dei servizi di mobilità digitale multimodale e analisi costi-benefici per la revisione del Regolamento Delegato (UE) 2017/1926 sui servizi di informazione multimodale sui viaggi La massimizzazione della multimodalità e dell’intermodalità dei passeggeri è un elemento chiave per ridurre il contributo dei trasporti ai cambiamenti climatici, garantendo nel contempo che i sistemi di trasporto funzionino in modo efficiente, sia all’interno degli Stati membri che al di là delle frontiere interne dell’UE. I servizi di mobilità digitale multimodale (MDMS) sono, a loro volta, fondamentali per promuovere la multimodalità in quanto consentono la comparabilità, la trasparenza e la vendita di prodotti tra operatori e modalità. Gli MDMS apportano vantaggi diretti agli utenti: aiutano le persone a navigare e ad accedere a una gamma sempre più complessa e diversificata di offerte di trasporto, inclusi servizi di mobilità condivisa, nonché a comprendere il ruolo e i vantaggi delle modalità attive. Gli MDMS possono anche aiutare ad aumentare l’accessibilità più in generale, e quindi a ridurre l’esclusione sociale, consentendo alle persone più bisognose di accedere ai servizi di mobilità che consentono loro di partecipare più pienamente alla società. Lo studio è fondamentale per informare la portata e l’obiettivo delle azioni necessarie a livello dell’UE per garantire che l’MDMS possa contribuire pienamente agli obiettivi della strategia per la mobilità intelligente e del Green Deal e, cosa più importante, portare i vantaggi associati agli utenti e l’ambiente.
  • Analisi a supporto della valutazione d’impatto della proposta di revisione della Direttiva 92/106/EEC sul trasporto combinato Il progetto consiste in un’analisi d’impatto riguardante la possible revisione della Direttiva UE sul trasporto combinato (CTD). La revisione mira ad incrementare l’uso delle soluzioni multimodali e dei modi più sostenibili (ferroviario, marittimo, fluviale) per il trasporto delle merci, in linea con gli obiettivi climatici e di sostenibilità ambientale dell’UE. Lo studio andrà a valutare le misure specifiche da introdurre nella proposta di revisione, e sarà sviluppato attraverso le seguenti task: Task 1: analisi dei problemi chiave e degli obiettivi di policy della Commissione Task 2: valutazione di diverse alternative di policy in termini di fattibilità legale, politica e tecnica Task 3: Analsisi della baseline, in particolare dello status-quo e dell’evoluzione dei problemi chiave nel lungo periodo Task 4: valutazione degli impatti economici, sociali e ambientali delle varie misure e interventi di policy considerate Task 5 and 6: analisi comparata e selezione delle misure (o combinazioni di misure) “migliori”   TRT è responsabile delle Task 3 e 4. Fornirà tra le altre cose un’analisi modellistica su scale UE (modello ASTRA) per lo studio delle variabili chiave (attività di trasporto, ripartizione modale, consume energetici, emissioni, ecc.), e dei modelli di costo ad-hoc per la quantificazione degli impatti economici delle varie alternative di policy.
  • Studio trasportistico sulla nuova infrastruttura viaria, al fine di valutarne i livelli prestazionali tramite l’ applicazione di un modello di microsimulazione del traffico Lo studio trasportistico, relativo alla valutazione prestazionale del nuovo asse stradale «Falcone-Argiolas» è stato condotto tramite la costruzione e applicazione del modello di microsimulazione del traffico PTV VISSIM. Il nuovo asse stradale ricade nell’area urbana di Modena Sud con funzione di collegamento del centro urbano con la complanare Einaudi (Tangenziale Sud di Modena). Lo scopo del progetto era quello di valutare, in termini trasportistici, i livelli di servizio offerti dalla nuova infrastruttura viaria nei diversi scenari di domanda previsti per l’orizzonte di medio e lungo termine. Lo studio si è svolto in più fasi: Acquisizione dati domanda; Analisi dello stato di fatto e calibrazione del modello di simulazione del traffico; Implementazione e analisi modellistica degli scenari di futuri con l’inserimento dell’infrastruttura di progetto e tenendo conto della variazione di domanda di traffico attesa; Analisi e valutazione dei risultati delle simulazione attraverso i principali indicatori di performance trasportistica: flussi di traffico, velocità, livelli di servizio, stato delle code, ecc.
  • Analisi trasportistica, Analisi  Costi-Benefici e Analisi di Rischio per alcune alternative progettuali  per l’adeguamento dei tracciati dell’autostrade A24 ed A25 L’obiettivo del progetto è stato lo studio del traffico, l’analisi costi-benefici e l’analisi di rischio di diverse alternative di progetto per l’ammodernamento e la messa in sicurezza delle autostrade A24 e A25. Il modello di simulazione del traffico AIMSUN è stato utilizzato per valutare gli impatti delle diverse varianti di progettazione del percorso, con particolare attenzione ai tempi di viaggio e all’accessibilità. Particolare attenzione è stata posta alla valutazione dell’impatto delle condizioni meteorologiche sul traffico e sui tempi di percorrenza nelle diverse alternative progettuali. L’analisi costi-benefici degli scenari alternativi è stata combinata con l’analisi di sensitività delle principali variabili (es. costi di investimento, manutenzione, ecc.) e l’analisi del rischio per valutare gli effetti di variabili incerte (es. domanda di traffico, costi di investimento, incidenza di condizioni meteorologiche) rappresentate con diverse distribuzioni di probabilità di occorrenza L’analisi costi-benefici ha fornito gli indicatori economici: Valore Attualizzato Netto Economico – VANE e Saggio di Rendimento Interno Economico – SRIE delle diverse alternative di progetto.    
  • Studio sui costi e benefici della transizione alla mobilità urbana sostenibile Lo studio ha avuto l’obiettivo di valutare gli impatti di diversi scenari di transizione della mobilità urbana sostenibile, producendo un’analisi quantitativa dei loro costi e benefici per le città europee entro il 2030 e il 2050. Il calcolo si è basato su un miglioramento e un’estensione del modello MOMOS, il quale ha permesso di valutare l’impatto di diversi scenari di transizione della mobilità. Per tenere conto delle differenze tra 779 città europee, la quantificazione dei risultati è stata applicata a 12 prototipi di città, che hanno considerato diverse dimensioni (piccole, medie e grandi città) e aree geografiche (Europa meridionale, centrale/occidentale, settentrionale e orientale). Il progetto ha valutato tre scenari, basati su una combinazione di misure  di policies basate su iniziative chiave dell’UE: Promote and regulate, che si basa sul cambiamento dei comportamenti e sulla promozione Plan and build, incentrato sugli investimenti in tecnologia e infrastrutture Charge and provide, una sorta di mix tra i primi due approcci     I tre scenari sono stati costruiti su specifiche combinazioni e applicazioni di misure di policies, appartenenti a sei diversi gruppi di politiche: Mobilità condivisa e gestione della domanda; Servizi innovativi; Flotte verdi e infrastrutture di ricarica; Sistemi di tariffazione; Infrastrutture di trasporto; Gestione e controllo del traffico. I risultati dello studio consistevano in una serie di indicatori su tre domini: trasporto (ripartizione modale, proprietà dell’auto), ambiente (emissioni di CO2, incidenti mortali), ed economia (costi della città, entrate ed esternalità). Inoltre, un confronto dell’efficacia delle politiche ha determinato le migliori misure politiche, in termini di costi/ricavi associati e riduzione di CO2, secondo le diverse dimensioni della città. Per approfondimenti: I risultati completi dello studio possono essere esplorati con questo strumento interattivo. Il rapporto finale dello studio può essere letto qui. Ulteriori informazioni possono anche essere consultate sul sito web di EIT Urban Mobility.     Per maggiori informazioni: Nuovo incarico Strumento interattivo per esplorare i risultati dello studio 2021 Rapporto completo dello studio 2021 Sito web dell’EIT Mobilità Urbana sullo studio 2021