pianificazione

  • Valutazione dell’impatto sul traffico dell’apertura del nuovo campus universitario dell’Università degli Studi di Torino «Città delle Scienze e dell’Ambiente» sito in Grugliasco, Città Metropolitana di Torino TRT è stata scelta da Zona Ovest di Torino srl per un supporto di carattere modellistico nella definizione dell’impatto del nuovo campus universitario dell’Università degli Studi di Torino «Città delle Scienze e dell’Ambiente» in fase di costruzione nel comune di Grugliasco. Il nuovo campus universitario prevede la realizzazione di strutture per i Dipartimenti di Chimica e Biologia, spazi destinati alla ricerca, alla didattica e a servizi accessori per gli studenti, per un totale di circa 90.000 m2 e prevede un raddoppio della popolazione universitaria (dalle attuali 5.000 fino a circa 10.000 unità). Lo studio parte dal modello in ambiente VISUM sviluppato da TRT per conto di Zona Ovest e del Comune di Grugliasco all’interno dell’incarico di supporto per la valutazione del PGTU, approfondendone la calibrazione per mezzo di una campagna di rilievo del traffico. Il modello macroscopico è stato impiegato per la valutazione su scala comunale dell’apertura del nuovo campus, mentre la valutazione di impatto locale è stata compiuta per mezzo di un modello di simulazione microscopica dinamica in ambiente VISSIM. Lo studio ha preso in considerazione diverse fonti dati, oltre ai rilievi eseguiti ad hoc, di carattere anagrafico-statistico sulla popolazione studentesca e sul personale dell’università coinvolto dal trasferimento (tenendo separati i docenti dai ricercatori, assegnisti, borsisti, personale tecnico amministrativo, etc.) oltre alle informazioni relative alle attuali abitudini di spostamento sia delle persone che già gravitano su Grugliasco (sono qui attive le strutture per veterinaria, agrovet, agraria ed agrinnova) includendo i modi di trasporto, la frequentazione settimanale del campus, il numero di anni fuori corso degli studenti, localizzazione del domicilio o della residenza. Le analisi compiute hanno permesso di trovare la configurazione e le azioni di adeguamento della rete stradale che meglio riescono a mitigare l’impatto dell’apertura del campus universitario, anche rispetto alla configurazione di stato di fatto.
  • Progettazione e assistenza tecnica per l’affidamento del servizio di Trasporto Pubblico Locale del Comune di Arzachena Il Comune di Arzachena ha incaricato TRT della “Progettazione e assistenza tecnica per l’affidamento del servizio di Trasporto Pubblico Locale del Comune di Arzachena”. L’incarico ha per oggetto lo svolgimento di attività finalizzate alla progettazione e all’assistenza per l’affidamento del servizio di Trasporto Pubblico Locale (TPL) del Comune di Arzachena. Le attività in corso si sviluppano in tre parti: •Analisi propedeutica territoriale e trasportistica, fase volta a comprendere le dinamiche del territorio e le caratteristiche del servizio; •Pianificazione e progettazione del servizio di trasporto pubblico, ossia l’identificazione delle caratteristiche del servizio di trasporto pubblico che sarà oggetto del futuro affidamento; •Assistenza tecnica alle procedure di selezione e affidamento del servizio, che consiste nel supporto tecnico al Comune per la predisposizione dei documenti di gara e per tutte le fasi della procedura di affidamento. La prima fase di  analisi è finalizzata alla ricostruzione del quadro attuale della mobilità locale, considerando le caratteristiche insediative, demografiche e turistiche del territorio comunale, nonché l’analisi della domanda di trasporto attraverso specifiche indagini. Infine, a valle della definizione delle caratteristiche quantitative e qualitative dell’offerta TPL, TRT fornirà l’assistenza tecnica al Comune di Arzachena per la predisposizione dei documenti di gara: capitolato speciale d’appalto, disciplinare e schema di contratto di servizio. La seconda fase trae spunto dai risultati della ricostruzione del quadro conoscitivo per sviluppare la nuova configurazione dell’offerta di trasporto coerente con le esigenze di mobilità  delle differenti componenti dell’utenza riferita tanto al periodo estivo (turisti) quanto quello invernale (residenti), distinguendo tra servizio annuale, servizio stagionale estivo ed eventuali servizi flessibili. Ad oggi, TRT ha svolto la fase di analisi propedeutica territoriale e trasportistica.
  • Comune di Fermo, Piano Urbano della Mobilità Sostenibile A seguito di una procedura di gara, il Comune di Fermo ha incaricato TRT, assieme a degli esperti locali, della redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) e del collegato Rapporto Ambientale Preliminare– Procedura di assoggettabilità alla VAS. L’attività di redazione del PUMS si sviluppa attraverso tre fasi. Nella prima si sono ricostruite le linee di indirizzo, che includono il quadro conoscitivo del sistema di mobilità oltre all’analisi SWOT da cui deriva la costruzione degli obiettivi e delle strategie. In particolare, è stato definito il quadro pianificatorio-programmatico a livello regionale, provinciale e locale, l’inquadramento territoriale e socioeconomico dell’area di piano, l’offerta di reti e servizi di trasporto, la domanda di mobilità e gli impatti sociali (incidentalità) ed ambientali determinati dal sistema della mobilità. La seconda fase consiste nella redazione del rapporto preliminare del PUMS, che tiene conto degli esiti del quadro conoscitivo per identificare gli scenari di piano e le relative azioni. Questo documento permette di avviare la procedura di assoggettabilità a VAS, contenendo le informazioni essenziali per valutare l’impatto ambientale del Piano. Parallelamente alla prima fase e durante la seconda, si è sviluppato il processo di partecipazione con il coinvolgimento dei portatori di interesse locali inizialmente nell’identificazione delle criticità del sistema di mobilità e, poi, nella lettura critica del sistema di azioni che costituisce lo scenario di Piano. Le indicazioni emerse hanno permesso di affinare la definizione degli scenari in base ai commenti e indicazioni ricevute. La terza fase consiste nella redazione della proposta di Piano comprensiva, oltre che della definizione delle misure individuate nella la seconda fase, dei risultati delle simulazioni del modello MOMOS (MOdello per la MObilità Sostenibile) impiegato per la stima degli effetti delle misure promosse dagli scenari di piano sui settori: trasporti-mobilità, ambiente e socio-economico.  La proposta di piano è completata dalla stima dei costi e dal disegno del monitoraggio del PUMS.
  • Aggiornamento del Piano Urbano del Traffico (PUT) del Comune di Piacenza, strumento attuativo di breve periodo (biennio) del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile IIl Comune di Piacenza ha incaricato TRT della redazione del monitoraggio del PUMS (documento protocollato il 10/08/2023) e dell’aggiornamento del Piano Urbano del Traffico (PUT). Il PUT è uno strumento attuativo di breve periodo (biennio) che si prefigge di realizzare gli interventi previsti dallo Scenario di Breve periodo del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). Lo sviluppo del PUT di Piacenza segue le indicazioni contenute nelle Direttive Ministeriali del 1995 ed i più recenti aggiornamenti del Nuovo Codice della Strada. Il monitoraggio del PUMS ha fondato le basi per la selezione degli interventi che definiscono gli scenari del PUT. Infatti, il documento da conto dello stato del quadro aggiornato (al 2024) dello stato attuale della mobilità urbana a Piacenza, valutando i progressi e gli impatti delle azioni intraprese dalla approvazione del PUMS a Dicembre del 2020. Sulla base di tali evidenze, sono stati selezionati gli interventi più coerenti con lo Scenario di breve periodo del PUMS (2-3 anni). Questa selezione ha tenuto conto anche degli strumenti di pianificazione già attivi, quali il Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2024-2026, il Biciplan (approvato il 17/04/2023), il Piano Smart City (ottobre 2019), il Piano d’Azione per il rumore ambientale e altri documenti strategici. IIl PUT si è sviluppato in tre fasi principali: Con Deliberazione della Giunta Comunale n. 23 dell’11 febbraio 2025 è stata adottata la Proposta di Piano. Successivamente al periodo di 30 giorni dedicato alla pubblicazione, alla presentazione delle osservazioni e alle relative controdeduzioni, il Piano è stato infine approvato dal Consiglio Comunale con Delibera n. 25 del 22/09/2025.
  • Studio per l’identificazione del perimetro di una Zona a Traffico Limitato all’interno dell’abitato di Cusago (Città Metropolitana di Milano) TRT Trasporti e Territorio (TRT) è stata incaricata di svolgere uno studio finalizzato all’identificazione del corretto perimetro di una Zona a Traffico Limitato (ZTL) riferita ai veicoli commerciali di portata superiore a 3,5 t da porre all’interno dei centri abitati di Cusago, comune localizzato nell’area orientale della Città Metropolitana di Milano lungo la SP114 tra Baggio ed Abbiategrasso. L’introduzione della ZTL per i veicoli pesanti ha lo scopo di risolvere il problema dell’attraversamento di tali veicoli all’interno delle aree residenziali, dove oggi vige il divieto di accesso, spesso non rispettato. Lo studio, avviato nel mese di giugno e concluso a settembre, ha incluso: Rassegna fotografica della posizione dei varchi previsti
  • Assistenza tecnica per la redazione dei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile per cinque comuni e attività di formazione sullo sviluppo e l’attuazione di politiche di mobilità sostenibile La Macedonia del Nord deve affrontare sfide significative nella gestione della sua estesa rete stradale locale, che si estende per circa 9.000 chilometri e ricade sotto la giurisdizione dei singoli comuni. Molti di essi non hanno le capacità e le risorse necessarie per un’efficace manutenzione delle infrastrutture, con il conseguente deterioramento delle condizioni stradali che limitano l’accesso ai servizi e alle opportunità essenziali, incidendo in ultima analisi sulla qualità della vita dei cittadini. Lo sviluppo di un Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS) ben strutturato è fondamentale per affrontare queste sfide e raggiungere gli obiettivi citati. L’obiettivo principale di questo progetto, finanziato dalla Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo – Banca Mondiale, è quello di sviluppare i PUMS dei comuni di Kavadarci, Kochani, Struga, Strumica e Prilep, migliorando l’accessibilità, promuovendo la salute e la sicurezza e mitigando gli impatti ambientali. Questo obiettivo sarà raggiunto attraverso la promozione di modalità di trasporto sostenibili e l’adozione di iniziative a basse emissioni di carbonio volte a ridurre le emissioni e a ottimizzare il flusso del traffico. Il processo di sviluppo dei PUMS si allinea alle linee guida europee, nazionali e regionali ed è suddiviso in due macro-attività.
  • Segretariato tecnico della piattaforma di coordinamento per supportare gli Stati membri nell’attuazione dei requisiti per i nodi urbani nel Regolamento TEN-T La Strategia per la Mobilità Sostenibile e Intelligente della Commissione Europea delinea una roadmap per realizzare un sistema di trasporto sostenibile, intelligente e resiliente, con le città che svolgono un ruolo centrale in questa transizione. Entro il 2030, tutte le città dovranno sviluppare Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS) per guidare questa trasformazione. Il nuovo Quadro per la Mobilità Urbana sottolinea ulteriormente l’importanza di integrare città e regioni nella Rete Transeuropea dei Trasporti (TEN-T) migliorando i collegamenti di primo e ultimo miglio sia per i passeggeri che per le merci. Garantire una migliore coordinazione tra le autorità locali è fondamentale per raggiungere questo obiettivo. Per supportare questi sforzi, il Regolamento TEN-T rivisto designa 432 nodi urbani e stabilisce requisiti chiave da soddisfare entro il 31 dicembre 2027. Tra questi figurano: Per facilitare l’attuazione di questi requisiti, è in fase di creazione una piattaforma di coordinamento. Questa piattaforma funge da principale forum di scambio e collaborazione tra gli Stati membri dell’UE, supportando l’implementazione dei PUMS e degli indicatori di mobilità urbana (UMI). Promuovendo la condivisione delle conoscenze e la cooperazione transfrontaliera, mira a garantire un approccio coerente e di alta qualità alla mobilità urbana in tutta Europa.  Il segretariato tecnico della piattaforma è coordinato da PwC, con TIS, TRT e ICLEI che fanno parte del consorzio. TRT guida il Task 2, un elemento chiave del progetto che si concentra sulla fornitura di consulenza esperta per l’attuazione dei requisiti relativi ai nodi urbani. Le principali responsabilità includono:
  • Studio diagnostico e Master Plan sulla rete stradale della città di Djibouti Il consorzio formato da TRT Trasporti e Territorio, IDEA CONSULT (leader del gruppo) e STUDI international, è stato incaricata dall’ ADR alla preparazione di uno studio diagnostico e la redazione di un Master Plan per la rete stradale urbana della città di Djibouti. Gli obiettivi principali dell’incarico prevedono: L’incarico sarà svolto in quattro fasi, così come descritte di seguito:
  • Redazione del nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano della città di Udine A seguito di una procedura di gara, TRTIngegneria, in associazione con ISFORT Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti, Ambiente Italia e GVG Engineering, è stata selezionata dal Comune di Udine per redigere il primo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) della città e aggiornare il proprio Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU). Per quanto riguarda il PUMS, l’attività del gruppo di lavoro è articolata sulla base dei seguenti step metodologici, in coerenza con le linee guida 2019 del MIT e il nuovo Regolamento (UE) 2024/1679 (la città di Udine è un nodo urbano TEN-T): Tutte le fasi sono accompagnate da una ampia e articolata campagna di comunicazione e partecipazione, che vede il coinvolgimento dei cittadini e degli stakeholder tramite incontri pubblici, tavoli tecnici, focus group e questionari online. Relativamente al PGTU, esso viene sviluppato a partire dagli obiettivi e dagli interventi definiti nello scenario di breve periodo del PUMS, dettagliando le caratteristiche e la fattibilità delle singole azioni. Nel corso della redazione del PGTU, una serie di nodi viabilistici urbani sono oggetto di una valutazione di dettaglio attraverso l’applicazione di un modello di simulazione micro-dinamico (VISSIM) integrato con il modello multimodale sviluppato per il PUMS.