studi

  • Elaborazione della Strategia logistica nazionale del Camerun e di un Piano d’azione per il periodo 2025-2035 TRT Trasporti e Territorio è coinvolta, con il suo team di esperti di logistica, nell’elaborazione di una strategia logistica nazionale per il Camerun e di un Piano d’azione per gli anni dal 2025 al 2035. L’attività si sviluppa in due principali filoni: •Attività 1: elaborare la strategia e il piano d’azione coerentemente con le varie strategie di sviluppo settoriale, come i piani di mobilità urbana, i piani di sviluppo regionale, le strategie di trasporto fluviale e intermodale, ecc.. •Attività 2: elaborare le linee guida per le principali attività prioritarie raccomandate dalla strategia logistica nazionale e realizzare uno studio di fattibilità per la formazione di un Consiglio Nazionale di Coordinamento dei Trasporti e della Logistica (CNCTL) in Camerun. Tra le attività elencate, TRT è in particolare responsabile e leader della fase di valutazione dei requisiti infrastrutturali e dei servizi logistici necessari e delle misure da adottare per il miglioramento delle loro performance.
  • Redazione di un Progetto di Fattibilità Tecnico Economica – PFTE – per una ciclabile lungo via della Birona a Monza TRTIngegneria è stata incaricata dall’arch. Andrea Nonni di supportarlo nella redazione degli elaborati progettuali per la partecipazione al bando di Regione Lombardia “Strade Verdi” da parte del Comune di Monza. Nello specifico, è richiesto il contributo alla redazione del PFTE di una ciclabile lungo via della Birona a Monza e delle relative opere di inserimento negli ambiti antistanti l’ingresso delle scuole dell’infanzia e primaria di via Debussy. Il progetto ha visto la realizzazione di una pista monodirezionale lungo tutta la via della Birona, divisa in due tratte (una monodirezionale verso nord nella parte meridionale ed una verso sud nella parte a nord di via Beethoven). Gli interventi di inserimento dell’infrastruttura hanno incluso: • la revisione della sosta lungo via della Birona, con l’utilizzo di pavimentazione drenante e di dispositivi per la filtrazione in falda delle acque; • la realizzazione di interventi per la moderazione delle velocità lungo via della Birona e via Debussy, mediante la realizzazione di una castellana all’incrocio con via Beethoven e di un attraversamento rialzato in via Debussy; • la realizzazione di una nuova pavimentazione per le aree di sosta antistanti le scuole che permettano la filtrazione delle acque piovane includendo anche una vasca filtrante; • opere a verde con essenze in grado di filtrare gli inquinanti atmosferici, corredati da un parco giochi, aree pedonali a servizio delle scuole per migliorare la loro accessibilità, assieme a punti per la sosta delle biciclette (rastrelliere), panchine ed altri elementi di arredo urbano.
  • Analisi del pendolarismo degli studenti nel bacino di Bergamo, verifica e proposta per la delimitazione dell’area urbana di Bergamo TRT è stata incaricata dall’Agenzia del Trasporto pubblico di Bergamo di due attività propedeutiche alla progettazione del servizio TPL extraurbano oggetto del futuro affidamento competitivo: Il primo aspetto è stato sviluppato attraverso una applicazione mono modale del  software Visum. Il modello tiene conto della domanda di mobilità stimata dalla matrice origine-destinazione della popolazione studentesca, di cui sono noti il comune di origine e la scuola di destinazione, e dell’offerta di trasporto, restituita dai dati GTFS (General Transit Feed Specification) dei  servizi extraurbani erogati dai diversi gestori delle autolinee. Il modello stima i principali indicatori del servizio – bus*km, posti*km offerti, tempi, velocità, carichi (pax*km e pax*km/ora) – per la giornata media e per la fascia oraria di punta.  Lo sviluppo dello strumento modellistico ha permesso la simulazione di scenari alternativi di offerta dei servizi TPL extraurbani al fine di verificare l’impatto dell’offerta sulla domanda studentesca. Insieme allo scenario di riferimento, rappresentativo della offerta descritta dal nuovo piano di bacino, è stato testato uno scenario con un servizio di valenza universale (senza quindi la presenza di servizi dedicati all’utenza scolastica) e uno scenario che integra il precedente con servizi a supporto dell’utenza scolastica attratta dai poli scolastici esterni alle principali direttrici di traffico. La seconda attività ha comportato l’elaborazione della proposta di delimitazione dell’Area Urbana del Capoluogo ai fini della definizione dell’offerta dei servizi TPL extraurbani di Bergamo. Si è proceduto dapprima alla ricostruzione dei diversi approcci impiegati a livello nazionale ed internazionale per la perimetrazione dell’area urbana. In particolare si è tenuto conto del metodo impiegato per la delimitazione di area urbana vigente, come definito dalla Delibera della Provincia di Bergamo (2001), della definizione formulata nell’ambito del PTCP vigente e di quella ISTAT basata sulla procedura OCSE-Eurostat per l’individuazione della FUA (Functional Urban Area). La verifica della perimetrazione dell’area urbana si è poi avvalsa dei dati della matrice o/d della provincia di Bergamo elaborata da regione Lombardia, delle banche dati ISTAT, Open Data regionali e locali al fine di individuare le gerarchie urbane e il grado di interazione dei territori con il comune capoluogo.
  • Identificare il potenziale inesplorato del completamento degli aspetti chiave dell’Area Unica Europea dei Trasporti (SETA) e della sua estensione ai paesi candidati I trasporti sono un pilastro centrale dell’integrazione europea e una condizione essenziale per il mercato unico europeo. L’accesso a servizi di trasporto e infrastrutture efficienti e senza soluzione di continuità in tutta Europa è fondamentale per il funzionamento del mercato comune dell’UE, che influisce sulla libera circolazione di persone, beni e servizi. L’obiettivo dello studio è fornire un’analisi sistematica delle barriere normative e non normative esistenti, nonché degli elementi mancanti, che ostacolano la creazione del SETA e il completamento del mercato interno per il trasporto di merci e passeggeri, e comprendere l’impatto economico di tali barriere ed elementi mancanti. Lo studio utilizzerà casi di studio accuratamente selezionati per illustrare, con una combinazione di analisi quantitative e qualitative: TRT è il coordinatore di progetto di un consorzio di 4 partner (Ricardo, M-FIVE e TEPR), responsabile di tutte le attività degli studi e principale contatto con DG MOVE.
  • Studio esplorativo per la nuova proposta sullo sviluppo di servizi di mobilità digitale multimodale (MDMS) e il regolamento unico per la prenotazione e la biglietteria digitale L’obiettivo principale dello studio è quello di supportare la Commissione Europea per le proposte di due regolamenti paralleli e complementari: Lo studio si concentra sui viaggi dei passeggeri su distanze medio-lunghe, superiori a 50 km. Le attività comprenderanno dapprima l’analisi di mercato sui due aspetti oggetto dello studio. Per quanto riguarda la domanda di MDMS, verrà esplorata la domanda esistente e potenziale di utilizzo dei servizi MDMS, mentre per quanto riguarda l’offerta, verranno valutate la presenza, la disponibilità pratica e l’accessibilità delle opzioni in tutta l’UE attraverso l’analisi di 100 tratte rappresentative. I servizi di trasporto passeggeri e l’emissione di biglietti online saranno analizzati per diverse modalità di trasporto: trasporto aereo (compresa la Norvegia), trasporto ferroviario, trasporto con autobus e trasporto marittimo. Sulla base dell’analisi, lo studio definirà anche diverse politiche e supporterà la valutazione dei relativi impatti attraverso l’applicazione di un sistema di modelli composto da 6 moduli, tra cui il modello strategico ASTRA. Gli impatti sulle scelte dei passeggeri e i conseguenti cambiamenti modali saranno stimati insieme agli indicatori ambientali, economici e sociali risultanti per ogni Stato membro e a intervalli di 5 anni fino al 2050. Il Consorzio è guidato da RICARDO e comprende TRT, TIS e TEPR. TRT contribuisce al progetto in quanto si occupa:
  • La Strategia logistica nazionale per il Mozambico è stata affidata a un consorzio coordinato da IdeaConsult e a cui partecipano TRT ed EEPLAN (società con sede in Mozambico). Gli obiettivi principali dell’incarico prevedono: L’incarico sarà svolto in quattro fasi, così come descritte di seguito:
  • Servizio di supporto alla realizzazione di studi e ricerche sulla domanda/offerta di taxi nel bacino aeroportuale lombardo Lo studio consiste nell’analisi della domanda e offerta di servizi di taxi nel Bacino aeroportuale lombardo. L’obiettivo generale dello studio è quello di contribuire alla definizione del livello adeguato di servizio taxi nel Bacino e alla conseguente determinazione del numero di licenze necessario a fornire tale servizio. Lo studio si articola in quattro attività. La prima attività è uno studio di settore volto a ricostruire elementi riguardo al contesto di offerta (principalmente il quadro normativo) e di domanda potenziale di mobilità in relazione ai servizi taxi. La seconda, e principale, attività è un’indagine campionaria di tipo Preferenze Dichiarate per analizzare l’importanza di diverse variabili inerenti al servizio taxi e alla competizione con modi alternativi. L’indagine è realizzata con un questionario via web (CAWI) su un campione di 850 residenti in Lombardia e 250 residenti in altre regioni. Per ogni intervistato, il questionario include alcune domande introduttive e due diversi esercizi di Preferenze Dichiarate. La terza attività è una rilevazione dell’interazione tra domanda e offerta di servizi a un campione di parcheggi taxi. Lo scopo della rilevazione, ripetuta annualmente per i tre anni dello studio, è di analizzare le principali dinamiche legate ai tempi di stazionamento delle vetture, tempi di attesa dei clienti, numero medio di clienti per corsa e altri elementi. La quarta attività consiste nella impostazione di un sistema di monitoraggio del servizio taxi. Ciò comprende la definizione di un elenco di indicatori e di procedure per la loro quantificazione (raccolta ed elaborazione dei dati) TRT sviluppa tutte le attività dello studio, ad eccezione della esecuzione operativa delle indagini, che è curata da società individuate direttamente da Polis. TRT cura, tuttavia, la definizione degli strumenti di rilevazione (questionario) e del campione.
  • ISAC Intelligent Access (come parte della trasformazione digitale del trasporto merci su strada) L’ IA (Intelligent Access) è un concetto in evoluzione e relativamente nuovo che mira a garantire che “il giusto veicolo con il giusto carico operi sulla giusta strada al momento giusto». Questo approccio promette vantaggi significativi, tra cui una migliore supervisione per le autorità, procedure di autorizzazione semplificate per gli operatori e una maggiore affidabilità dei percorsi. Supporta inoltre obiettivi politici più ampi, come la riduzione della congestione, la minimizzazione dell’impatto ambientale e la salvaguardia dell’integrità delle infrastrutture. Il progetto ISAC propone un’architettura funzionale per l’implementazione dell’IA in Europa che rende operativi i principi delle politiche di IA attraverso cinque elementi costitutivi interconnessi che danno forma all’architettura del sistema. Insieme, questi elementi costitutivi formano un framework scalabile e interoperabile progettato per supportare un’implementazione graduale nei diversi paesi, allineandosi ai diversi livelli di maturità digitale e garantendo al contempo l’armonizzazione a livello europeo. L’obiettivo ultimo di ISAC è fornire principi guida generali, mostrando le connessioni, le pre-condizioni e gli step necessari per avanzare nell’implementazione e nell’adozione dell’IA oltre i confini e a livello nazionale per il trasporto di merci su strada. All’interno  di ISAC, TRT ha guidato il WP2 sullo sviluppo dell’architettura del sistema IA e delle roadmap per l’implementazione di schemi IA in Europa.
  • Studio finalizzato a favorire il commercio e i trasporti nell’ambito del progetto di sviluppo del corridoio autostradale Abidjan-Lagos Lo studio, affidato a TRT e IdeaConsult, prevede l’analisi dell’attuale modalità di attraversamento delle frontiere da parte di passeggeri e merci lungo il corridoio Abidjan-Lagos (Costa d’Avorio, Ghana, Togo, Benin e Nigeria). L’analisi mira ad identificare tutti i colli di bottiglia, siano essi legali e normativi o legati alle infrastrutture fisiche, che rendono complicato e difficoltoso tale attraversamento. Lo studio proporrà quindi misure a livello nazionale e regionale che puntino a migliorare significativamente gli attuali sistemi di transito sia sul fronte dei tempi che dei costi per i passeggeri e le merci che attraversano uno o più confini lungo il corridoio. TRT metterà a disposizione le proprie competenze per le analisi relative a ICT, logistica e trasporti, attraverso il coinvolgimento di selezionati esperti chiave. Il lavoro prevede l’organizzazione di incontri in loco, nonché la raccolta e analisi di dati per la ricostruzione dello stato dell’arte nei settori interessati nel corridoio e nei Paesi interessati, fino ad individuare le azioni più opportune da realizzare sul territorio.