Promuovere lo sviluppo economico nella regione dei Balcani con la Greenway “Giro di Ciro”

Il “Giro di Ciro” è stato un progetto transnazionale di greenway nei Balcani occidentali, commissionato dalla Banca Mondiale con l’obiettivo di supportare i governi della regione — e in particolare la Bosnia-Erzegovina — nel passaggio dall’idea progettuale alla definizione di un percorso operativo di implementazione. L’iniziativa prevedeva la riconversione della storica ferrovia a scartamento ridotto Belgrado-Adriatico, realizzata tra ’800 e ’900, in una greenway ciclopedonale di oltre 800 km attraverso Serbia, Bosnia-Erzegovina, Croazia e Montenegro. L’incarico si è concentrato principalmente sulla sezione bosniaca del corridoio e ha riguardato le seguenti attività:
• Definizione di una visione e di una narrazione transnazionale condivisa per il corridoio del Giro di Ciro, supportata da un’analisi costi-benefici e da una valutazione del potenziale turistico ed economico, successivamente tradotta in una brochure promozionale e materiali di comunicazione;
• Proposta di un National Greenway Framework per lo sviluppo, la governance e la gestione di una rete di greenway in Bosnia-Erzegovina, incluso il Giro di Ciro, discusso con le principali istituzioni nazionali;
• Preparazione di uno Studio Preliminare per una sezione prioritaria di 150 km in Bosnia-Erzegovina, basato su una valutazione dell’ex corridoio ferroviario e del relativo contesto territoriale;
• Sviluppo di una strategia di valorizzazione turistica per la sezione prioritaria bosniaca, con focus su cicloturismo, servizi locali, patrimonio culturale e opportunità di sviluppo rurale;
• Coinvolgimento degli stakeholder istituzionali e locali e disseminazione dei risultati di progetto, inclusa l’organizzazione della conferenza finale a Sarajevo con la partecipazione di Ministri, politici e rappresentanti dei maggiori enti internazionali (UNESCO, UE, World Bank, ECF, Dutch Cycling Embassy, ecc.)

Durante il Sarajevo Cycling Forum, organizzato da TRT il 3 giugno come evento finale del progetto e ospitato da UNESCO presso la sede delle Nazioni Unite a Sarajevo, il tracciato del Giro di Ciro ha ricevuto l’approvazione per l’integrazione nella rete TEN-T EuroVelo promossa da ECF come EuroVelo 21. Questo riconoscimento conferma la rilevanza internazionale dell’iniziativa e posa una base per i futuri sviluppi del corridoio.
Con questo lavoro, TRT ha rafforzato le proprie competenze nella pianificazione di greenway transnazionali, nel cicloturismo, nel coordinamento degli stakeholder e nel riuso di corridoi ferroviari dismessi come infrastrutture per la mobilità attiva, sviluppando approcci applicabili a future progettualità analoghe.


